I mesi finiscono, la vita continua e a volte ti sorprende.
Mesi fa scrivevo che ero alla ricerca di quell’evento bello e sconvolgente, positivo ed inaspettato che stravolgesse la mia, di vita. Ero alla ricerca di una di quelle cose che non ti aspetti, che succedono all’improvviso e ti lasciano il sorriso in faccia.
Agosto è finito ed è stato il mese più strano che abbia mai vissuto fino ad ora. Ventitre anni fa, ad agosto, toccavo per la prima volta l’acqua del mare e probabilmente iniziava lì la mia infinita storia d’amore con le onde cristalline. Ho passato intere estati in spiaggia, a scottarmi sotto al sole forte, a leggere, ad ascoltare musica, a stare semplicemente in silenzio guardando il mare. Ho scritto abbastanza di questo nostro rapporto – mio e del mare – che quasi ha del morboso. Questo attaccamento quasi ossessivo, questo modo di rilassarmi impareggiabile.
Ecco, questo è stato l’agosto più strano della mia vita anche perché le volte in cui sono stata al mare si contano sulle dita di una mano. In altre condizioni sarei stata triste per il fatto di esserci stata lontana, per non essere riuscita a godermelo come meritava, per non avergli dato le attenzioni che gli ho sempre riservato.
Quest’anno è stato diverso.
Agosto mi ha vista seduta al tavolo di una biblioteca, sempre sommersa tra le carte, sempre con il computer acceso davanti a cercare di scrivere righe sensate di tesi e a chiedermi il motivo che mi ha spinta, cinque anni fa, a scegliere questa facoltà, oltre che il motivo che mi ha portata, qualche mese fa, a scegliere di concludere il mio percorso con una materia del genere e non aver ripiegato su qualcosa che fosse indubbiamente più semplice.
Mi ha vista fissare ed essere fissata da quelli che con molta probabilità sono gli occhi più belli che abbia mai visto nella mia vita,perdermi nel loro blu e non uscirne più.
Ero quella dalla razionalità esasperata, io. La cinica che alla favola dell’amore poteva credere solo fino alla curva. Quella che “i piedi devono stare per terra sempre”, quella che di solito perdeva la testa per qualche tempo e poi tornava in sé ancora più convinta di prima che l’amore fosse una grande cazzata. Ero quella che “i colpi di fulmine succedono solo nei film”, ero quella che sogni-del-genere-anche-no.
E poi non mi sono più riconosciuta.
Ho passato giorni interi a cercarmi e a non trovarmi da nessuna altra parte. Giorni in cui non riconoscevo i pensieri che formulavo, giorni strani. Di sorrisi al vuoto, di telefoni in mano e di un cuore che così forte non ha battuto mai. Non sapevo cosa mi stesse succedendo, ne avevo un’idea vaga, cercavo una conferma.
L’ho trovata, l’abbiamo trovata.
Adesso mi piace guardarlo studiare con la concentrazione di chi sta scoprendo una formula matematica che salverà il mondo, borbottare da solo con il libro davanti. Oppure mi piace vederlo impastare con energia la pizza più buona che abbia mai mangiato. Mi piace perdermi tra le sue braccia, sentire il suo profumo sulla mia pelle e leggere i suoi messaggi quando mi sveglio. Le sue attenzioni, la sua timidezza, il suo accento di qua, le rughe che gli si formano agli angoli degli occhi quando sorride.
Non mi riconosco, è vero. Non so dove tutto questo mi porterà, non se finirà, se continuerà. Non so se le scelte che sto facendo si riveleranno giuste. Non lo sa nessuno.
Quello che mi sta succedendo è una cosa del tutto nuova. È quella cosa inaspettatamente bella che tempo fa mi sono resa conto di cercare e che è arrivata proprio nel momento meno pensabile, quando iniziavo a fare gli scatoloni, quando i miei precari progetti stavano per portare la mia vita altrove, ancora più lontano, ancora una volta.
Questo è in assoluto uno dei post più belli che io abbia mai letto sotto al tuo soffitto, cara Chiara. Hai rinunciato al mare, ma lo hai fatto per un altro blu che ti ha conquistato il cuore, e mi viene da dirti che hai fatto bene, che la tua acqua ci sarà sempre, come ci sarà sempre il profumo di casa. Spero tanto che tu abbia ritrovato tutti i pezzi della Chiara che avevi perso, ma ne sono quasi certa.
RispondiEliminaTi auguro tante cose belle, che te le meriti tutte, e le ore che hai passato china su una scrivania e una tesi daranno i loro frutti, vedrai!
Ti abbraccio fortissimo <3
Spero che serviranno davvero, le ore che ho passato china sui libri...
EliminaGrazie Serena, un abbraccio
Che bello, Chiara, l'amore è il più grande dono che la vita ci possa regalare. Un figlio, frutto di quell'amore, è il paradiso. Mi auguro che questo amore vi porti lontano, insieme.
RispondiEliminaGrazie Sonia, lo spero anche io.
EliminaOlèèèèèè!
RispondiEliminaE' da molti mesi che , passando da queste parti, speravo di leggere prima o poi un post del genere.
