"Innamorarsi di nuovo di se stessi, o farlo per la prima volta, è come un diesel. Parte piano, bisogna insistere. Ma quando va in corsa, è un'avventura ricostruire se stesse. La più grande.
Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia. Per chi la incontra e per se stessa.
È la primavera a novembre, quando meno te l'aspetti."


(Donne in Rinascita - D. Cugia)

sabato 6 novembre 2010

Il palazzo dei bambini



Nel palazzo dove abito, quando percorro le scale che mi portano a casa, si sente sempre la voce di un bambino. Che sia un pianto, che sia una canzoncina cantata, che sia una madre disperata o una risata infantile, c’è sempre di mezzo un bambino.
Stessa cosa nel cortile di casa, dove - specialmente in primavera- è un continuo susseguirsi di biciclette, tricicli, palloni. A vederlo da fuori, sembrerebbe un asilo.
Non sono neanche rari i fiocchi colorati appesi alle porte, quelli che si espongono ogni volta che nasce un bambino.
Oggi, per le scale, ho incontrato l’inquilina del piano di sotto. Aveva i suoi due bambini piccoli, uno da una mano, uno dall’altra. L’ho salutata e mi sono resa conto che aveva un bel pancione. È incinta, tra qualche settimana partorirà il suo terzo figlio.


Le ho dato gli auguri e sono andata via.


Nel tragitto mi sono resa conto che per quelle scale salgono e scendono ogni giorno tantissimi bambini con i loro genitori. Allora ho fatto un piccolo calcolo mentale e mi sono resa conto che in un paio di anni in questo palazzo sono nati ben quattordici bambini (presto quindici). Senza contare poi i vari fratelli maggiori (pur sempre piccoli).

E non è neanche un condominio immenso.


Ho messo la chiave nella toppa della porta di casa, mentre la giravo ho realizzato che abito in quello che adesso definirei il palazzo dei bambini.


Bello, no?


Chissà se gli altri inquilini se ne sono mai resi conto …

17 commenti:

  1. Si, "prolifico" è l'aggettivo più adatto!

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  2. attenta quindi a te.... se tanto mi da tanto.....
    ahahaha
    ovviamente scherzo :)

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  3. 'Palazzo dei bambini', mi fa tornare in mente le tramontate 'città dei ragazzi' degli anni 50/60: auguriamoci che questo palazzo resti sempre 'dei bambini' e che adulti incoscienti/deficienti non ne rompano la poesia.

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  4. che carino! I bambini danno vita e gioia, speriamo però che la notte non sia un pianto continuo altrimenti cara Chiara non riuscirai mai a dormire!!! :)

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  5. @Bussola: Ahah! Starò attenta!

    @Gattonero: Me lo auguro anche io, ma visto il cretino che parcheggia tranquillamente davanti al garage e dopo i richiami sposta la macchina come se niente fosse, beh... forse siamo sulla "buona" strada verso quello che dici tu...

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  6. @Allegra: Ecco, tu saresti felicissima di abitare in un palazzo del genere! :)

    @Martina: eheh, ogni tanto si sente qualche pianto durante la notte... Ma per fortuna di solito ho il sonno moooolto pesante, per cui non sento nulla! :-)

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  7. quattordici?!?!?!?!?! alla faccia della crisi demografica!

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  8. meglio bambini che pensionati appassionati di bricolage :)

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  9. @Ruz: eheh, 14 sono veramente tanti! :)

    @Jazz: ahah questo sicuro, viste le mie esperienze con le gente di una certa età...

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  10. Beh...se non t'impediscono di dormire la notte, ben vengano...

    baci

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  11. Bè deve esserci un bel movimento...però è anche allegro...meglio di quei palazzi tristi dove il vicino della porta accanto fa finta di non vederti...baci baci

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  12. La mia vicina di casa è una nonna che tiene tutto il giorno il suo nipotino più piccolo che non fa altro che piangere e lei non fa altro che urlare...povero piccolo...
    Per fortuna sono una persona molto tollerante, nn mi da fastidio, soprattutto il pianto del bimbo, le urla insomma un pò di + perchè mi dispiace per il pargolo.
    Comunque non c'è cosa più bella che avere intorno tanti bimbi, portano allegria.
    Qui in Italia non se ne sentono e vedono moltissimi (il tuo palazzo è un'eccezione!) ma ogni volta che vado in Argentina mi accorgo di come i luoghi siano + gioiosi grazie alle voci dei tanti bambini che corrono e giocano per strada...in Italia non ho mai visto una cosa del genere.
    W I BAMBINI
    Ciao!!!!
    Lety

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