Ringraziate tutti in coro Viviana.
G-R-A-Z-I-E V-I-V-I-A-N-A!
Mi ha assegnato questo premio. Consiste nell'elencare sette cose sul proprio conto. Quale scusa migliore per scrivere un post ben più leggero -e spero piacevole- rispetto ai precedenti?
E dunque, elenco sia.
Pensieri random, chè qua son le undici e stanotte non ho dormito per niente.
1. Ho riscoperto la voglia di leggere. L'avevo persa: in un anno intero ho letto solo due libri, il che non è proprio da me. Adesso ho ripreso il ritmo: leggo di nuovo a più non posso. Ogni settimana vado in biblioteca a prenderne un paio. Il bello del prenderli in prestito sta nel fatto che se un libro non mi piace molto, posso almeno affermare di non aver sprecato neanche un centesimo nel suo acquisto. Il problema sorge poi quando un libro mi è piaciuto tantissimo...
2. Ho iniziato a scrivere poesia da piccola, avevo circa otto anni. Le componevo nella mia cameretta, seduta alla scrivania bianca e rossa. Scrivevo, leggevo, modificavo e poi mi alzavo di scatto, facendo strisciare i piedi della sedia sul pavimento. Andavo a farle leggere ai membri della famiglia, nell'ordine in cui li trovavo sparsi per casa. Solitamente il primo che incontravo era papà, poi in cucina trovavo la mamma, alle prese con qualche pranzo o qualche cena da preparare e per ultima mia sorella, anche se lei non apprezzava, anzi mi prendeva anche un po' in giro (oggi invece la situazione è completamene diversa!). Mio fratello era un lattante ancora. Mi piaceva sentirmi dire che ero brava, che sapevo scrivere. Mi spronava a continuare, a coltivare questa passione. Se non me l'avessero detto, forse avrei lasciato perdere tutto.
Oggi mi ritrovo a scrivere furtivamente su questo blog, col terrore ingiustificato che qualcuno mi scopra. Mi sento una ladra, ma non riesco a condividere questo spazio con nessuno che mi conosca nella vita di tutti i giorni e un po' mi dispiace. Penso soprattutto ad una persona con cui condivido molte cose, a quanto potrebbe rimanerci male se lo scoprisse.
3. Ho la scheda elettorale pronta per domenica. Finalmente posso esprimere la mia preferenza per qualcosa di veramente serio. Nell'aprile 2008 non avevo ancora compiuto 18 anni, a differenza di tutti i miei compagni di classe. Ricordo che mi sentivo "diversa", troppo piccola. Un po' ... impotente.
4. La neve mi mette ansia. Dopo le abbondanti nevicate dello scorso anno, ho notato che appena cade qualche fiocco, ci metto un attimo ad andare in panico. La verità è che io non sono in grado di stare in casa per più di 24 ore. L'anno scorso -causa neve- non ho potuto mettere naso fuori per quattro giorni. Stavo impazzendo, giuro.
5. Ogni tanto scrivo i vostri commenti nella mia agenda e vado a rileggerli quando mi sento giù. Scrivo quelli che mi arrivano dritti al cuore alla prima lettura. Potrebbe sembrare una frase fatta, ma ho notato -soprattutto negli ultimi post- una certa vicinanza da parte di voi lettori, in particolar modo da chi mi segue da un po'. La sento sul serio, vi sento partecipi.
6. Una volta ho vinto due biglietti per i concerti della Coca Cola. Era una cosa rarissima, a quanto pare. E invece sono riuscita a farcela, ma non ci sono potuta andare. Inutile dire che è stata l'unica volta in vita mia in cui ho vinto qualcosa.
7. Qualche settimana fa, sull'account Twitter collegato al blog (per rimanere in tema con gli ultimi pensieri del punto 2), ho scoperto con immenso stupore che qualcuno dei miei follower aveva ritwittato un pensiero scritto da una persona che conosco nel reale mondo di tutti i giorni.
Lì per lì è stato "panico".
"Innamorarsi di nuovo di se stessi, o farlo per la prima volta, è come un diesel. Parte piano, bisogna insistere. Ma quando va in corsa, è un'avventura ricostruire se stesse. La più grande.
Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia. Per chi la incontra e per se stessa.
È la primavera a novembre, quando meno te l'aspetti."
(Donne in Rinascita - D. Cugia)
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venerdì 22 febbraio 2013
Pensieri Random
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mercoledì 19 settembre 2012
Simplicity
Le carissime Marta del blog MemoriaRem e Marika de La ragazza di perla mi hanno assegnato un premio incentrato sul concetto di semplicità. Sta tutto nel rispondere alla domanda: che cos’è per te la semplicità?
