"Innamorarsi di nuovo di se stessi, o farlo per la prima volta, è come un diesel. Parte piano, bisogna insistere. Ma quando va in corsa, è un'avventura ricostruire se stesse. La più grande.
Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia. Per chi la incontra e per se stessa.
È la primavera a novembre, quando meno te l'aspetti."


(Donne in Rinascita - D. Cugia)

sabato 25 giugno 2011

La gente intorno

Sono in questa città da quasi tre anni e ormai conosco a memoria parte della gente che abita nel mio quartiere. Anche se non so i loro nomi, conosco le loro abitudini. È una conoscenza involontaria, sono quelle cose che sai senza averle imparate volutamente.

So che la famiglia del palazzo davanti ha un cane che esce sul balcone solo nei giorni festivi. Chissà cosa fa gli altri giorni, dove sta. Gli abbiamo dato un nome. È abbastanza ridicolo e mi auguro vivamente che quello suo reale sia più originale.
So che i tipi dell’agenzia immobiliare in serata usano andare al bar davanti a fare l’aperitivo.
So che il bar di sotto assume solo gente sgarbata da ormai quasi tre anni.

Chissà se anche loro conoscono me involontariamente, come io conosco loro.
Mi conosce il giornalaio. Sa che ogni giovedì pomeriggio vado a lui. Sa che entro, mi guardo attorno e mi dirigo sempre allo stesso angolo in cerca del settimanale che di solito compro. Sa anche che non riesco mai a trovarlo al primo tentativo, anche se ce l’ho sotto il naso.
Lo sa, ormai. È da un po’ di tempo che quando mi vede entrare e dirigermi verso quell’angolo, mi dice subito lui dov’è il giornale. Forse pensa che io sia un po’ stupida.
È un tipo simpatico. Avrà tra i trenta e i quarant’anni. Sorride sempre.

Mi conosce anche la tabaccaia siciliana. Quando mi vede mi chiede come sto, è sempre allegra e colorata. E poi adoro il suo accento.

Conoscevo anche la commessa del forno dietro l’angolo.
Mentre mi serviva, usava chiacchierare un po’.
All’inizio pensava fossi una persona del posto, quando poi ha capito che "non ero di lì", ha iniziato a lamentarsi apertamente della freddezza della gente di questa città molto diversa da quella della sua Campania.
Un giorno ho trovato il negozio chiuso.
Dopo qualche settimana, al suo posto c’era una profumeria.
Chissà dov’è finita la tipa che si lamentava sempre.

10 commenti:

  1. è stupendo osservare i dettagli, le sfumature di chi ci sta intorno. La tipa probabilmente ha trovato il coraggio di andarsene oppure semplicemente ha seguito il gestore nelle chiusura del locale chissà. Un saluto

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  2. bellissimo post Chiara! hai uno spirito d'osservazione niente male direi... la cura per i dettagli è così delicata! parli con naturalezza e semplicità, che sono sempre le cose migliori! :) mi sembra di essere li con te mentre scrivi da tanto mi hai coinvolta in questo giretto tra la gente comune... ;)

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  3. Ho sempre amato osservare, ma anche se non lo fai, viene assolutamente naturale conoscere un pò di tutti... è gente che in un modo o nell'altro entra nella nostra vita :).

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  4. Gente diversa. Vite che si incrociano...Un ca abbraccio

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  5. io ho visto "crescere" persone nel mio paese per anni ed anni. C'è gente che ho sempre "visto" fin dalle elementari, ora le vedo per strada piùccheventenni ... e non so manco come si chiamano!

    La fissa de "l'osservatore documentarista" ogni tanto mi colpisce ... ed io cedo volentieri :)

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  6. è vero... nella città finisce che poi si fa più amicizia con il fornaio e il giornalaio che con chi ti abita di fronte casa

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  7. Bel post!!!
    Vita di quartiere... vite che si incrociano e poi si separano
    Felice settimana

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  8. mi sembra di averlo già notato in altri post..quanto adoro questo tuo essere attenta a ciò e a chi ti circonda..anche se li conosci a malapena..in un mondo fatto quasi esclusivamente di persone che vivono nel "proprio" mondo indifferenti a ciò che hanno vicino, tu sei una rarità. riguardo la campania, chissà forse bisogna stare lontani per apprezzare certe cose, che,come si suol dire, le cose le apprezziamo solo quando le abbiamo perse..sarà..ma io ti posso dire che si sarà pure calorosa la gente di qui, ma ci sono anche tantissime persone incivili e ignoranti, e spesso tale calore è solo un modo per farsi i fatti degli altri, c'è molta chiusura mentale..e lo puoi vedere dalle cronache di questi giorni. per cui a volte, al calore "interessato" del sud, preferisco un'elegante freddezza settentrionale. ;)
    P.s. Bellissimo vanity fair :) (tranquilla non sono il tuo giornalaio :D ))

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  9. Wow! E' come se mi avessi portata a fare una passeggiatina con te, dentro al taschino...
    Baci e tulipani blu

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  10. @Marcello: Credimi, mi piacerebbe sapere che fine ha fatto. Anche se credo che abbia semplicemente seguito il titolare del negozio...

    @Giulia: Grazie carissima! :-)

    @Alamuna: Esatto, entrano nelle nostre vite senza volerlo!

    @Andrea: :-)

    @Carlo: Ehehe, anche io cedo piacevolmente!

    @Bussola: Ahah questo è poco ma sicuro. Io non so neanche com'è fatto il mio vicino di casa!

    @Zicin: Grazie, buona settimana anche a te! :-)

    @Igor: Ma tu hai una telecamera nascosta da qualche parte!!!

    @Chiara: :-) Una passeggiatina per questo folle quartiere!

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