Sabato sera non avevo tanta voglia di uscire: era stata una giornata frenetica, di quelle stancanti, perciò sono rimasta a casa. Cercavo un libro da leggere, quindi sono entrata nel confusionario sgabuzzino che si trova nel terrazzo della mia camera. Lì dentro c’è di tutto: pezzi di infanzia, vecchi giocattoli, gli zaini delle elementari, i libri di scuola, le cose che non usiamo più.
Ci sono soprattutto libri, a centinaia, messi tutti alla rinfusa tra gli scaffali.
Era da un po’ di tempo che non entravo là dentro, mi sono proposta di sistemare quello stanzino, di mettere tutto in ordine e togliere i chili di polvere che negli anni si sono accumulati. Spero di farcela prima di partire.
Mi sono messa alla ricerca del libro e mi sono imbattuta in una grande scatola gialla delle Poste Italiane. Me la ricordavo, dentro quella scatola c’era un regalo di Natale speditomi anni prima da un’amica che vive lontano.
L’ho aperta e ho trovato dentro una montagna di foto. Non potevo ignorarle assolutamente, allora mi sono seduta a terra a gambe incrociate e ho iniziato a visionarle una per una. In quelle foto c’era raffigurato di tutto: bambini piccoli (io e i miei fratelli), foto di famiglia, di feste, di compleanni, cerimonie varie, viaggi …
In quella scatola c’era la storia della mia famiglia.
Dentro lo sgabuzzino ho passato l’intera serata. La sera, a letto, guardando nel buio il soffitto di casa mia, ho pensato tanto.
Come può, un “pezzo di carta” suscitare tante emozioni? Con una foto fermi il tempo, immortali un attimo e lo fai vivere per sempre. Poi capita di riguardarla dopo tanto tempo e metterti a pensare con gli occhi fissi su quell’immagine. Quante cose sono cambiate da quello scatto? Quante persone sono entrate e uscite nella nostra vita?
La magia delle foto è questa: perpetuare un ricordo, continuare a fare vivere quell’attimo, intrappolarlo. Le persone vanno e vengono, ma nonostante questo, rimangono sempre lì: immortalate in una foto, in un sorriso sincero o forzato da un imbarazzante cheese.
Sulle foto si potrebbe scrivere una tesi …
condivido completamente quello che dici.... in teoria anche un filmino dovrebbe far lo stesso effetto.... ma le foto hanno un effetto maggiore....
RispondiEliminamentre scrivevo la prima parte del commento... ho pensato ad un filmino di una persona che non c'è più... no in realtà anche quello un bel impatto emozionale
Questa è la magia del tempo catturato da uno scatto o eternato da una macchina da presa...
RispondiEliminaLe fotp hanno un effetto diverso dal video, già quando le tocchi senti quanto é diverso il mondo nel quale viviamo e quanto tempo é passato. Rufolando nelle vecchie foto di famiglia ho trovato una foto di mio padre mano nella mano con una ragazza che non era mia madre... Per fortuna era una storiella durante il servizio di leva in alto adige, molto prima che conoscesse mia mamma :-)
RispondiEliminaE'la forza dei ricordi ed è capitato anche a me. Certe volte vorrei buttarle via quelle foto perchè mi sembrano appartenere a un tempo passato, antico, a una vita che non mi appartiene più ma poi le conservo perchè non si può cancellare il nostro passato!. Lo si può ignorare, dimenticare ma non cancellarlo. E le foto, i disegni saranno sempre li a ricordarcelo.
RispondiEliminaUn abbraccio
Che bello quello che hai scritto. L'unica differenza è che le foto che raffigurano persone care che non ci sono più, le reggo, le accarezzo,e ce la faccio. Rivedere 'il filmino' con loro sorridenti a fare smorfie nonjelafò.
RispondiEliminaGrazie per questo post!
@Bussola: Io preferisco le foto ai filmini: come dici tu, hanno un effetto maggiore.
RispondiEliminaGuardare un filmino in cui è stata ripresa una persona che non c'è più mi metterebbe troppo tristezza, credo che preferirei non guardarlo più, a differenza di una foto.
Forse il movimento o il sentire il suono della voce mi farebbero più impressione ...
@Clau: Credo che quella delle foto sia una delle magie più belle! :)
@Ruz: ...e menomale, altrimenti scattava su il putiferio generale immagino! ;)
@Andrea: Non ti nascondo che anche io sono stata tentata dal buttare certe foto. Poi, come è capitato a te, ho pensato che non servirebbe a nulla e quindi le ho tenute! :)
@Simona: Grazie a te! :)
La penso come te sui filmini: sarebbe una cosa troppo difficile da sopportare ...
come condivido ciò che hai scritto.
RispondiEliminaogni tanto sei capace di regalarmi emozioni molto forti. :)
Grazie Angela, grazie mille! :))
RispondiEliminaIo sto rimettendo a posto tutte le foto della mia famiglia, tutte quelle che aveva mia mamma nello sgabuzzino (ho più di trent'anni da sistemare) ....è un lavoraccio ma sono felice di farlo, ogni volta è una sorpresa! Sono sicura che quando finirò avrò in mano un lavoro stupendo!
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