"Innamorarsi di nuovo di se stessi, o farlo per la prima volta, è come un diesel. Parte piano, bisogna insistere. Ma quando va in corsa, è un'avventura ricostruire se stesse. La più grande.
Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia. Per chi la incontra e per se stessa.
È la primavera a novembre, quando meno te l'aspetti."


(Donne in Rinascita - D. Cugia)
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mercoledì 10 aprile 2013

Tre anni.

Il soffitto di casa mia compie tre anni. E allora eccomi qui, a ringraziarvi tutti. Sapete come la penso: scrivere è bello, ma un blog senza lettori probabilmente non avrebbe vita lunga.
Tre anni penso siano tanti per un blog. In questo tempo ne ho visti tanti nascere, crescere e poi essere abbandonati a se stessi, nonostante i contenuti fossero interessanti, nonostante ci fossero lettori disposti a dedicare un po’ di tempo alle loro parole scritte.

Ovviamente, un blog conosce alti e bassi, come succede a tutte le cose. Il mio, in particolare, presenta momenti di attività piena, di post frequenti e momenti in cui sembra che io sia dispersa in qualche altro pianeta, vista la mia assenza.
Assenza dovuta alla mancanza di ispirazione,oppure ai troppi impegni, alla connessione che va lenta come una lumaca. Non ci crederete, ma quest’ultima variabile ha la sua importanza. Me ne rendo conto quando sono a casa dai miei: lì ho una potentissima quanto comune linea ADSL ed effettivamente riesco ad essere molto più presente rispetto a quando devo fare affidamento sulla mia semplice e un po’ sfigata chiavetta.  Sia qui sul mio blog che sui vostri.
Ma si fa quel che si può…

Il soffitto di casa mia è nato da una smisurata voglia di mettermi a scrivere sul serio, di confrontarmi con altri, vedere cosa suscitano le mie parole, mettermi un po' alla prova.
Il nome è venuto per caso, all'inizio pensavo fosse "provvisorio". Deriva dalla mia abitudine di addormentarmi, immersa in mille pensieri, fissando il soffitto di casa mia, stesa sul letto, con il naso all'insù. La versione meno poetica dello stare a guardare il cielo stellato...
Un soffitto che raccoglie i tanti pensieri che mi girano intorno.

Un blog anonimo, come saprete già.
Certe volte mi ritrovo a guardare i miei amici o i miei familiari e ad interrogarmi su cosa penserebbero loro di questo spazio, delle cose che scrivo.
Probabilmente, soffermandosi sulle mie parole, penserebbero di non conoscermi abbastanza. Mi vedrebbero sotto un'ottica diversa oppure avrebbero un'ulteriore conferma di quello che pensano sia il mio carattere? Chi lo sa ...

Quando ho cominciato a scrivere qui, non pensavo di arrivare a conoscere virtualmente così tante persone. Mi sento legata ad alcune, in particolare. Sono quelle che mi seguono da un po’ di tempo, che ormai sembrano essere capaci di leggere tra le righe. Non so se ci sia una perfetta coincidenza tra il modo di essere delle persone nel mondo virtuale e in quello reale, ma lo spero tanto, perché se così fosse - ipoteticamente parlando-
penso che mi troverei bene a fare due chiacchiere in libertà con un po’ di gente.

Potrei parlare di libri con Marta, potrebbe raccontarmi delle ultime novità a scuola. Serena invece potrebbe convincermi finalmente a mettere da parte i libri di carta e ad acquistare un ebook reader, così da avere meno caos in casa.
Potrei imparare a cucinare da Elisa, canticchiare con lei un po’ di De Andrè e magari ridere per il nostro essere stonate (il mio sicuramente); potremmo parlare di politica, ridere un po’ per le bizzarre trovate di un partito in particolare. Oppure potrei parlare della pesantezza di certi esami con Giulia, farmi raccontare della bellezza della Spagna, di cosa si prova a fare un’esperienza di questo genere.
Con ilfigliodelvento probabilmente mi perderei tra discorsi esistenziali non di poco conto, potremmo scambiarci le foto dei nostri mari, cercare di decidere quale sia il più bello e concludere la discussione rimanendo semplicemente d’accordo sul fatto che quel mare in cui si nasce è nostro per sempre. E magari potrei offrirgli uno yogurt al melone.
Viviana invece potrebbe convincermi a convertirmi alle arti marziali, lasciando un po’ da parte le lunghe camminate senza meta.

E potrei continuare ancora a parlare di voi tutti.

Io vi dico grazie, semplicemente.
Un sentito grazie, un sorriso. Di quelli grandi.
A tutti.

domenica 15 aprile 2012

Due Anni

Mi sono accorta che siamo ad Aprile.
Aprile Duemiladodici.
Sono passati DUE ANNI da quel primo Aprile duemiladieci.
Cosa sarà successo mai quel giorno?
E' nato qualcosa, è nato questo blog.

Poco fa ho riletto un po' di vecchi post, rendendomi conto ancora di più di quanto sia stato costruttivo per me mettere su questo blog.
Mi sembra incredibile il fatto che ci sia qualcuno disposto a leggere quello scrivo e addirittura commentare.
Non mi dilungo molto, ci tengo però a dirvi una parolina sola.



