L’altro giorno ho ricevuto un messaggio da parte dell’ottica in cui c’era scritto che le mie lenti a contatto erano (finalmente) arrivate in negozio.
Ho ringraziato i cieli perché andare in giro, in agosto, con gli occhiali da vista non è una cosa molto piacevole per me che metto le lenti a contatto anche per scendere di sotto a comprare il giornale. Sono andata al negozio super contenta.
Essendoci un paio di persone in fila prima di me, mi sono messa a curiosare tra gli scaffali, soffermandomi sui vari liquidi igienizzanti per lenti a contatto.
Ho notato subito che il prezzo del prodotto non era indicato né sulla confezione,né sullo scaffale.
La cosa mi urta. E non poco. Capita troppo spesso nei negozi.
Mi si avvicina una commessa e mi chiede se ho bisogno di aiuto. Le faccio presente che non è indicato il prezzo del prodotto e che invece, per legge, deve essere espresso in modo -tra l’altro- preciso, chiaro, comprensibile e soprattutto visibile.
Lo dice il codice del consumo, mica me lo sono inventato.
Lei (che già dal modo di presentarsi ispirava antipatia), con fare scocciato e anche un po’ prepotente, mi dice che il prezzo non era indicato perché in negozio stavano facendo l’inventario e che comunque potevo chiedere a lei.
L’inventario, sì, come no.
Suonava molto come scusa. Una scusa propinata con arroganza.
È così difficile ammettere le proprie colpe? E perché poi cercare di difendersi usando la prepotenza?
Le ingiustizie proprio non mi vanno giù, peggio ancora quando sono messe in atto da gente del genere.
So già che la prossima settimana mi servirà improvvisamente e urgentissimamente un liquido igienizzante per le lenti a contatto. Prevedo che mi recherò in quel negozio e correrò in quell’angolo.
Voglio proprio vedere se l’ "operazione inventario" si è conclusa …
Anch'io, come te, odio le ingiustizie, specie quelle piccole e quotidiane che potrebbero essere evitate con facilità. Evidentemente, esistono persone che senza un biglietto da visita di suprusi da infliggere non riescono a vivere. Io, di solito, come 'ripicca' cerco di valorizzare il lato più comico della situazione e, invece di arrabbiarmi, ho imparato a prendermi piccole soddisfazioni. Del tipo: è stata scortese quando le hai chiesto il prezzo che non c'era? Benissimo: la prossima volta che entrerei in quel negozio, falla impazzire e, con sorriso e Labello di educazione sulle labbra, chiedile il prezzo di tutto, anche di quegli articoli dove il prezzo c'è: "Ops... scusi... che sbadata, non l'ho proprio visto! Ma tanto lei è così gentile..."
RispondiEliminaBaci di zucchero e weekend pieni di strategie per innocenti vendette
vero, anche a me da moltissimo fastidio entrare in un negozio ed essere costretta a chiedere i prezzi di ogni cosa, tanto che va sempre a finire che mi scoccio e vado via senza prendere nulla!!
RispondiEliminaps: non ci credo, finalmente ho trovato qualcuno che mi capisce!! Io anche se arriva qualcuno a casa all'improvviso corro ad infilarmi le lentine, ed infatti ne ho sempre di scorta per ogni evenienza, anche in borsa ne ho un paio di quelle usa e getta, non si sa mai!!
ps 2: non ho dimenticato il tuo premio eh... solo che vorrei aggiungere una cosina, ma non trovo ancora il tempo di finirla!! Prometto che domani mi impegnerò per farlo!!
@Chiara: Sei fortissima!! Credo sia veramente il metodo migliore: fare la rompipalle e la fintatonta! Devo provarci!!
RispondiElimina@Princesse: :-) Vorrei baciare le mani a chi ha inventato le lenti a contatto. Io odio i miei occhiali, mi danno troppo l'aria da secchiona o da segretaria. Ecco perchè cerco di farmi vedere il meno possibile in versione quattrocchi!
ps: ti ho scritto anche nel tuo blog!
@Vento: Ladri, esatto!!
mmmmmhhhh ... io per fortuna, non porto gli occhiali, però la cosa che non espongano i prezzi sulla merce infastidisce anche me, anche perchè parto subito prevenuta sul costo, nel senso che penso che se non lo espongono è perchè molto probabilmente non è alla portata di tutti. cmq si, è una bella furbata, fossi in te, settimana prossima, tornerei, anche solo per curiosità a vedere se quest'inventario l'hanno finito! :P
RispondiEliminabuona serata
@Francesca: Si, si. Sicuramente un giro lo farò e la proposta di Chiara (commento sopra) mi diverte molto.
RispondiEliminaComunque il non esporre il prezzo della merce la dice lunga sulla serietà dei venditori.
Per non parlare di quelli che non fanno lo scontrino. Altro tasto dolente...
Tienici aggiornati! Anche io non sopporto la storia del prezzo non esposto e ancora meno del personale dei negozi scortese. L'altro giorno alla coop un articolo non era passato al salvatempo quindi l'ho detto alla commessa. Lei urtata mi fa "ah vabbè, via, te lo passerò io". Ci sarebbe stato da dirle "se ti fa fatica non lo fare così io non lo pago!" Tienici aggiornati! Anche io non sopporto la storia del prezzo non esposto e ancora meno del personale dei negozi scortese. L'altro giorno alla coop un articolo non era passato al salvatempo quindi l'ho detto alla commessa. Lei urtata mi fa "ah vabbè, via, te lo passerò io". Ci sarebbe stato da dirle "se ti fa fatica non lo fare così io non lo pago!"
RispondiEliminaUhm scusa ho commentato dal cell e non perché il messaggio è scritto doppio!
RispondiEliminaForza Chiara! Sempre contro le ingiustizie e la maleducazione! Certo, ci sono cose molto più gravi di un prezzo non esposto, ma è anche vero che dobbiamo cominciare dal piccolo a cambiare. È sempre quella storia: se tutti noi, nel piccolo che ci appartiene, fossimo corretti, forse sarebbe tutto migliore.
RispondiEliminaCom'è quel proverbio? SE VUOI GIUSTIZIA, SII GIUSTO. Bhè, a me piace come filosofia di vita.
Brava Chiara!!! è ora di difendere le proprie idee e di far giustizia!!! troppo spesso i commercianti si approfittano dell'ignoranza delle persone... te invece hai dimostrato di essere intelligente... ;) continua così e fatti valere sempre! :D ti abbraccio!!!
RispondiElimina@Lunga: La verità è che le commesse di questi negozi vorrebbero stare in vacanza e per questo nei mesi estivi arrivano a diventare particolarmente acide! :-)
RispondiElimina@FruFru: Questa è anche la mia filosofia di vita. Non ne posso più di queste piccole ingiustizie. Se io mi comporto bene, pretendo che anche gli altri lo facciano. Non costa niente.
@Giulia: Purtroppo molti commercianti si prendono gioco della gente che non è a conoscenza delle cose a cui ha diritto.
So di ristoratori che mischiano l'acqua minerale che rimane nelle bottiglie per poi rimetterla nei vari tavoli,cioè portare ai clienti bottiglie di acqua già aperte, mentre l'acqua si dovrebbe servire sigillata, o per lo meno la si dovrebbe aprire davanti a loro.
Assurdo.
Ciao Giulietta! :-)
Io senza lenti a contatto non esco proprio, quindi ti capisco.
RispondiEliminaQuando non espongono i prezzi mi viene sempre il sospetto che mi vogliano fregare. Chissà perché...
Baci
@Kylie: Eheh... Chissà perchè..... :-)
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