Finisce dunque un’altra giornata di lezioni, di autobus, di posti sempre pieni. Di musica nelle orecchie, di gente pazza che incontro solo io. Finisce una giornata col buio che avanza, con i piedi mezzi tagliati dalle ballerine scomode e il trucco sbiadito.
Mentre cammino verso casa, col passo sempre un po’ troppo veloce, pregusto la cena di stasera, che non è certo fenomenale, ma per lo meno riuscirà a placare la mia fame del momento. Penso a quando toglierò i jeans per infilare la mia tuta comoda; a quando legherò i capelli dimenticandomi di averli. Penso a quando accenderò la tv e scoprirò che non c’è niente di interessante.
Penso al tipo che stamattina rideva di gusto alle nostre battute, senza neanche conoscerci. A quell’altro che girava tranquillamente per i corridoi con la maglietta messa al contrario.
Penso anche ad un messaggio, quello della mia amica. Stamattina mi ha scritto di un sogno fatto, quello della sua vita tra dieci anni. Ha detto che c’ero anche io, che non mi anticipa cosa facevo.
“Ti dico solo che eri una grande e che lo sarai”.
Mi ha messo curiosità. Cos’avrei potuto fare io tra dieci anni? Io che al momento una delle mie paure più grandi è quella di svegliarmi il giorno dopo della laurea e non sapere cosa fare, dove andare e perché farlo. Io che non so neanche a quale prof chiedere la tesi, mentre c’è tanta gente che ha già iniziato a scriverla. Io che mi guardo intorno e non so se sono nel posto giusto. Io e i miei sogni sbiaditi e incerti.
Io che penso di non sapere fare nulla; che da un anno a questa parte, il sabato mattina vado a fare la spesa al centro commerciale con il mio CV in borsa, pronta a destinarlo al primo negozio nella cui vetrina c’è il cartello “cercasi commessa” e non capisco perché chi ha un lavoro del genere si lamenti perché tocca lavorare anche la domenica. Non che il mio sogno sia quello di fare la commessa, ma l’idea di mantenermi anche solo un minimo da sola non mi dispiace affatto.
Il messaggio finiva con un “noi eravamo sempre lontane, ma la distanza non aveva avuto alcun effetto sulla nostra amicizia”.
Il che è più che un sollievo. In un mare di incertezze, conosco per fortuna le persone su cui posso contare. So che oggi c’è lei; so che se oggi rispetto la sua amicizia (e lei rispetta la mia), allora la troverò al mio fianco anche domani.
Così faccio un ragionamento veloce. In fondo, chi lo sa, forse la mia vita funziona davvero un po’ come questa amicizia. Se mi rispetto oggi, se faccio quello che realmente voglio fare, se non mi accontento, se seguo i miei piccoli sogni, forse domani sarò soddisfatta di quello che ho fatto ieri.
In fondo la vita di ognuno è fatta di ieri, di domani e soprattutto di oggi. È fatta di piccole cose.
Senza accorgermene sono già arrivata al portone. La vicina di casa che incontro lì davanti mette punto a questi pensieri forse un po’ stupidi e scontati. In fondo ho partorito una cosa ovvia. La differenza, però, sta nel fatto che per una volta sono convinta di quello che penso.
[Comunicazione di servizio: date un'occhiata all'iniziativa di Marco: Foglie sulla neve]
Chissà davvero dove saremo tutti quanti tra dieci anni. Chissà che faremo, con chi cammineremo.
RispondiEliminaSono curiosa anch'io di sapere che cosa ha sognato la tua amica, guarda. Devi fartelo dire assolutamente!
Qualunque cosa tu sarai sarai una grande persona, come adesso! Lo penso anch'io. Non appena avrai chiaro in mente che cosa vuoi fare di preciso pian piano riuscirai a ottenerlo. Qualunque cosa sia.
Un abbraccio
p.s. spero che la domenica sia continuata meglio di quell'inizio con lo yogurt al melone!*_*
Lo yogurt è rimasto lì. Non ho avuto il coraggio di mangiarlo.
