"Innamorarsi di nuovo di se stessi, o farlo per la prima volta, è come un diesel. Parte piano, bisogna insistere. Ma quando va in corsa, è un'avventura ricostruire se stesse. La più grande.
Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia. Per chi la incontra e per se stessa.
È la primavera a novembre, quando meno te l'aspetti."


(Donne in Rinascita - D. Cugia)

mercoledì 2 giugno 2010

Libri

Ultimamente sto leggendo poco. Anzi, mi correggo: sto leggendo “solo” i tre volumi del manuale di diritto commerciale.
Nel mio comodino c’è un libro depositato da un paio di settimane, si chiama “La Mennulara” e mi è stato regalato per il compleanno. Lo sto leggendo poco alla volta, qualche pagina la sera, se non sono troppo stanca.

Di solito leggo molto in estate, dal momento che ho più tempo libero. Passo le giornate intere al mare, sotto il sole (o forse più all’ombra!) a leggere montagne di libri, arrivo a divorarne anche più di dieci!

Nella mia wishlist estiva al momento ci sono (non in ordine di priorità):
1. “Malamore” di Concita De Gregorio;
2. “La bellezza e l’inferno” ovviamente di Roberto Saviano;
3. “Solo per giustizia” di Raffaele Cantone;
4. “Il cacciatore d’aquiloni” di Khaled Hosseini (non ancora letto, ma ho visto il film due anni fa!);
5. “La malapianta” di Nicola Gratteri.

È una lista in fase di aggiornamento. Aumenterà prossimamente, dopo aver fatto una capatina alla Mondadori.

Ultimamente, per così dire, “aleggia” per casa il libro di Muriel Barbery “L’eleganza del riccio”. L’ho letto due anni fa, sempre in estate, mentre a gennaio sono andata a vedere il film (spero di trovare un po’ di tempo nei prossimi giorni per rivederlo).
Un libro particolare, da leggere forse più volte per poter gustare a fondo quello che la Barbery dice. Vi lascio qualche frase!

“Nella nostra società essere povera, brutta e per giunta intelligente condanna a percorsi cupi e disillusi a cui è meglio abituarsi quanto prima. Alla bellezza si perdona tutto, persino la volgarità. E l’intelligenza non sembra più una giusta compensazione delle cose, una sorta di riequilibrio che la natura offre ai figli meno privilegiati, ma solo un superfluo gingillo che aumenta il valore del gioiello. La bruttezza di per sé è sempre colpevole e io ero già votata a quel tragico destino, reso ancora più doloroso se si pensa che non ero affatto stupida”

“ Madame Michel ha l’eleganza di un riccio: fuori è protetta da aculei, una vera e propria fortezza. Ma ho il sospetto che dentro sia semplice e raffinata come i ricci, animaletti fintamente indolenti. Risolutamente solitari e terribilmente eleganti.”

“Beh, risulta chiaro che la grammatica è un mezzo, non solo una fine:è un accesso alla struttura e alla bellezza della lingua, non è solo una roba che serve a cavarsela in società”

“La matematica è una riproduzione meccanica di operazioni prive di significato”.
Non potete immaginare con che felicità ho letto quest’ultima frase. Ero nel periodo pre-esami di maturità. Con la matematica non sono MAI andata d’accordo: nutro nei suoi confronti un odio profondo dal primo momento in cui sono capitate nella mia vita le cosiddette tabelline, quelle che mia madre mi faceva ripetere in continuazione cercando di farmele entrare in mente, spesso e volentieri con scarso risultato.
Questa frase è stata un po’ come un sollievo. Ho passato cinque anni della mia vita a pensare a questo concetto, ogni volta che mi trovavo davanti dei limiti (… caspita sono?) o delle equazioni o altra roba del genere.

Ritornando al mio libro di commerciale: ho letto nell’ultima pagine che il libro è stato dedicato dall’autore ad una certa N. Mi domando: la tizia in questione è contenta del fatto che le siano state dedicate ben millecinquecento pagine piene di leggi fallimentari e cose simili? Boh

6 commenti:

  1. io per ora ho finito la solitudine dei numeri primi e sono a metà di Una donna in bilico di Lucia extebarria, una scrittrice basca DI CUI MI è PIACIUTO MOlto il primo libro( amore, prozac e altre curiosità). poi sono indecisa ho un pò di libri da leggere e comprare soprattutto...aspetterò lunedì, dopo l'esame- sperando che vada bene- mi farò un giretto in feltrinelli!

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  2. Uh si, "Amore, prozac e altre curiosità" lo conosco!
    In bocca al lupo per l'esame! :)
    ...poi mi farai sapere se alla feltrinelli hai trovato qualcosa di interessante! ;)

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  3. Vedo che abbiamo gusti un po’ diverso per quanto riguarda i libri…comunque anche io come te divora i libri e anche a me piace gustarmi le pagine del libro sulla spiaggia accompagnata dal rumore del mare….

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  4. Che tipo di libri leggi tu?
    Comunque si, è vero... è troppo rilassante leggere al mare! Non vedo l'ora! *.*

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  5. anche io ho in lista "il riccio". Sia il libro che il film. Adesso sto leggendo "L'insostenibile leggerezza dell'essere" di Kundera

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  6. Prima il libro, poi il film ... Of course!
    Comunque conosco il libro che stai leggendo! Mi attirava il titolo e mi sono messa a leggere la trama!

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