Ci ho pensato su un attimo, poi sono arrivata alla conclusione che ogni volta che accosto l’aggettivo “semplice” ad una cosa, una persona, una situazione, un paesaggio, lo ricollego subito al concetto di “essenziale”. Semplice come non complicato.
Una persona semplice è, ad esempio, una persona genuina, trasparente, che non si maschera dietro un’immagine di sé elaborata e falsificata, ma al contrario appare per com’è e non per come vorrebbe essere.
Semplice come una torta margherita da mangiare pomeriggio di domenica. Come un paesaggio da gustarsi in silenzio con i propri pensieri.
Semplice come prendere un caffè con un’amica.
Semplice come una cosa che può sembrare piccola, magari scontata.
Ma che se ci pensi su, è essenziale per vivere bene.
Bisogna, poi, dedicare un’immagine che rappresenti la semplicità a chi ci ha dedicato il premio.
Mi è venuta in mente una foto scattata qualche tempo fa ai muffin di mia sorella, cotti a puntino di notte, di nascosto, per farceli trovare a sorpresa la mattina dopo, a colazione.
Più semplice e bello di così …
Infine, bisogna assegnare il premio ad altri 12 blogger. Io, tanto per andare un po' controcorrente, lo assegno simbolicamente a tutti. Se vi va, scrivete un post o un commento e spiegate cos'è per voi la semplicità. Sarà bello confrontarsi.
domenica 25 marzo 2012
Un premio da FruFru

Qualche settimana fa ho ricevuto un premio da parte di FruFru, dal blog Scarabocchi di Pensieri. Consiste nel raccontare le classiche sette cose su di sé e nominare altri quindici blogger a cui passare il premio.
Allora, vediamo un po’ cosa potrei dire di me …
1) Ho passato tutta la giornata di oggi (domenica) a dormire. Certe volte penso che il giorno più noioso della settimana sia proprio questo.
2) Non fumo dall’inizio di Gennaio e ancora non ho ucciso nessuno a causa di questa astinenza. Ogni tanto, quando sono particolarmente nervosa, mi piacerebbe avere un pacchetto di Winston in borsa. Per ora sto resistendo.
3) Tra poco sarà Pasqua, le vacanze si avvicinano. Il mio biglietto del treno è sulla mobiletto da dieci giorni circa, ma io non ho alcuna voglia di tornare a casa.
4) Adesso che siamo in primavera e le giornate si sono allungate, ho deciso di riprendere le mie lunghissime camminate e anzi, avrei in mente anche di azzardare qualche corsetta.
5) (Oddio, ancora siamo a 5?) Quest’anno, fin’ora, ho solo letto un libro e mezzo. L’anno scorso, di questi tempi, ne avevo già letti almeno dieci. Non so bene il motivo di questa cosa. Sarà che la sera sono talmente stanca che appena poggio la testa sul cuscino, crollo subito. Sto comunque rimediando a questa carenza di lettura.
6) Sono letteralmente impazzita per il numero di Marzo della rivista ELLE. Credo sia uno dei migliori che abbia letto fino ad ora.
7) Sono diventata una fan accanita di Clio Make up, tutto ciò dopo aver visto il suo programma su Real Time. Adesso credo di sapermi truccare in modo decente e soprattutto so come si usa bene un mascara.
Bene, ce l’ho fatta. Ho scritto le prime sette cose che mi sono passate per la testa.
Adesso, come dicevo prima, dovrei passare il premio ad altre quindici persone. Dal momento che ho visto parecchi post simili in giro per i vostri blog, io eviterei di ripremiarvi.
Allora, vediamo un po’ cosa potrei dire di me …
1) Ho passato tutta la giornata di oggi (domenica) a dormire. Certe volte penso che il giorno più noioso della settimana sia proprio questo.
2) Non fumo dall’inizio di Gennaio e ancora non ho ucciso nessuno a causa di questa astinenza. Ogni tanto, quando sono particolarmente nervosa, mi piacerebbe avere un pacchetto di Winston in borsa. Per ora sto resistendo.
3) Tra poco sarà Pasqua, le vacanze si avvicinano. Il mio biglietto del treno è sulla mobiletto da dieci giorni circa, ma io non ho alcuna voglia di tornare a casa.
4) Adesso che siamo in primavera e le giornate si sono allungate, ho deciso di riprendere le mie lunghissime camminate e anzi, avrei in mente anche di azzardare qualche corsetta.
5) (Oddio, ancora siamo a 5?) Quest’anno, fin’ora, ho solo letto un libro e mezzo. L’anno scorso, di questi tempi, ne avevo già letti almeno dieci. Non so bene il motivo di questa cosa. Sarà che la sera sono talmente stanca che appena poggio la testa sul cuscino, crollo subito. Sto comunque rimediando a questa carenza di lettura.
