Ci sono giornate che finiscono quando altre cominciano. Finiscono con le prime luci, quelle dell’alba. Da gustarsi dalla finestra di casa, appena tornati da una notte brava.
I piedi gonfi per i tacchi, il trucco sbiadito che resta lì, un po’ di alcol di troppo in circolo per il corpo.
Sveglia da quasi ventiquattro ore, che Dio solo sa come faccio a star ancora in piedi, come faccio ad aspettare le luci dell’alba scrivendo con gli occhi rossi e gonfi.
Ho dei coriandoli nei capelli, ma non so neanche come ci siano finiti su. Sulle spalle il peso di sei ore di lavoro, lo studio, il pranzo che salta perché non c’è tempo. Lo spritz serale, i tramonti strani, le caselle delle email vuote.
Le facce nuove, le strade nuove. I nuovi orari, una vita da organizzare, il tempo che è sempre meno, le cose da fare che sono sempre di più. il frigo vuoto, la spesa che prima o poi si dovrà pur fare, le frasi stupide su facebook. Le foto con le occhiaie e i sorrisi a trentadue denti.
C’è che aspetto l’alba per andare a dormire, c’è che questa vita incasinata mi piace da morire. Mi piace perché è mia. Mia e di nessun altro. La gestisco io, come voglio io. Indipendente, serena. Tranquilla nel suo caos. Imperfetta, a volte disordinata, altre troppo precisa.
Mi chiedono quando torno, se ho fatto il biglietto. Io rispondo che non lo so. Dico che ho tanto da fare qua. Un po’ è vero, un po’ è una scusa. È che voglio godermi la solitudine finché dura, voglio rifugiarmi tra gli impegni, riempire le ventiquattro ore facendo di tutto. Lavorando, studiando, divertendomi, pensando, scrivendo, ridendo e scherzando, osservando quell’incomprensibile genere umano che mi sta intorno.
E vorrei fermare il tempo, rendere queste giornate eterne, vivermele sempre di più, godermele a più non posso.
Poi arriva l’alba. Arriva il nuovo giorno. E dopo un’alba, un tramonto. Poi un’altra alba ancora, un altro tramonto ancora. Un susseguirsi. Un continuo luce-buio che non stanca mai.
E il giorno arriva,c’è da andare via.
E c’è che io non voglio.
C’è che ho troppi dubbi per la testa, troppe paure. Ho perso la leggerezza, non so dove sia finita. Ho il magone, i nodi alla gola, ho gli occhi pieni di blu.
Quello che non so è altro.
Non so se sarò in grado di farmi emozionare ancora dalle cose vecchie e quasi eterne. Se il mare riuscirà a darmi le sensazioni che mi ha sempre regalato, se i piedi nell’acqua fredda avranno ancora gli effetti benefici di sempre. Non so se mi annoierò, se penserò a qui sempre fino a scappare via prima del dovuto. Sono i dubbi che mi accompagnano in ogni viaggio, adesso più di prima, i pensieri di cui sono pieni i finestrini dei mezzi di trasporto che in questi lunghi cinque anni ho preso a cadenze ben definite.
Cara Chiara,
RispondiEliminaricordo quando tempo fa leggevo delle tue trasferte verso casa, delle tue chiacchierate con persone nuove che poi però diventano conoscenti. Questo è sicuramente un momento importante per te, un momento di svolta. Mi rivedo nei tuoi dubbi, perchè sarà che siamo entrambe un po' in bilico, con i piedi che non sanno bene dove andare, la testa che ci dice quale sia la cosa giusta da fare, ma poi il cuore e l'emozione che tentenna, che si fa prendere dall'ansia, dalla paura, da chissà quali sensori.
Io credo che la propria casa possa sempre offrire qualcosa di nuovo, che la si possa riscoprire e reinventare. Io credo che, forse, potrà ridarti quella leggerezza che vai cercando. Io lo spero, perchè ti sono amica.
Ti abbraccio forte carissima!
"... the more you change the less you feel."
RispondiEliminaForse hai ragione...
EliminaChiara, credo che il mare ti ritemprerà. Solo la natura riuscirà ad infonderti quella gioia che nessun umano saprà comunicarti. Stai cambiando, Chiara... sei cambiata. Non potrai mai tornare quella di un tempo. Capita a molti, ma è positivo. Buone vacanze!
RispondiEliminaSono cambiata,è vero. Si cambia sempre, si cresce sempre. Questa volta è diverso, o almeno a me sembra così.
Eliminason sicura che appena vedrai il tuo mare... ti scioglierai!
RispondiEliminaAffondare i piedi nella sabbia fa sempre lo stesso effetto. Posso dirlo a gran voce adesso
EliminaQuesto commento è stato eliminato dall'autore.
RispondiEliminaCiao cara, come va?? il ferragosto andato bene??
RispondiEliminaun bacione :*
Mi hai dato davvero tanta carica con questo post!
RispondiEliminaTi abbraccio.
Fa sempre piacere sapere di poter ricaricare con le parole.
EliminaA presto