Il soffitto di casa mia compie tre anni. E allora eccomi qui, a ringraziarvi tutti. Sapete come la penso: scrivere è bello, ma un blog senza lettori probabilmente non avrebbe vita lunga.
Tre anni penso siano tanti per un blog. In questo tempo ne ho visti tanti nascere, crescere e poi essere abbandonati a se stessi, nonostante i contenuti fossero interessanti, nonostante ci fossero lettori disposti a dedicare un po’ di tempo alle loro parole scritte.
Ovviamente, un blog conosce alti e bassi, come succede a tutte le cose. Il mio, in particolare, presenta momenti di attività piena, di post frequenti e momenti in cui sembra che io sia dispersa in qualche altro pianeta, vista la mia assenza.
Assenza dovuta alla mancanza di ispirazione,oppure ai troppi impegni, alla connessione che va lenta come una lumaca. Non ci crederete, ma quest’ultima variabile ha la sua importanza. Me ne rendo conto quando sono a casa dai miei: lì ho una potentissima quanto comune linea ADSL ed effettivamente riesco ad essere molto più presente rispetto a quando devo fare affidamento sulla mia semplice e un po’ sfigata chiavetta. Sia qui sul mio blog che sui vostri.
Ma si fa quel che si può…
Quando ho cominciato a scrivere qui, non pensavo di arrivare a conoscere virtualmente così tante persone. Mi sento legata ad alcune, in particolare. Sono quelle che mi seguono da un po’ di tempo, che ormai sembrano essere capaci di leggere tra le righe. Non so se ci sia una perfetta coincidenza tra il modo di essere delle persone nel mondo virtuale e in quello reale, ma lo spero tanto, perché se così fosse - ipoteticamente parlando-
penso che mi troverei bene a fare due chiacchiere in libertà con un po’ di gente.
Potrei parlare di libri con Marta, potrebbe raccontarmi delle ultime novità a scuola. Serena invece potrebbe convincermi finalmente a mettere da parte i libri di carta e ad acquistare un ebook reader, così da avere meno caos in casa.
Potrei imparare a cucinare da Elisa, canticchiare con lei un po’ di De Andrè e magari ridere per il nostro essere stonate (il mio sicuramente); potremmo parlare di politica, ridere un po’ per le bizzarre trovate di un partito in particolare. Oppure potrei parlare della pesantezza di certi esami con Giulia, farmi raccontare della bellezza della Spagna, di cosa si prova a fare un’esperienza di questo genere.
Con ilfigliodelvento probabilmente mi perderei tra discorsi esistenziali non di poco conto, potremmo scambiarci le foto dei nostri mari, cercare di decidere quale sia il più bello e concludere la discussione rimanendo semplicemente d’accordo sul fatto che quel mare in cui si nasce è nostro per sempre. E magari potrei offrirgli uno yogurt al melone.
Viviana invece potrebbe convincermi a convertirmi alle arti marziali, lasciando un po’ da parte le lunghe camminate senza meta.
E potrei continuare ancora a parlare di voi tutti.
Io vi dico grazie, semplicemente.
Un sentito grazie, un sorriso. Di quelli grandi.
A tutti.
Auguri!!!
RispondiEliminaanche io quando avevo iniziato non avevo preso in considerazione il fattore interazione, o per lo meno non pensavo potessero diventare vere e proprie amicizie!
E' una cosa strana. E' stata una piacevole sorpresa.
EliminaI compleanni del proprio blog sono sempre emozionanti. È incredibile quanto portano dentro e marchiato a fuoco. Le parole scritte che fermano meglio di una foto immagini messe nero su bianco (in questo caso rosso su grigio ;) e che ci ritraggono giorno dopo giorno fino a darci contorni reali in un mondo "nascosto" dietro una chiavetta capricciosa, o una potente adsl. Auguri, cara!
RispondiEliminaComplimenti per il traduardo raggiunto dal tuo blog,molto interessante.
RispondiEliminaWowww giù tre anni!!! Auguroni!