6) Sono letteralmente impazzita per il numero di Marzo della rivista ELLE. Credo sia uno dei migliori che abbia letto fino ad ora.
7) Sono diventata una fan accanita di Clio Make up, tutto ciò dopo aver visto il suo programma su Real Time. Adesso credo di sapermi truccare in modo decente e soprattutto so come si usa bene un mascara.
Bene, ce l’ho fatta. Ho scritto le prime sette cose che mi sono passate per la testa.
Adesso, come dicevo prima, dovrei passare il premio ad altre quindici persone. Dal momento che ho visto parecchi post simili in giro per i vostri blog, io eviterei di ripremiarvi.
Mille volte GRAZIE alla meravigliosa FruFru per questo premio!
mercoledì 1 giugno 2011
Premio ECC
Salve gente!Sono lieta di annunciarvi che tempo fa ho ricevuto un altro premio da parte di Giulia Giarola e di Andrea.
Si tratta del simpaticissimo e originalissimo ECCENTRIC CONFUSED COOL BLOG, premio che gira ormai da qualche settimana sul mondo di noi bloggers. E indovinate chi l'ha inventato? Lui, ovviamente: Filippo, grande mente ingegnosa.
Le regole sono semplici: bisogna andare su wikipedia, cliccare su "una voce a caso" e scrivere qualche riga di nostri pensieri su quel determinato argomento che il "caso" ha scelto per noi. Dopo queste semplici operazioni, bisogna assegnare il premio ad altri quattro blogger.
Bene, ho cercato anche io la mia voce a caso.
Lui è il risultato:
Ludwig Eduard Boltzmann (Vienna, 20 febbraio 1844 – Duino, 5 settembre 1906) è stato un fisico e matematico austriaco.
Boltzmann è stato uno dei più grandi fisici teorici di tutti i tempi. La sua fama è dovuta alle ricerche in termodinamica e meccanica statistica (l'equazione fondamentale della teoria cinetica dei gas e il secondo principio della termodinamica). Diede importanti contributi anche in meccanica, elettromagnetismo, matematica e filosofia. Fu un personaggio controverso e le sue idee innovative (sull'atomismo, l'irreversibilità, ecc.) furono spesso fraintese e osteggiate. In particolare, il suo amore per la matematizzazione più estrema gli valse il soprannome di "terrorista algebrico".
Boltzmann è stato uno dei più grandi fisici teorici di tutti i tempi. La sua fama è dovuta alle ricerche in termodinamica e meccanica statistica (l'equazione fondamentale della teoria cinetica dei gas e il secondo principio della termodinamica). Diede importanti contributi anche in meccanica, elettromagnetismo, matematica e filosofia. Fu un personaggio controverso e le sue idee innovative (sull'atomismo, l'irreversibilità, ecc.) furono spesso fraintese e osteggiate. In particolare, il suo amore per la matematizzazione più estrema gli valse il soprannome di "terrorista algebrico".
Tipo dal nome impronunciabile, il mio "eroe wikipediano" è un matematico, capitato a me che l'operazione più difficile che riesco a fare è il classico 2+2 (che fa cinque!). Giustamente, forte di questa estrema antipatia per la materia, ho scelto di passare cinque anni della mia vita in un liceo classico, con la speranza (e l'illusione) che le operazioni matematiche non continuassero a tediare la mia esistenza.
Me illusa.
La matematica ha continuato a infastidirmi. Mai ci fu materia più odiata. Alla fine dell'anno, riuscivo a raggiungere il sei quasi per miracolo. In un compito in classe presi anche 0,97 (ma la prof mi diede comunque un tre, secondo un'usanza praticata dei lei nei confronti dei tanti ignorantei che versavano nelle mie stesse condizioni).
Sono comunque sopravvissuta anche senza sapere risolvere perfettamente un limite di x che tende ad infinito (era così?) o senza sapere nulla su seno, coseno e tangente.
... E vissero tutti felici e contenti!
Now, assegno il premio a:
giovedì 12 maggio 2011
Due premi per me
Due premi per me!
Il primo mi è stato assegnato da Giulia Giarola, una simpatica blogger, ottima scrittrice, dotata di una capacità di comprendere gli altri incredibile.
L'altro mi è stato assegnato da Andrea e Filippo (se non conoscete i loro blog, andate di corsa a visitarli, vi assicuro che non ve ne pentirete!): consiste nell'elencare sette cose sul proprio conto.

2. Alle scuole medie, dopo una visita, l’oculista decretò che avevo bisogno di un paio di occhiali a causa di una leggera miopia. I miei me li comprarono, ma erano orribili. Li mettevo per andare a scuola, quando entravo in classe li toglievo per poi indossarli di nuovo all’uscita di scuola. Un odio che mi è costato la perdita di ulteriori gradi. All’inizio del liceo ho risolto la questione convertendomi alle grandiose lenti a contatto.
