Stanotte ho fatto le tre, non so neanche io come. Sveglia da quasi ventiquattro ore, sono arrivata a casa in catalessi. Ho lasciato i tacchi, seppur comodi, in un angolo dell'ingresso di casa e sono andata a letto con tanto di trucco e di orecchini addosso. Ho dormito con il Gatto, o meglio: lui ha dormito con me. Ho assunto posizioni stranissime, tutto ciò per non svegliarlo o costringerlo ad andare altrove. Ho rischiato i crampi alle gambe, insomma.
Ho aperto gli occhi poco fa, svegliata dai buonissimi odori di cui la mia casa stamattina è piena. Il Gatto era ancora lì sul letto. Inutile descrivervi le condizioni della mia faccia ...
Sono andata in cucina, dove mia madre mi è saltata addosso per darmi gli auguri.
Il tempo fa schifo. E' in corso uno di quei temporali epocali, con tanto di pioggia superfitta, alberi piegati in due, vento forza mille e tuoni. Se ci fosse un albero di Natale in casa, potrei senza dubbio augurare in giro un felice Natale e un sereno anno nuovo.
Nessuno ha pensato a regalarmi un uovo di Pasqua, comprarmelo da sola era troppo squallido. Mangerò un po' di cioccolato di quello di mio fratello.
Bene, gente.
Non mi resta altro che augurarvi una buona giornata. Mangiate, bevete, state con i vostri cari.
Buone sorprese per tutti.