Finalmente questo giorno è arrivato e sono felice, felicissimo che tu possa imbarcarti in questa avventura e farti trascinare dalle correnti dell'ammore in questo mare un po' leggero e fatato.
Hai fatto bene? hai fatto male? Per me fa male solo chi non fa mai alcuna mossa. Tu hai fatto benissimo :D
*hug*
Ti auguro tutto il bene del mondo!
Speravi che mi "accasassi", eh?
EliminaScherzi a parte, ho imparato che la vita può anche riservare sorprese belle. Pensavo che certe cose succedessero solo nei film, e invece...
Speravo che tu potessi trovare tutta la felicità che ti meriti.
EliminaSembri sulla buona strada adesso :)
Il sorriso che ho addosso da qualche settimana ne è la prova :-)
EliminaBè mi sa che ti sei persa in qualcos'altro questa volta... E l'amore non può che essere bello e il mare resta comunque una meravigliosa parte di te...
RispondiEliminaun abbraccio e tante cose belle
Qualcosa di sicuramente più bello. Grazie!
EliminaCarissima,
RispondiEliminache felice che sono di aver letto un così bel post e che contenta che sono che tu ti sia persa in questi magnifici e timidi occhi blu. Insomma, sei una persona speciale e di cose belle te ne meriti proprio in quantità industriali, ecco. Sono felice per te, perchè sicuramente questo momento di transizione sarà più facile viverlo con qualcuno vicino che ti capisce, ti comprende, ti fa sentire al sicuro, protetta. Oh, ma tra un attimo mi commuovo perchè, mentre leggevo, era proprio come stare davanti a un film, o meglio, leggere una pagina di un libro. Davvero, sono al settimo cielo per te, cara Chiara, che ti meriti tutte le cose belle del mondo e sono sicura che ne avrà molte altre in serbo per te.
E non sai quanto mi faccia piacere leggere i tuoi commenti e sapere che sì, le paure sono normali, e che persone più grandi di me le hanno avute, ma sono state anche in grado di superarle. Sei proprio un'amica Chiara!
Ti abbraccio
Bellissimo post...Hai fatto battere il cuore anche a me...Goditi questa cosa meravigliosa!!!
RispondiEliminaGrazie cara!
EliminaGrande Chiara! Sono molto felice per te! :-)
RispondiEliminaGrazie Marco!
Eliminaoooooh... quanti cuoricini nell'aria!!
RispondiElimina:-)
EliminaBenvenuta nell'amore!!! è un viaggio stupendo.. ;)
EliminaIl più strano.
EliminaRagazza ma è un post meraviglioso!!! Al risveglio trovare un suo messaggio...che bello :))) davvero in bocca al lupo. Io sono più grande di te e nella tua storia mi rivedo tanto, rivedo me alla tua età. Ho provato una forte emozione nel leggerti oggi. In bocca al lupo...per TUTTOOOOOOOOO :))))))))
RispondiEliminaCrepi il lupo e grazie!
EliminaAhahah E' SUCCESSA LA STESSA COSA A ME (anche se ci siamo conosciuti in modo diverso)... cioé un lui che mi sta facendo stravolgere i miei progetti (anch'io cambio di luogo). Siamo sempre in netto movimento... forse ci vuole un uomo per farci stare con la testa a posto.
RispondiEliminaA me forse un uomo la stravolge, la testa. Ma cerco sempre di tenere i piedi per terra.
EliminaGoditi questa storia anche tu!
Dimenticavo: http://francyna.iobloggo.com è il mio blog, quello su wordpress lo uso poco.
RispondiEliminaMA che bellooooooooooO!!!! Sono superfelice per te Chiara! Finalmente un'amica di blog a cui iniziano a girare le cose per il verso giusto in amore, era ora! :)
RispondiEliminaVisto che la motivazione è più che ottima se anche sei poco presente ce ne faremo una ragione! [Ogni tanto però ricordati di noi... :)]
Un bacione
oh che bello ritrovarti cosi! si le cose impreviste, proprio quando non ci credevamo piu, sono le piu belle! buona vita :)
RispondiEliminaGrazie Igor :-)
Eliminawoooooooooooooooooooow!!!!
RispondiElimina:-)
EliminaDella canzone di Bersani mi piace soprattutto quella parte che ho ricopiato nel blog, per il resto sì, è bella, ma non è la mia preferita. Devo ammettere che comunque Marta e Serena mi hanno fatto una testa così! :D
RispondiEliminaUn bacione
Cara Chiara,
RispondiEliminainsomma io e te siamo amiche di ansia, o almeno amiche di preoccupazioni? ;) Grazie per le tue parole, ma questo vivere alla leggera come si impara? Da un lato ho delle paure, dall'altro mi dico che, se ce l'ho sempre fatta, riuscirò a farcela anche in questa situazione, poi chiaramente le difficoltà si trovano sempre. Insomma, nessuno nasce imparato, giusto? Solo, come dice la mia migliore amica, dovrei andare più piano, fare qualche passo da tartaruga e non voler correre e riuscire a fare tutto e subito. Domani vado alla mia prima lezione in facoltà, credo avrò un sacco di cose da raccontarti! Tu come stai? Riuscita a "braccare" la tua insegnante?
Ti abbraccio e buona domenica!