5. Non ho la patente. Lo so che è incredibile. Non ho fatto in tempo a prenderla. Ho compiuto 18 anni il mese prima della maturità. Finiti gli esami, la scuola guida ha chiuso per le ferie estive. Quando la scuola guida ha riaperto, io ero già scappata nella mia città universitaria. Non mi pesa molto non verla, almeno per adesso (anche se sicuramente non rimarrò in queste condizioni per molto ancora). In compenso però sono un navigatore satellitare vivente. Conosco un casino di strade e scorciatoie e ho uno spiccato senso dell’orientamento.
Il primo mi è stato assegnato da Giulia Giarola, una simpatica blogger, ottima scrittrice, dotata di una capacità di comprendere gli altri incredibile.L'altro mi è stato assegnato da Andrea e Filippo (se non conoscete i loro blog, andate di corsa a visitarli, vi assicuro che non ve ne pentirete!): consiste nell'elencare sette cose sul proprio conto.
Inizio subito, non so cosa ne verrà fuori!

1. Da piccola volevo a tutti i costi stirare. Un giorno (avevo sette anni), approfittando di un momento in cui il ferro era caldo e non c’era nessuno nei dintorni, lo presi in mano. Nel tentativo di stirare una maglietta, finii con lo stirare di striscio la mia pancia. Un dolore terribile. Ancora oggi ho la cicatrice sulla pancia. Una linea orizzontale, sottile e chiara. La cosa strana è che lo stesso fatto era accaduto a mia sorella anni prima, quando anche lei aveva sette anni. Ora abbiamo la stessa cicatrice, sullo stesso punto.
2. Alle scuole medie, dopo una visita, l’oculista decretò che avevo bisogno di un paio di occhiali a causa di una leggera miopia. I miei me li comprarono, ma erano orribili. Li mettevo per andare a scuola, quando entravo in classe li toglievo per poi indossarli di nuovo all’uscita di scuola. Un odio che mi è costato la perdita di ulteriori gradi. All’inizio del liceo ho risolto la questione convertendomi alle grandiose lenti a contatto.
3. Non mi sono mai giocata la scuola. Quando non avevo voglia di andarci, semplicemente lo dicevo a mia madre e lei mi faceva rimanere a casa (questo perché non era per me un vizio non andare a scuola).
4. Alla festa dei miei 18 anni, sono rimasta tutta la serata scalza. Il motivo? non sopportavo i tacchi.
5. Non ho la patente. Lo so che è incredibile. Non ho fatto in tempo a prenderla. Ho compiuto 18 anni il mese prima della maturità. Finiti gli esami, la scuola guida ha chiuso per le ferie estive. Quando la scuola guida ha riaperto, io ero già scappata nella mia città universitaria. Non mi pesa molto non verla, almeno per adesso (anche se sicuramente non rimarrò in queste condizioni per molto ancora). In compenso però sono un navigatore satellitare vivente. Conosco un casino di strade e scorciatoie e ho uno spiccato senso dell’orientamento.
6. In estate soffro d’insonnia. Mi piace però aspettare l’alba sul balcone con il mio gatto.
7. Una volta, durante una grigliata in campagna, essendo arrabbiata con mio padre, per "vendicarmi" (di cosa poi non mi ricordo) ho dato ai gatti per pranzo mezzo chilo di salsicce (quelle che dovevamo arrostire!).
lunedì 18 aprile 2011
The Versatile Blogger

Sono stata premiata!
Trattasi del premio "The versatile blogger", conferitomi da Carlo De Petris (che ringrazio tanto!).
Il premio consiste nell'elencare dieci cose sul mio conto.
Inizio subito, raccontandovi i primi aneddoti che mi passano per la testa.
1. In una possibile casa tutta mia, vorrei assolutamente una cabina armadio di dimensioni ragionevoli e una camera-libreria dove poter mettere tutti i miei libri, munita anche di poltrona super comoda. Ma questi sono sogni!
2. Da circa un mese mi sono cimentata nella lettura di un mattone che porta il nome di “Anna Karenina”. Verso la metà del libro, ho sfogliato l’introduzione, scoprendo che Anna si suiciderà. Come potrete ben capire, non sapevo del suicidio di Anna, nonostante (a quanto pare) la cosa sia nota (beata la mia ignoranza!). Qualcuno mi spieghi il motivo per il quale bisogna elencare questo passo importante del libro nell’introduzione, considerando anche il fatto che a pagina 568, Anna non si è ancora suicidata.