EliminaGrazie Fru per la stima. :-)
Il periodo post-laurea posso assicurarti (per esperienza) che è un po' traumatico, più che altro perché un minimo senso di smarrimento si prova.
RispondiEliminaNon so se il tuo ciclo di studi è unico o devi fare la specialistica, in ogni caso quello che posso suggerirti di fare (è il consiglio che ho dato anche a me stessa) è di non rimanere con le mani in mano, di non abbandonare i tuoi sogni, di occupare il tempo a 360 gradi.
Piano piano tutti troveremo la nostra strada. Ancora meglio se ci saranno i nostri amici accanto!
La mia è una laurea magistrale, per cui finiti questi cinque anni, ho concluso con gli studi universitari. Inseguire i miei sogni è ciò che mi auguro di fare, per non avere dei rimpianti già a trenta anni.
EliminaPensare a cosa saremo, faremo tra dieci anni mette un poco di ansia anche a me. Mi riconosco nel tuo stato, nel tuo pensiero nel quale ti chiedi se ciò che stai costruendo avrà un senso per te e per gli altri. Credo che tutte questi dubbi e questi punti di domanda siano il giusto prezzo che fa riconoscere il fatto che stiamo intraprendendo la strada giusta, quella per cui vale la pena investire, quella che, spero, ci farà realizzare a pieno.
RispondiEliminaCara Chiara, sono sicura che sarai determinata, precisa e riuscirai a fare tutto nella vita; ad essere una bella persona - come già sei - , a crearti un tuo ambiente, una tua casa, un tuo lavoro, una tua famiglia. E' il mio augurio più sincero per te!:)
Come è bello leggere di un'amicizia duratura nonostante la distanza, anche io ne ho una simile e devo dire che mi riempie di gioia ogni giorno.
"Anche tu avevi un sogno da riparare" dice il verso di una canzone che sento spesso in questi giorni. Io ne ho alcuni, interpreto quel riparare come il fatto di stare lavorando per un sogno ma provare quell'incertezza tipica che si prova in questi casi. Vedrai che anche tu saprai riparare e rendere concreti e felici i tuoi progetti!!:)
Un abbraccio carissima!
I tuoi commenti sono una dose massiccia di autostima per me. Sappilo!
EliminaNon mi sono mai ritrovata così spaventata del domani come adesso. Prima, pensare al futuro era qualcosa di meraviglioso, immaginavo grandi cose tutte sicuramente migliori del mio momento attuale, adesso mi spaventa persino pensare alla settimana prossima. Non c'è giorno che io non mi chieda se la mia sia stata una scelta giusta, perché le elementari, le medie e il liceo sono stati passaggi obbligatori (o quasi), ma l'università è stata una mia scelta e mi assilla l'idea di essere nell'incertezza e non sapere se sia stata una buona scelta oppure no.
RispondiEliminaCerte volte penso che solo il tempo ci dirà se le strade che abbiamo scelto sono davvero quelle giuste. Il che suona un po' come una frase filosofica, forse scontata, ma credo sia la verità.
EliminaIo ci penso spesso a come sarò fra 10 anni. Spero di avere una bella bambina, di portarla a scuola la mattina e poi tornare a casa felice della mia vita e della mia famiglia!
RispondiEliminaIntanto di una cosa sono sicura (lo so che è dirlo sembra avventato): l'amore fra me e Lui sarà ancora più grande di adesso!!!
E io ti auguro di avere una splendida bambina. Una di quelle che ti riempie la casa di... gioia!
EliminaIo sono in pensiero per i miei futuri anni...
RispondiEliminaBuona settimana!
Buona serata a te, Kylie.
EliminaE' bello contare su un'amicizia così speciale!
RispondiEliminaPurtroppo l'incertezza del futuro è qualcosa che ci riguarda tutti, oggi come oggi, l'importante però è non perdere la speranza!
