Ho sentito parlare molto e bene del libro “Bianca come il latte, rossa come il sangue” e, mossa da un’immensa curiosità, alla fine l’ho comprato anche io.L’ho praticamente divorato, riuscendo a finirlo in un solo pomeriggio noioso di domenica.
Questo libro parla delle avventure di un ragazzo ossessionato dai colori. Per lui il bianco è sofferenza, è vuoto, è un colore negativo; il rosso, invece, è passione, è il colore dell’amore.
Leo, così si chiama il giovincello in questione, è follemente innamorato di Beatrice, una ragazza che frequenta la sua stessa scuole e che purtroppo non riesce ad avvicinare a sé con nessuna scusa.
Ogni pomeriggio, Leo passa con il suo motorino davanti scuola, dove Beatrice usa trascorrere delle ore insieme ai suoi amici. Si accontenta di questo: guardarla in fretta, per poco tempo, godere di qualche sguardo fugace per ingannare il tempo in cui non riesce a rivolgerle la parola.
Leo comunque non è solo, ha anche lui degli amici. Una, in particolare, gli è sempre accanto. Si tratta di Silvia, sua compagna di classe, complice di ogni sua avventura, attenta sostenitrice e perspicace confidente.
Un giorno Leo non trova più Beatrice a scuola e non riesce ad incontrarla neanche di pomeriggio. Si mette allora alla ricerca di sue informazioni, vuole sapere a tutti i costi il motivo della sua assenza. Scopre che Beatrice ha la leucemia.
Il resto ovviamente non ve lo racconto, ma spero almeno di avervi messo un po’ di curiosità.
Se non sapessi che l’autore ha più di trent’anni, direi che questo romanzo è stato scritto proprio un adolescente, tanto è stato capace di immedesimarsi in questi personaggi.
La storia merita, senza dubbio.
Il finale però … mh, salvo qualche piccolo particolare, era proprio come me l’aspettavo.
Sono curioso anche io, anche questo è il libro dell'autore preferito di Lauretta di "se fotografando". Al momento sto leggendo "il lupo della steppa" di Hermann Hesse, ma appena finito spero di poter avvicinare questo mettendolo in cima alla lista d'attesa.
RispondiEliminaCiao chiaretta :) Grazie sempre un milione per i complimenti e i commenti dalla mie parti.
Un abbraccio enorme!
Ottimo il post un sorriso
RispondiEliminaGio'
http://remenberphoto.blogspot.com/
che coincidenza! l'ho appena finito di leggere e sto per scriverci un post!
RispondiEliminacomunque, anche a me è piaciuto molto
:)
Avevo notato questo libro diversi mesi fa in libreria e ne ero rimasta incuriosita... alla fine non l'avevo preso e poi ho cominciato a sentirne parlare ovunque e molto bene! ho idea che prima o poi allora lo leggerò... ;) un abbraccio e buona domenica!
RispondiEliminaAnch'io avevo notato questo libro mesi fa in libreria ma non avevo avuto modo di comprarlo.. poi mi è passato di mente! ora penso lo aggiungerò alla lista dei libri da leggere quest'estate!
RispondiEliminaChiara...eccomi, come potevo non commentare questo tuo post? Va beh, io sono faziosa...perchè questo libro è ricco di frasi e rispecchia anche un pò il mio lavoro...ma è scritto molto bene, si legge d'un fiato...anzi no, io l'ho bevuto.
RispondiElimina@Filippo: Leggilo, leggilo: sono curiosa di sapere il tuo giudizio!
RispondiElimina@Dual: Grazie! Un bel sorriso anche a te! :)
@Valepi: Corro a vedere la tua recensione!!
@Giulia, Chiara, Vento meridionale: Ve lo consiglio, sarà un'ottima e leggera lettura degna di un ombrellone e una sdraio :)
@Laura: :-) L'hai bevuto direttamente! Che bella espressione! Dice su Filippo che è il tuo autore preferito. Pensavo fosse il suo primo libro... devo cercare altre informazioni!
Questo è uno di quei libri che trovo sempre davanti al naso e non lo compro mai. Ma vale sicuramente la pena! Merci, Lola
RispondiEliminaE allora lo leggerò...
RispondiEliminaBaci e caramelle
letto!
RispondiEliminaanche se non mi ha entusiasmato, è un buon libro... non vincerà il nobel per la letteratura, ma è un buon inizio!
Ma guarda te la coincidenza...ho appena appena finito di leggerlo.
RispondiEliminaE' uno dei libri che ho scambiato allo swap letterario e non mi sono proprio pentita...è bellissimo.La storia è semplice,ma scritta così bene da farti perdere nella lettura e dispiacere quando ti accorgi di averlo finito.Entra di diritto tra i libri che ami per tutta la vita :)
Un abbraccio