3. Non capisco il motivo per il quale le segretarie della mia università siano così acide. Negli anni ho formulato le mie ipotesi: la prima è che le suddette mangino a colazione yogurt scaduto da mesi; la seconda è che nel loro contratto di lavoro sia espressamente menzionato come requisito d’assunzione la scarsa gentilezza, vista la tenacia con cui cercano in tutti i modi di apparire poco gentili. Forse, prima della laurea, riuscirò a svelare l’arcano.
4. Passiamo alle mie manie da donna: sono fissata con smalti, borse e sciarpe. Attualmente ho 27 smalti e più di una trentina di sciarpe, tra primaverili e invernali. Lo so, sono fissata.
5. Quando devo prendere un treno, esco di casa almeno un’ora prima dell’orario di partenza, per paura di perderlo. (altra fissazione).
6. Voglio un uovo di Pasqua, magari della Kinder. E non mi importa se ho 20 anni!
7. Spesso mi viene da rimettere quando assisto a smancerie esasperate, indipendentemente dai soggetti (che siano rapporti di amicizia, amore o quant’altro). Peggio ancora, quando su face book leggo di cuoricini, di bacini, di coccole, di “amò”, “tesò” e compagnia bella, tra persona che nella vita reale neanche si calcolano … beh, lì veramente mi cadono le braccia!
8. Il mio cellulare è rotto da gennaio. L’ho portato in assistenza e ancora non l’ho riavuto indietro.
9. Odio i ragazzini che girano con i pantaloni sportivi strettissimi alla caviglia. li trovo orrendi.
10. Tendo a dimenticare i nomi della gente che mi viene presentata, all’incirca dopo un 2-3 minuti dalla stretta di mano.
sabato 12 febbraio 2011
Kreative Blogger Award

Un altro premio per me: trattasi del Kreative Blogger Award, assegnatomi da Giulia e da Andrea. Grazie mille ragazzi!
Il premio consiste nell’elencare dieci cose su se stessi.
Comincio subito, elencandovi le prime cose che mi passano per la testa.
1. Tra i sei e i dieci anni ho raggiunto il massimo livello di timidezza possibile. A scuola parlavo con pochi e i miei compagni mi stavano anche poco simpatici. La mia compagna di banco era sempre la sfigata della classe. Poi alle medie e superiori le cose sono andate decisamente meglio, anzi, a detta dei miei, avevo “troppi amici”.
Il premio consiste nell’elencare dieci cose su se stessi.
Comincio subito, elencandovi le prime cose che mi passano per la testa.
1. Tra i sei e i dieci anni ho raggiunto il massimo livello di timidezza possibile. A scuola parlavo con pochi e i miei compagni mi stavano anche poco simpatici. La mia compagna di banco era sempre la sfigata della classe. Poi alle medie e superiori le cose sono andate decisamente meglio, anzi, a detta dei miei, avevo “troppi amici”.
2. Ho frequentato asilo e prima elementare in una scuola gestita da suore. Le mie insegnanti erano tutte suore. Ecco perché mi stanno … poco simpatiche.
3. Al primo esame universitario, mentre il prof verbalizzava il voto, sono scoppiata a piangere davanti a lui. Lacrime di gioia e di stress che scivolava via. Me ne vergogno da morire. Il prof quando mi vede per i corridoi, ride sotto i baffi con la sua espressione sarcastica da chi odia le donne.
4. Quando ero piccola, mentre mio padre posava la macchina in garage, mi è passato con la ruota sopra il piede. Naturalmente senza volerlo. E soprattutto, senza accorgersene. Pensate al piede di una bambina di nove anni, stipato (per fortuna) su un grosso stivale e ad una station wagon: avrete una vaga idea del dolore che ho provato.
5. Ho una vera e propria fobia per i pennuti: piccioni, galline, canarini, colombe ecc … E non solo! Svengo all’idea del sangue, non potrei mai e poi mai fare il medico.
6. Ogni mattina devo per forza sistemare il letto, altrimenti divento pazza. Non importa l’ora, se sono in ritardo o in anticipo: il letto va fatto in ogni caso!
7. Mi sforzo a fare la raccolta differenziata, almeno della carta e delle bottiglie. E quando butto queste cose nell’apposito bidone, mi sento quasi realizzata.
8. Non capisco per quale motivo ci sia l’usanza, per molti, di non accennare al minimo gesto di saluto quando incontrano altri loro simili per le scale del condominio dove abitano.
9. Ho tre quaderni pieni di poesie scritte durante l’adolescenza. Nessuno le ha lette, a parte una mia amica. E a dir la verità, nessuno (almeno spero) dei miei conoscenti è al corrente dell’esistenza di questo blog.