GRAZIE!


... A chi è passato da qui ed è rimasto;

... A chi è passato da qui ed è andato via;

... A chi mi fa sorridere;

... A chi mi fa emozionare;

... A chi ha sempre una bella parola da dare.

domenica 10 aprile 2011

Il soffitto di casa mia un anno dopo

1 aprile 2010, il mio primo post su questo blog.

È passato un anno (e qualche giorno …) dal mio primo post, dalla nascita de “il soffitto di casa mia”. Sono contenta, adesso, di festeggiare questo primo compleanno.
L’idea di aprire un blog tutto mio balenava nella mia testa da un po’ (e anzi, c’era una voce specifica a riguardo, annoverata nei miei buoni propositi per l’anno passato), ma non ero molto convinta del fatto che sarei riuscita a mantenerlo, a curarlo per bene.
Nonostante questo, il blog fu aperto.
Lo scopo era quello di essere una valvola di sfogo, un modo per continuare a scrivere, un mezzo di condivisione di pensieri.

I primi tempi non c'erano lettori, ma nonostante questo continuavo a scrivere: l'impressione di "parlare da sola" non mi fermava. Poi sono arrivati i primi commenti, i primi followers, i primi premi.
E curare il blog mi è piaciuto sempre di più.

Adesso, a distanza di un anno, sono fiera del cammino fatto fino ad ora. Contenta dei quasi cento followers, contenta dei vostri commenti, delle visite giornaliere, delle più di settemila visite totali.

Ma questi, in fin dei conti, sono solo numeri.
Dietro ai numeri, dietro alla superficie dello schermo del pc c’è qualcos’altro di più bello, ci sono delle vite che ruotano attraverso post e parole, foto e video, libri e film.

Ci sono Allegra, Giulia e Filippo, con le loro splendide poesie;
Andrea e i suoi pensieri profondi;
Ci sono Bussola e Alice, con i loro preparativi per il matrimonio;
C’è Ruz che soffre ancora dei postumi di un viaggio spettacolare;
C’è Martina che attualmente risulta dispersa;
C’è Heidi, altra blogger dispersa di cui mi farebbe tanto piacere avere notizie;
C’è la simpatica Simona con le sue mille avventure comiche e la mamma Valepi, con la sua incantevole Princi.
Ci sono Angela e Laura e le loro meravigliose foto;
C’è Eva, con cui condivido diversi “interessi”;
C’è Sospesa, altra studentessa disperata come me; Only me che forse ha ritrovato se stesso; Zicin e Chiara Moltoni, con i loro preziosissimi commenti
Ci sono loro, ci sono tanti altri.

E' per questo che amo il mio blog. Mi dà tanto, ci metto dentro me stessa, mi fa pensare, mi fa scrivere.
Mi ha fatto incrociare tante vite diverse.

giovedì 1 aprile 2010

Il soffitto di casa mia

E' la prima volta che creo un blog "serio". Anni fa ne avevo uno, ma era un po' stupido: pieno di pensieri, riflessioni e aneddoti da quindicenne.
Ora ho deciso di aprirne uno un po' diverso, un po' più "impegnativo". Spero di non risultare noiosa, di riuscire ad aggiornarlo periodicamente.

Iniziamo da me. Mi chiamo Chiara, ho quasi 20 anni, sono una studentessa universitaria. Sono nata e cresciuta in un paese piccolo, turistico, uno di quei paesi meravigliosi che vivono d'estate mentre d'inverno vanno in letargo.
Da quasi due anni, per motivi di studio, mi sono trasferita per conto mio altrove, in una città un po' lontana, decisamente più grande e diversa.

Ho deciso di creare questo blog per vari motivi. Prima di tutto perché mi piace molto scrivere, poi perché voglio un po' raccontarmi e magari confrontarmi con altre persone, sapere cosa pensano di ciò che scrivo. L'idea di creare un blog è nata qualche mese fa, ma solo adesso sta diventando qualcosa di concreto. Anzi, nella mia lista dei buoni propositi per il 2010, avevo proprio inserito la voce "creare un blog"
Dunque eccomi qua!

Trovare un titolo è stato un po' difficile. Poi ho scelto questo, "Il soffitto di casa mia". Sembra un po' stupido, ma in fin dei conti, nessuno mi conosce meglio del soffitto di casa mia (precisamente della mia stanza). Tutto ciò semplicente perché la sera mi addormento guardando lassù e pensando. Quindi questo angolo di casa, per così dire, raccoglie ormai da tempo tutto quello che mi passa per la testa...
Più in là forse cambierò nome, sperando di trovarne uno migliore.

In questo blog parlerò di me, dei libri che leggerò e dei film che guarderò. Dirò le mie considerazioni sulla vita quotidiana, su ciò che succede intorno a me.
Credo che questo blog sarà anche un modo per rilassarsi dopo una lunga giornata...

Buona lettura a voi e in bocca al lupo a me stessa (ancora non riesco a destreggiarmi bene tra le varie opzioni del blog! Imperarerò presto, spero!)