RispondiEliminaGli alti e bassi ci sono per tutti, ma tu continua per la tua strada! :-)
tanti auguri al tuo blog :)
RispondiEliminaPer l'ennesima volta hai regalato un bellissimo raggio di sole ad una giornata che di primaverile ha solo una formale collocazione cronologica. In quest'anno di frequentazione virtuale leggerti è sempre stata una nuova scoperta. Il tuo blog e le tue parole hanno i colori caldi dei tramonti vissuti sulla spiaggia ad agosto, con la chitarra in mano e la salsedine sulla pelle. Quindi non è assolutamente anonimo come dici. Direi essenziale, come tutte le cose speciali che non hanno bisogno di particolari trucchi per raccontare se stesse.Ecco, te lo dico subito. Scrivi divinamente, con senso della narrazione e proprietà di linguaggio. Ma soprattutto, tutte le tue storie, hanno una musica, che si ripete in infinite partiture ogni qual volta decidi di raccontare qualcosa. E' un dono speciale questo, che rappresenta un'ideale linea di demarcazione tra il talento puro e la semplice passione. E tu di talento ne hai da vendere. Quindi, in attesa del prossimo post, seleziono le foto e mi tengo pronto per un futuro ed ipotetico rendez-vous suggellato da una degustazione di yogurt al melone. Se non ti offendi mi porterò dietro anche un pò di Plasil, qualora il sapore dell'intruglio fosse lontanamente paragonabile a quanto immaginato dalla mia mente distorta ;)
RispondiEliminaSei stato tu, con le tue parole, a regalare un raggio di sole alla mia giornata.
EliminaCascano a pennello, in questo periodo di incertezza. Non sai quanto aiuto mi danno... Sei uno spacciatore di autostima, sul serio.
Grazie, veramente tanto!
Ti concedo di portare con te il Plasil. Pensandoci, forse ce ne potrebbe essere bisogno. E comunque, oltre a quello al melone, ne ho provato uno al gusto di menta e limone. Non so quale sia peggio.
Resisti Chiara e... non lasciare mai da parte le lunghe camminate senza meta!!!
RispondiEliminaGrazie a te :-)
RispondiEliminaCiao Chiara, spero di non disturbarti abbiamo amiche in comune hai un bellissimo blog davvero.. tantissimi auguri al tuo bloghino che esiste da 3 anni!!
RispondiEliminaun bacione buona serata
Ciao! Nessun disturbo, mi fa sempre piacere quando qualcuno viene qui. Benvenuta!
EliminaBuona serata!
si è un pò strano che ti diano la pasta alla siciliana
RispondiEliminaa Pavia bho era molto buona però mi sono ustionata anche
la lingua.. insomma sono un danno ahah
Buon BlogCompleanno!!!
RispondiEliminaCarissima Chiara,
RispondiEliminaebbene tanti auguri per questo tuo terzo anno di blog.
Un altro anno in cui ci hai tenuto compagnia, in cui ci hai parlato di te, in cui hai condiviso con noi molto della tua vita universitaria e non. Cara Chiara, quando vuoi parlare di libri ci sono, ma ci sono per qualsiasi altra cosa. Proprio ora, posso raccontarti che sono stata assente dalla blog sfera perchè sono stata in gita e la ripresa è stata tosta. Ma ora ci sono, e ho pronti alcuni post che usciranno stasera e domani il nostro abituale Saturday's. Tu come stai? Recuperato l'uovo di cioccolato?
Ti abbraccio forte
Grazie a te! :)
RispondiEliminaChiara!!! Tre anni, che bello!!! Io non ci sono stata sempre, sono una "blogger"(se vogliamo chiamarci così) più giovane, però da quando ti ho beccata, e ormai credo che sia un anno e mezzo, non ti ho mollata più. In questo ultimo periodo poi ti ho sentita molto più vicina di prima e quelle cose che tu hai scritto che potremmo fare insieme io e te le farei davvero volentieri. :) Anche cantare stonate, assolutamente l'intonazione non so proprio che cosa sia! Anzi, qui in Umbria stanno dubitando che le piogge continue degli ultimi mesi siano dovute ai concerti che dedico alla mia nipotina...
RispondiEliminaNon pensavo che dentro al mondo virtuale ci potessero essere tante belle persone, semplici e normali come me. Invece sì! E tu sei decisamente una di quelle, Chiara!
Mi sa che l'anno che hai davanti sarà un po' tosto e pieno di cambiamenti, ti auguro davvero che sia pieno zeppo di piccole cose belle come te. Sei una persona fantastica e scrivi in un modo tutto tuo, bellissimo, motivo per cui il tuo blog non è affatto anonimo. È unico perché sei unica tu.