10. Mi si è rotto il cellulare. Amen.
mercoledì 12 gennaio 2011
domenica 19 dicembre 2010
Beautiful Blogger Award
La cara Valepi (grazie mille!) mi ha nominata per il Beautiful Blogger Award e con grande piacere svolgo il mio dovere, stilando la classifica delle dieci cose che raccontano di me e passando il testimone ad altri 10 bloggers.Iniziamo subito!
1. Se penso a qualcosa che mi riguarda molto da vicino, penso subito alla mia famiglia, che, anche con tutti i suoi difetti e con il nostro essere un po’ … “sparpagliati”, rimane sempre nel mio cuore, dove ha un posto d’onore. Mi piace, non appena ho qualcosa di bello da comunicare, mandare lo stesso messaggio a tutti loro, vedere i loro nomi uno sull’altro, inviare e attendere la loro risposta. So già cosa diranno, le parole che useranno (e che usano solitamente in certe “occasioni”), però mi piace lo stesso sentirle.
2. Penso poi ai miei amici, ad I., F., C., M., e le due N. che sto imparando a conoscere meglio adesso. Lo ripeto e lo penserò sempre, senza di loro sarebbe stato tutto più difficile. E invece c’erano, ci sono sempre state e ci saranno ancora, nonostante la lontananza e il non vedersi tutti i giorni.
3. Poi c’è lui, il mio Gatto. Compagno di avventure ormai da otto bellissimi anni. Mi piace tornare a casa dopo mesi di assenza e trovarlo lì, sull’uscio di casa, a sfregare la testolina contro la porta e subito dopo ad avvicinarsi piano piano, discreto e silenzioso.
4. Adoro la mia terra: anche lei parla di me. L’adoro per quello che è, per la sua gente, per i suoi difetti e soprattutto per i suoi pregi.
... E adesso veniamo alle zone meno “impegnative”:
5. Sciarpe, borse, smalti e lo shopping in generale: anche loro raccontano di me! Ho una collezione (forse un po’ esagerata) di sciarpe, fatte a mano o comprate in giro. Le “colleziono” dai tempi del liceo, occupano un po’ troppo spazio, ma non riesco a liberarmene.
6. Ho una quantità industriale di pupazzi di ogni tipo e forma, tutti appartenenti alla mia infanzia. Adesso si trovano tutti dentro ad un enorme sacco, in un angolo di uno sgabuzzino umido e freddo. Mia madre vuole liberarsene, io no. E menomale che ho vent’anni …
7. Devo per forza pianificare sempre tutto (o quasi): faccio i miei elenchi di cose da fare e poi li tengo tutti dentro l’agenda. E che soddisfazione, a fine giornata, quando cancello con la penna le cose che sono riuscita a fare …
8. Mi piace curiosare in quei negozietti che vendono di tutto e di più ad un euro. Si trovano oggetti carinissimi che altrove non troveresti mai.
9. Mi piace svegliarmi presto la mattina (o almeno ci provo), aprire la finestra e godermi l’odore dei cornetti appena sfornati mentre il mondo pian piano si sveglia.
10. Anche la mia valigia racconta di me: è una fedele compagna di viaggi, di ore e ore passate in luoghi indefiniti. Sempre troppo pesante, mai vuota. Sempre ottimista.
...Ora tocca a voi dieci:
EvaQ
Martina
Only me
Zicin
Igor
Sonia
Chiara M.
DeepEyes
Ruz
Allegra
Un caro saluto a tutti e buona domenica!
mercoledì 22 settembre 2010
Happy 101

Un sorriso ieri, altri due oggi.
Sono stata premiata e la cosa mi lusinga. Ringrazio Heidi (A tutto tondo intorno al mondo), Martina (I pensieri di Martina) e Ruz (Per favore, reagisci), per la fiducia, per la stima e per la loro costante presenza.
Il premio consiste nell’auto-psicanalizzarsi per due ore e stilare una lista, una topo ten delle cose che più ci piace fare. Allora, mi sono auto-psicanalizzata dieci minuti ieri sera prima di crollare in un sonno profondissimo, quaranta minuti stamattina in un autobus, venti minuti in attesa di un altro autobus.
