
Questo libro mi è stato consigliato dalla super acculturata sorella che ho la fortuna di avere. E' stata una lettura che posso definire veramente speciale; un libro di quelli che “vorresti non finissero mai”, che ti fanno aprire occhi e mente, regalandoti la possibilità di fare delle importanti riflessioni su particolari temi.
Credo che Lilli Gruber abbia fatto veramente un ottimo lavoro: in questo suo saggio ha dato voce alla donne d'Italia e non, indagando nel loro modo di vivere, di pensare, di essere. Tutto ciò attraverso una serie di interviste fatte a decine e decine di donne di ogni tipo, toccando qualsiasi tema che possa in qualche modo coinvolgere il mondo femminile. Donne comuni, ma anche personaggi più importanti e famosi come la Littizzetto, Anna Sozzani, Elisabetta Gregoraci, Gianna Nannini, Rita Levi-Montalcini e tante altre.
Non manca neanche la voce maschile, come è giusto che sia. È bello conoscere non solo il pensiero di noi donne su determinati temi, ma anche quello degli uomini: ed ecco che personaggi come Veltroni, Berlusconi, Veronesi riescono a dire anche la propria in queste pagine.
E non solo. Una piccola parte del libro è dedicate anche all’intervista di alcuni uomini che si trovano in carcere per aver compiuto violenza sulle donne.
Tutto questo incorniciato da piccoli commenti dell'autrice, espressi quasi sottovoce e con un leggero pizzico di ironia.
Da leggere!