Certo, la speranza è sempre l'ultima a morire :-)
Eliminache bello quando i nostri amici ci sognano pieni di soddisfazioni :-) stamattina comunque pensavo agli insegnanti che si lamentano delle classi scoglionate, e al fatto che chiederei loro immediatamente di fare a cambio (sempre che siano di ruolo) :-P un abbraccio e... grazie!! :-)
RispondiEliminaIo penso che se avessi un lavoro oggi, tutto farei meno che lamentarmi di questo. Va bene lo stress e tutto quanto (è più che normale), ma c'è chi un lavoro non lo ha... Prima di lamentarmi ci penserei due volte.
EliminaPrego Marco, ho appuntato in agenda un paio di foglie...
i sogni tengono unite le amiche vere anche quando di mezzo c'è l'impossibile... a me piace pensarla così!
RispondiEliminaCi si sente meno soli...
EliminaQuasi due anni fa mi laureai ... e non avevo idea di chi si sarebbe sobbarcato un fuoricorso come me ... poi con tanto impegno (ma anche tanta fortuna, diciamolo!) la vita ha riservato occasioni inaspettate. Non vedo perchè non debbano capitare anche agli altri delle occasioni, purchè gli altri abbiano la capacità di riconoscerle ;)
RispondiEliminaOcchi aperti!
Occhi aperti, sì. Per vedere cosa mi succede intorno.
EliminaIl fatto che tu ti senta smarrita pensando al post-laurea, credo sia del tutto normale. Lasci comunque un qualcosa di certo per avventurarti in un mondo nuovo, e a chi non farebbe paura?! Lo affronterai e probabilmente nella realtà tutto sarà più semplice di quanto adesso immagini. Ed il cammino oggi come domani sarà più semplice se avrai al tuo fianco amiche degne del loro nome.
RispondiEliminaUn saluto! :)
P.S. Sono sempre io, ho solo cambiato nickname e nome al blog, ero in fase di assestamento :D
Anche io penso sia tutto più che normale, in fondo ho davanti l'ignoto. Sapere che c'è qualcuno con me, mi fa sentire meglio.
EliminaGrazie per la segnalazione :-)
Che bello ricevere un messaggio così :-)
RispondiEliminaQuesta amica in particolare è una delle cose più belle che mi siano capitate durante i miei 22 anni di vita.
EliminaAnche io spesso ho molti dubbi, però poi penso che vorrei avere un futuro solido e tranquillo e allora cerco di dare il meglio adesso senza lasciarmi demoralizzare, così oltre a sperare per il futuro vivo anche meglio il presente :)
RispondiEliminaMi sembra la migliore filosofia di vita.
EliminaGrazie!
Sono convinto del fatto che come dici tu, ció che conta veramente sia l'essere circondati da persone di cui ci possiamo fidare, che nel momento del bisogno non chiedono ma agiscono. Sul futuro professionale di noi giuristi posso anticiparti che agli inizi è veramente dura. Solo che se ti piace e ti appassioni col tempo maturi la consapevolezza che le cose migliori sarai in grado di realizzarle esclusivamente con le tue forze. Puó sembrare banale ed anche restrittivo, ma infonde un certo senso di indipendenza.
RispondiEliminaPer fortuna so cosa vuol dire contare solo sulle proprie forze. Io spero di farcela, ce la metto tutta. Sapere di avere un anno davanti per capire meglio dove voglio andare e cosa voglio fare mi rincuora.
EliminaGrazie per i tuoi consigli!
Ci sono passata anche io.. Ma tranquilla, il tempo mette a posto tutto.. ;)
RispondiEliminaE speriamo :-)
Eliminacapisco bene la tua incertezza su cosa fare, spesso capita anche a me e penso che capiti a tutti.Ogni tanto i pensieri affiorano , bussano alla nostra porta ,disturbano e ci mandano nella confusione più totale, ma almeno hai lei che ti sta accanto, un'amica su cui poter sempre contare :) ti invidio un po' :)
RispondiEliminaUna confusione che difficilmente va via.
EliminaBuona settimana!