Ed ecco a voi le dieci cose che amo fare, messe in ordine sparso:
1. Amo i luoghi in cui sono cresciuta: amo quel mare, il porto, la mia campagna, la mia piccola città con tutti i suoi affacci e le stradine, la mia casa e il paesaggio che si vede dal balcone della mia camera, compresi i tre giganti alberi (ora, purtroppo, due);
2. Amo la mia famiglia, nonostante i litigi, nonostante i difetti, nonostante il nostro essere lontani uno dall’altro, sparsi in tanti piccoli pezzi; amo soprattutto quel filo teso e leggero che tutto sommato ci unisce, tutti e cinque;
3. Amo i miei amici, in particolare I. F. C. M. da cui ho imparato tanto: sono una grande fonte di forza per me, dico apertamente che senza di loro, forse non sarei riuscita a superare determinati momenti;
4. Amo il mio Gatto: il suo essere altezzoso e dolce allo stesso tempo, il suo avvicinarsi silenzioso e raccolto non appena ha il sentore di un piccolo momento di tristezza;
5. Amo la mia città universitaria, con tutti i suoi casini: le biblioteche, la piazza enorme, gli autobus raggiunti di corsa, il bar e i caffè col cuore, le biciclette … compresa la casetta di Cip e Ciop, tanto piccola quanto graziosa e colorata;
6. Amo i momenti tranquilli: la notte e la mattina presto, quando tutti sono “a riposo” ed io posso pensare solo a me stessa e dedicarmi alle attività che adoro: leggere, vedere film, scrivere;
7. Amo viaggiare e se potessi farei il giro del Mondo;
8. Amo il mio blog e tutte le persone che ci girano intorno, rendendolo vivo e alimentandolo con attenzione;
9. Amo la pizza della mia pizzeria preferita, le patate fritte e le cene del mio ristorante preferito e ovviamente i panini di una paninoteca in centro, aperta (per fortuna) solo d’estate;
10. Amo vivere e sorridere. Sorridere, sì … anche dei guai.
Adesso la “procedura” vuole che sia io a fare altri dieci nomi di dieci persone diverse che, appunto, riceveranno questo premio e dovranno a loro volta stilare la loro top ten.
Ecco a voi i miei dieci nomi (sempre in ordine sparso):
1. Only me - Il mio cammino interiore;
2. Allegra - Il canto delle sirene;
3. Valentina DM - Valentina Demelas Blog;
4. Valepi - Tanto per...;
5. The reader duck - The reader duck;
6. Igor - La finestra di fronte;
7. Letizia - Papppperlandia;
8. Andrea - Spazio personale;
9. Princesse - I pensieri del piccolo principe.
10. Mina - Il gatto con gli stivali.
Ovviamente, se vi va, a me farebbe tanto piacere sapere quali sono le dieci cose che amate fare! E’ un premio simpatico, aiuta a conoscersi di più e a pensare alle cose che più amiamo.
Un saluto e un mega abbraccio va ad Heidi, Martina, Ruz (già auto-psicoanalizzati), Clau, Angela, Bussola, Temporala (già premiati da altri blogger) e ad Ape, il cui commento al mio primo post mi è rimasto nel cuore.
Sono stata premiata e la cosa mi lusinga. Ringrazio Heidi (A tutto tondo intorno al mondo), Martina (I pensieri di Martina) e Ruz (Per favore, reagisci), per la fiducia, per la stima e per la loro costante presenza.
Il premio consiste nell’auto-psicanalizzarsi per due ore e stilare una lista, una topo ten delle cose che più ci piace fare. Allora, mi sono auto-psicanalizzata dieci minuti ieri sera prima di crollare in un sonno profondissimo, quaranta minuti stamattina in un autobus, venti minuti in attesa di un altro autobus.
Ed ecco a voi le dieci cose che amo fare, messe in ordine sparso:
1. Amo i luoghi in cui sono cresciuta: amo quel mare, il porto, la mia campagna, la mia piccola città con tutti i suoi affacci e le stradine, la mia casa e il paesaggio che si vede dal balcone della mia camera, compresi i tre giganti alberi (ora, purtroppo, due);
2. Amo la mia famiglia, nonostante i litigi, nonostante i difetti, nonostante il nostro essere lontani uno dall’altro, sparsi in tanti piccoli pezzi; amo soprattutto quel filo teso e leggero che tutto sommato ci unisce, tutti e cinque;
3. Amo i miei amici, in particolare I. F. C. M. da cui ho imparato tanto: sono una grande fonte di forza per me, dico apertamente che senza di loro, forse non sarei riuscita a superare determinati momenti;
4. Amo il mio Gatto: il suo essere altezzoso e dolce allo stesso tempo, il suo avvicinarsi silenzioso e raccolto non appena ha il sentore di un piccolo momento di tristezza;
5. Amo la mia città universitaria, con tutti i suoi casini: le biblioteche, la piazza enorme, gli autobus raggiunti di corsa, il bar e i caffè col cuore, le biciclette … compresa la casetta di Cip e Ciop, tanto piccola quanto graziosa e colorata;
6. Amo i momenti tranquilli: la notte e la mattina presto, quando tutti sono “a riposo” ed io posso pensare solo a me stessa e dedicarmi alle attività che adoro: leggere, vedere film, scrivere;
7. Amo viaggiare e se potessi farei il giro del Mondo;
8. Amo il mio blog e tutte le persone che ci girano intorno, rendendolo vivo e alimentandolo con attenzione;
9. Amo la pizza della mia pizzeria preferita, le patate fritte e le cene del mio ristorante preferito e ovviamente i panini di una paninoteca in centro, aperta (per fortuna) solo d’estate;
10. Amo vivere e sorridere. Sorridere, sì … anche dei guai.
Adesso la “procedura” vuole che sia io a fare altri dieci nomi di dieci persone diverse che, appunto, riceveranno questo premio e dovranno a loro volta stilare la loro top ten.
