"Innamorarsi di nuovo di se stessi, o farlo per la prima volta, è come un diesel. Parte piano, bisogna insistere. Ma quando va in corsa, è un'avventura ricostruire se stesse. La più grande.
Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia. Per chi la incontra e per se stessa.
È la primavera a novembre, quando meno te l'aspetti."


(Donne in Rinascita - D. Cugia)

domenica 20 maggio 2012

Di scosse che ti buttano giù dal letto

… e poi capita che alle quattro del mattino sei nel tuo letto a dormire, nel punto migliore del tuo sonno e dei tuoi sogni. La temperatura è perfetta, fresca al punto giusto, quindi sei anche avvolta per benino tra le coperte. Senti un rumore, qualcosa si muove. Apri gli occhi e vedi tutto intorno in movimento. Le cose sopra la scrivania dondolano. Realizzi, inforchi gli occhiali, prendi il cellulare dal comodino e corri fuori dalla camera. Dicono che la scossa di stanotte sia durata una ventina di secondi. A me è sembrata eterna. Non so se ho avuto veramente paura, so solo che tutto ciò mi ha stordito. Ho messo una felpa alla svelta, le scarpe. Ho preparato una borsa con l’occorrente per un’eventuale fuga. In realtà non so neanche io cosa ci ho messo dentro. Per strada c’è confusione, un via vai di macchine, gente che esce di casa. Il mio palazzo invece è tranquillo, sento giusto delle voci, il vicino dell’appartamento di sopra che corre per i pochi metri quadri della sua abitazione. Passano i minuti, leggo le varie notizie dal cellulare; sento un po’ di amici: stanno tutti bene. Tornare a dormire è impossibile. Aspetto l’alba, il cielo che diventa un po’ chiaro. Con la luce sono più tranquilla. Mi stendo a letto già vestita, con la tv accesa, gli occhiali addosso, il cellulare in mano. Riesco a dormire per qualche ora. Poi il telefono squilla, innumerevoli volte. Amici e parenti hanno saputo, vogliono assicurarsi che io stia bene. La giornata passa lentamente. Sono stordita. Alle tre decido di stendermi un po’ a letto. Riesco a prendere sonno. Alle tre e venti vengo di nuovo buttata giù da un’altra forte scossa. Stanotte non credo riuscirò a dormire bene; forse al primo rumore salterò giù dal letto. Ma sono felice lo stesso, sono fortunata: sto bene, ho un tetto sulla testa. E finalmente questo fine settimana dell’orrore è finito.

20 commenti:

  1. Ciao, grazie per aver fatto questo post così sappiamo che stai bene!
    La scorsa estate c'è stata una forte scossa (ma non così forte come da te) e quindi so cosa si prova!
    Un abbraccio

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  2. Per fortuna ora sappiamo che stai bene!
    Io abito in Trentino e abbiamo sentito pure noi la scossa, certo con minor intensità. Capisco lo spavento, lo sgomento, la paura di riaddormentarsi. Spero che d'ora in poi vada meglio. Un forte abbraccio

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  3. Sono contenta che tu stia bene...In pianura si è sentita una bella scossa...Questa volta mi sono proprio spaventata...

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  4. Capisco esattamente le sensazioni che hai provato... è una cosa orribile!!!

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  5. quella del pomeriggio non l'ho mica sentita: tutte le altre però si!!!
    Che i Maya non abbiano tutti i torti???

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  6. Un abbraccione! Speriamo che sia finita così! ♥

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  7. ciao! eh dai meno male che stai bene..che sia stato solo un brutto spavento. so cosa si prova..purtroppo il primo ricordo della mia vita è legato a un terremoto, quello del novembre 1980 che fece oltre 3000 morte, avevo appena 5 anni. Ricordo un rumore immenso..e mia madre che mi prese in braccio e corse giu per le scale..da allora per fortuna mai piu sentiti cosi forti, ma vivo proprio alle falde del vesuvio e siamo sempre in ansia che prima o poi possa risvegliarsi..speriamo mai. un abbraccio forte Chiara!

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  8. Anch'io continuo ad avvertirli. È terribile.

    Un abbraccio

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  9. Mamma mia...la frase che sento ripetere e che ho ripetuto più spesso è " a me è sembrato eterno". Sono stati i 20 secondi più lunghi della mia vita e noi siamo distanti...immagino chi era lì!Speriamo sia finita..

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  10. E' davvero una brutta sensazione, perchè non puoi fare niente e non puoi nemmeno stare tranquilla. Per fortuna stai bene! Speriamo per il meglio per il futuro! Buona giornata,
    Laura

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  11. Ciao Chiara, passavo dal tuo blog in questi giorni un pò tetri. Ho letto questo tuo post sul terremoto, so benissimo cosa si prova perchè nelle tue parole posso descrivere anche una parte della mia notte tra sabato e domenica.
    Però poi mi sono persa tra le parole di questo blog e mi sono auto-imposta di smettere di leggere perchè devo studiare, altrimenti chissà per quanto tempo sarei rimasta qui :) Volevo farti i complimenti, hai un blog veramente meraviglioso!

    Serena

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  12. stessa cosa anche per me... non sono più riuscita a dormire e ho provato una strana sensazione di disagio e paura per un paio di giorni... mamma mia che spavento....

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  13. forse anch'io avrei reagito in quel modo!

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  14. allora tanti auguri Chiaretta: sospettavo che avevamo più di una cosa in comune!!!
    Un abbraccio

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  15. Buongiorno Chiara, grazie per essere passata e per i complimenti alla foto, mi fa piacere che ti piaccia :)
    Sei la benvenuta ogni volta che vorrai!
    Buona settimana!

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  16. Ciao Chiara, dev'essere una sensazione incredibile, non solo ti svegli nel cuore della notte senza capire quel che succede davvero ma devi realizzare in m pochi attimi quanto succede per poi reagire di conseguenza. Un abbraccio cara.

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  17. dev'essere terribile!
    io grazie al cielo ho sempre solo sentito piccole scosse durante il giorno e raramente, ma mi son bastate quelle per mettermi addosso l'agitazione!

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