
Tra i libri che adoro leggere, sicuramente un posto d’onore è occupato dai classici.
“La signora delle camelie” stazionava ormai da un po’ nella mia wishlist, finché, qualche settimana fa, non me lo sono ritrovato tra gli scaffali del mio negozietto di libri di fiducia. Non ho esitato neanche un secondo e l’ho preso.
Il libro è ambientato in Francia, a metà ottocento. La protagonista è Margherita Guatier, meglio conosciuta come “la signora delle camelie” per la passione che nutriva per questo tipo di fiore. E’ una donna giovane, vista tutt’altro che bene dalla società per il fatto di essere una “mondana”. Armando Duval, un giovane ventiquattrenne, finisce però con l’innamorarsi di lei, nonostante la sua fama.
Inizia così la loro storia d’amore, tutt’altro che semplice, contrastata da diverse vicende. Un amore che incontra tante difficoltà, che finisce con l’intrecciarsi e ostacolare altri importanti affetti dell’uomo; fatto anche di incomprensioni e di ripicche.
Ma nonostante questo, l’amore di Armando e Margherita si rivelerà alla fine molto più forte di qualsiasi altro sentimento, talmente tanto da vincere anche la morte.
L’ho letto in pochi giorni, considerando anche il fatto che non è neanche un libro molto lungo e il linguaggio si capisce abbastanza bene.
Era da un po’ che non leggevo storie d’amore così genuine e travolgenti, quasi da far venire le lacrime agli occhi.
“La signora delle camelie” stazionava ormai da un po’ nella mia wishlist, finché, qualche settimana fa, non me lo sono ritrovato tra gli scaffali del mio negozietto di libri di fiducia. Non ho esitato neanche un secondo e l’ho preso.
Il libro è ambientato in Francia, a metà ottocento. La protagonista è Margherita Guatier, meglio conosciuta come “la signora delle camelie” per la passione che nutriva per questo tipo di fiore. E’ una donna giovane, vista tutt’altro che bene dalla società per il fatto di essere una “mondana”. Armando Duval, un giovane ventiquattrenne, finisce però con l’innamorarsi di lei, nonostante la sua fama.
Inizia così la loro storia d’amore, tutt’altro che semplice, contrastata da diverse vicende. Un amore che incontra tante difficoltà, che finisce con l’intrecciarsi e ostacolare altri importanti affetti dell’uomo; fatto anche di incomprensioni e di ripicche.
Ma nonostante questo, l’amore di Armando e Margherita si rivelerà alla fine molto più forte di qualsiasi altro sentimento, talmente tanto da vincere anche la morte.
L’ho letto in pochi giorni, considerando anche il fatto che non è neanche un libro molto lungo e il linguaggio si capisce abbastanza bene.
Era da un po’ che non leggevo storie d’amore così genuine e travolgenti, quasi da far venire le lacrime agli occhi.
Bellissimo, anche a me era piaciuto!
RispondiEliminasono cresciuta leggendo i classici... li adoro... vorrei avere molto più tempo per leggere per poterne riprendere alcuni
RispondiElimina:)
Mi è piaciuto il libro,ho visto sotto il post dedicato alla festa dei mici,che io adoro,bravissima.
RispondiEliminaComplimenti al blog e piacere di conoscerti.
Una storia emozionante e meravigliosa,amo la Signora delle Camelie
RispondiEliminaQuanto ho pianto per questo libro! L'ho letto alcuni anni fa e dovrei rispolverarlo per rileggerlo. Mi era piaciuto tanto...
RispondiEliminaBaci bacetti
sai che ne ho sempre sentito parlare ma mai l'ho letto... il tuo post e i commenti dei tuoi lettori mi hanno fatto venire la curiosità di leggerlo
RispondiEliminanon lo conosco!!!
RispondiEliminaFarà presto parte della mia libreria. Angela (only1)
anche a me è piaciuto molto quando l'ho letto e per questo vale la pena che lo rilegga ... ricordo ancora le emozioni che mi ha trasmesso...
RispondiElimina^___________^