Ecco a voi i miei dieci nomi (sempre in ordine sparso):
1. Only me - Il mio cammino interiore;
2. Allegra - Il canto delle sirene;
3. Valentina DM - Valentina Demelas Blog;
4. Valepi - Tanto per...;
5. The reader duck - The reader duck;
6. Igor - La finestra di fronte;
7. Letizia - Papppperlandia;
8. Andrea - Spazio personale;
9. Princesse - I pensieri del piccolo principe.
10. Mina - Il gatto con gli stivali.
Ovviamente, se vi va, a me farebbe tanto piacere sapere quali sono le dieci cose che amate fare! E’ un premio simpatico, aiuta a conoscersi di più e a pensare alle cose che più amiamo.
Un saluto e un mega abbraccio va ad Heidi, Martina, Ruz (già auto-psicoanalizzati), Clau, Angela, Bussola, Temporala (già premiati da altri blogger) e ad Ape, il cui commento al mio primo post mi è rimasto nel cuore.
N.B. : Mi scuso ENORMEMENTE per non aver linkato ai vostri blog: ci ho provato cinque volte, ma la mia connessione scarsa non ha aiutato per nulla, anzi... mi ha bloccato il mondo più volte! Perdonatemi!
Provvederò per lo meno ad inserirli come commento!
venerdì 9 luglio 2010
Nominata
Sono stata nominata!
No, non vado al televoto, non sono a rischio eliminazione dalla casa del GF, ma semplicemente è successo questo: Bussola mi ha premiata! Sono contentissima!Non me l’aspettavo proprio, poi neanche sapevo dell’esistenza di queste iniziative. Potete immaginare che espressione sorpresa che ho avuto quando ho letto di questa cosa. Grazie Bussola, mi hai regalato un sorriso in questa giornata che di esaltante aveva veramente poco! E grazie a voi che commentate!
Ho iniziato l’avventura con questo blog tre mesi fa, all’inizio pensavo che nessuno mi leggesse, poi mi sono accorta che piano piano i miei post iniziavano ad essere commentati. Quando li leggo, automaticamente entra in gioco un meccanismo: ogni commento un sorriso.
Adesso via con la “procedura”:
Step 1: Citare il blog che ti ha premiato (appunto Bussola!);
Step 2: Citare il motivo del premio, ossia: i premi vengono assegnati coloro che “allietano, informano, e divulgano arte, letteratura, valori etici e culturali”;
Step 3: Citare altri 15 nominativi a cui dare il proprio premio.
I blog che uso commentare e che seguo sempre con tanta curiosità e interesse non sono proprio quindici (purtroppo il tempo non è mai abbastanza), ma l’importante è che l’attenzione, la voglia di commentare, di partecipare ai vostri blog, siano gesti sinceri.
Iniziamo:
Martina: la frizzante ragazza che odia gli insetti ed è alle prese con la redazione di un libro fantasy. Dal suo blog si nota subito l’amore che prova nei confronti di suo marito, leggere di lui rallegra!
Angela: l’amante delle fotografia. Nel suo blog propone ogni giorno una foto diversa (ovviamente scattata da lei). Inutile dire che sono veramente fantastiche, guardare per credere!
Clau: ho scoperto il suo blog da qualche settimana. Un blog sull’arte, su tutto ciò che è bello: veramente affascinante, delicato, elegante. Mi fa conoscere sempre personaggi nuovi, mai sentiti prima.
Sospesa nel viola: è stata una delle prime persone a seguire il mio blog. Abbiamo la stessa passione per Ligabue e ovviamente per gli smalti! :)
Steal this blog: la prima persona in assoluto che ha commentato i miei post, dandomi il benvenuto nel mondo dei bloggers. Punto in comune: l’odio per l’omino che traduce i titoli dei film in italiano.
Simona: propone anche lei dei post interessanti sull’arte. Opere che non avevo mai visto e che sono veramente spettacolari!
Chiara: il suo è un blog neonato. Ha scritto per adesso pochi post, ma già mi sta simpatica! In comune abbiamo il nome, ma (forse) anche la facoltà e l’indecisione post- maturità.
Ci sono anche dei blog con cui sto familiarizzando, ma che attirano (non poco) la mia attenzione:
- 88 tasti,
- hamelin (anche se non prova proprio affetto per Liga)
- Credici di più.
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