"Innamorarsi di nuovo di se stessi, o farlo per la prima volta, è come un diesel. Parte piano, bisogna insistere. Ma quando va in corsa, è un'avventura ricostruire se stesse. La più grande.
Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia. Per chi la incontra e per se stessa.
È la primavera a novembre, quando meno te l'aspetti."


(Donne in Rinascita - D. Cugia)
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martedì 13 settembre 2011

Amazon

Ho scoperto Amazon qualche mese fa, me ne parlava spesso un’amica la quale usa da tempo comprare i suoi libri sempre e solo su questo sito.
Ascoltavo i suoi aneddoti interessata, ma allo stesso tempo storcevo un po’ il naso.
Comprare un libro su internet?
Rinunciare all’operazione scelta della copia migliore, quella con la copertina perfetta, con gli angoli liberi da ogni minima piegatura?
Rinunciare a seguire il libro che hai scelto scivolare direttamente nella busta con dentro il solito, anonimo segnalibro della libreria?
Rinunciare a prendere in mano il sacchettino ed uscire dal negozio sorridente?
Ovvio che no. Mai e poi mai avrei comprato un libro su un freddo, anonimo sito internet.

Tutto questo finché non ci sono andata, sul “freddo, anonimo sito internet”. Pura curiosità, niente di più.
Curiosità che si è trasformata in grande stupore, in sgranamento degli occhi, in pensieri del tipo “- 30 % su TUTTI i libri?”, in stropicciamento di occhi per capire se vedevo bene o se era solo allucinazione.

Mi sono informata sui metodi di pagamento e alla fine ho ceduto.
Ebbene si, la tentazione è stata forte, talmente tanto che ho fatto un ordine “consistente” e ho lasciato in un angolo della mia mente la sensazione del comprare un libro di persona.
Dopo qualche giorno il pacchetto è arrivato.
Libri perfetti, in condizioni ottime, nuovi, pronti da leggere e da sfogliare.
Ed è stato amore.

Qualche giorno dopo sono tornata a fare un giro sul sito. Altro grande stupore.
Meno 40%, non più 30.
Magnifico!
Scorro un po’ la pagina e leggo il resto del testo.
Inorridisco. Mi torna in mente un articolo letto settimane prima su Repubblica. Parlava della legge Levi, ed io non avevo compreso bene la gravità della cosa.
Ebbene gente, dallo scorso primo settembre non si possono più applicare ai libri sconti maggiori del 15%, tranne in alcuni casi particolari (le case editrici, ad esempio, possono fare sconti a loro piacimento).

Comunque, sapendo di questa sorta di tragedia in arrivo, ho fatto un megaordine e adesso sono in trepidante attesa del suo arrivo. Ho ordinato sette libri (due dei quali sono di mia sorella).
Almeno fino a Natale saprò cosa leggere.

Voi avete mai acquistato su questo sito?