Mi sono iscritta a Facebook l’anno scorso, dopo le mille insistenze dei miei amici. Sapevo dell’esistenza di questo social network già qualche anno fa, ma non avevo dato tanto peso alla cosa. Nasceva come modo per ritrovare, dopo tanti anni, i propri compagni di scuola. Ma la cosa non mi toccava molto da vicino semplicemente perché ero in contatto con tutti i compagni di classe passati che volevo sentire.
Poi c’è stato il boom Facebook. Nei locali, nelle biblioteche, nei negozi, si trovano i volantini con scritto “Aggiungici ai tuoi amici”. Le persone ormai non ti chiedono il numero di cellulare, ti chiedono “Ci sei su Facebook? … e dieci minuti dopo ti arriva la loro richiesta d’amicizia.
Appena iscritta, non capivo niente delle varie funzionalità e opzioni (che novità!). Ricevo richieste, accettavo o rifiutavo, commentavo al massimo qualcosa. Il panico è stato quando mi è arrivata la notifica “Sei stata taggata in una foto”. Taggare? Che vuol dire? Ho cercato il significato su google. Non ci ho capito una mazza. Ho realizzato solo dopo.
...e quindi non esiste cena, compleanno o altro dove qualcuno non porta la fotocamera e inizia a fotografare ogni momento dell’evento. Un’ora dopo della fine, o al massimo la mattina dopo, sei sommerso di notifiche e di commenti sulle tue foto. Poi le persone hanno la capacità di fotografarti nei momenti meno probabili, quando non te l’aspetti, quando stai facendo qualcosa di particolare.
E tutti, su Facebook devono sapere che caspita hai fatto la sera prima, con chi eri, dove sei stato. Farsi i fatti degli altri è diventata la finalità principale dell’esistenza facebookiana.
E poi le richieste d’amicizia. Che bella cosa. Ti chiede l’amicizia chiunque. Conoscenti, amici, parenti, colleghi, sconosciuti. Mi capitano richieste di gente che aggiunge tra gli amici l’80% della popolazione del paese in cui vive. Mi è capitato anche, pochi giorni dopo l’iscrizione, la richiesta di un mio vecchio compagno di classe delle elementari. L’ho accettato, poi l’ho visto in giro e ho fatto un esperimento. Mi sono detta “Adesso che mi ha aggiunta, chissà se saluta”. Bene, mi è passato accanto ma ha fatto come sempre, non ha salutato.
Sono rimasta col punto interrogativo in testa. Poco dopo ho realizzato la filosofia di questo social network: la gente, più delle volte, ti aggiunge per “far numero”. Tipo raccolta punti: più ne hai, meglio è. Unica differenza: con la raccolta punti, arrivati ad un tot vinci qualcosa. Su FB non vinci niente. Forse la gente crede che se ha mille amici può apparire come una persona importante, popolare. Come se i mille “amici” non sapessero chi è il soggetto in questione … E poi è più chic averne un numero non esagerato!
Il top è quando ci metti anni ed anni a sbarazzarti educatamente di persone poco gradite. E poi … Puff! Richiesta di amicizia! E si riallacciano i rapporti poco desiderati.
Voglio poi sorvolare sui vari link della gente depressa, di quella che condivide pensieri o frasi totalmente opposte al loro modo di essere o su come può essere pericoloso, se usato male.
Nonostante tutto ciò, non ho cancellato il mio account. Faccio una certa selezione, cerco di usarlo bene. Non pubblico i miei affari privati, non accetto la gente che mi aggiunge solo per far numero, non mi iscrivo a stupidissimi gruppi o non condivido cretinate varie da bimbetti.
Credo che, come ogni altra cosa, anche FB deve saper essere usato bene. È utile se sai come destreggiarti, se riesci a ricavarne qualcosa di bello.
secondo me facebook è una gran cosa se puoi aver contatti con persone che non ti vivono vicino, e che la vita altrimenti ti porterebbe a perdere....ma deve essere usato con moderazione..... altrimenti veramente facebook può diventare una macchina infernale.....c'è gente che pensa che la realtà è quella che si vede su fb.....mentre quella e solo quella che si vuole far vedere agli altri
RispondiEliminasono d'accordissimo con quello che hai scritto!!!
RispondiEliminaa me fa ridere come per ogni cosa ormai c'è facebook;non più sms ma messaggi direttamente su fb!!
e poi le foto...a me piace pubblicarle, ma anche lì faccio una certa selezione!!!
per quanto riguarda le amicizie...io ogni tanto faccio una pulitina, e non accetto quasi mai sconosciuti
Concordo perfettamente con entrambe! :) :)
RispondiEliminaNon ho l'account su facebook perchè non ne sento l'utilità. Se ho bisogno di sentire una persona la chiamo...se non ho mantenuto i contatti con il signor caio che era in quarta elementare in classe con me ci sarà un motivo, o no? Secondo me è un luogo dove ognuno si fa i fatti degli altri ma che in realtà non c'è amicizia ma solo voglia di fare numero. Ci sono altri modi molto più carini e diretti per contattare gli amici.
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