Un bacione gigantesco!
Tanti auguri a questo soffitto! ;)
RispondiEliminaTanti tanti auguri al tuo blog!
RispondiEliminaCavolo sono davvero tanti tre anni considerata la labilità del mondo virtuale!
E' stato bello sapere da cosa deriva il nome del tuo blog e penso che contribuisca, insieme a quello che scrivi, a renderlo tutt'altro che anonimo! ;)
Cara Chiara,
RispondiEliminama che belli i commenti che mi hai lasciato!
Quelli della gita proprio li ho letti con il sorriso negli occhi! :)
Si prospetta lavoro intenso insomma sia per me che per te! La tesi la sai già? Ti stimo sai per riuscire a lavorare e studiare insieme. Io l'anno prossimo sarò sempre a casa, ma non escludo di trovarmi un lavoretto, qualcosa che abbia a che vedere con il mondo dei libri magari. Il futuro è un'incognita, oramai per tutti. Però davvero credo che a questo punto la differenza la possa fare la passione, il fatto di avere un obiettivo e di perseguirlo fino alla fine. Credo sia questa la chiave che dia una marcia in più, o forse me ne sto solamente convincendo. Fatto sta che in questi giorni non posso sentire i politici che si insultano e sprecano energie piuttosto che impiegarle in un progetto per salvare gli Italiani e questo Paese. Sono davvero indignata, credimi!
L'Aquila sì è stata un'esperienza tragicamente toccante. Puoi sentire le urla provenire da quei resti che trovi per strada, puoi immaginarti un padre di famiglia che nella sua casa ha perso tutto, moglie e figli, puoi immaginarti una coppia di studenti abbracciati nella loro camera e che si sono salvati per miracolo. Nonostante io l'abbia definita una città fantasma, le urla e la sofferenza si possono sentire e percepire. Credo rimarranno gli spettri di quella città ancora per molto.
Grazie per il complimento del trucco! ;) Pensa che quando mi hanno taggata su FB ho pensato - dai, questa foto almeno un mi piace lo prenderà - ebbene nemmeno uno. Ha preso più mi piace una foto fatta l'ultimo giorno di gita, quando tutta la stanchezza si vedeva, o almeno io pensavo! Misteri dei social network!
Su twitter ti vedo indecisa tra Montalbano e Il Diavolo veste Prada..Io ti saluto e vado a vedere Montalbano!
Un abbraccio
Spero di avere la costanza per raggiungere il tuo stesso traguardo e magari coltivare rapporti belli come quelli che hai descritto :)
RispondiEliminaComplimenti per il blog e per questo compleanno!!
xoxo - L.
Anche se in ritardo, tanti tanti auguriii!!! E' bello leggerti, rileggerti, scoprire e riscoprire i tuoi pensieri... ed è bello che ci sei! In effetti, anch'io ho visto tanti blog sfiorire, venir dimenticati, abbandonati poco alla volta... e, anche se ci si conosce solo virtualmente, mi è sempre dispiaciuto, perchè se seguivo quel blog era perchè lo trovavo interessante e piacevole.
RispondiEliminaQuindi, tanti tanti auguri ancora! E non mollarci senza soffitto, eh! ;-)
Ciao. Volevo informarti che ho reso privato il mio blog. Se hai il piacere di continuare a seguirmi, puoi inviarmi una mail con il tuo indirizzo Gmail al mio xraggiodisolex82x@libero.it :) facendo riferimento al tuo blog in modo da poterti inviare, se vuoi, l'invito. Grazie. :*
RispondiEliminaAvere un blog è la cosa più bella del mondo.
RispondiEliminaO una delle più belle. La rete di contatti incredibilmente diversa che si viene ad intrecciare è bellissima, semplicemente.
Si ha a che fare con persone diverse, provenienti da posti e da contesti differenti, e c'è un po' una magia nel mettere nero su bianco quel che si pensa e prova, e nel leggere le stesse emozioni e gli stessi sentimenti di altri...
Ciao Chiaraaaaa!
RispondiEliminaLe foto sul blog sono un argomento molto molto complicato per me. All'inizio avrei escluso categoricamente di metterci la mia faccia, poi però, soprattutto grazie a Giulia e Serena che comunque mettevano tante foto loro e mi sembravano "più vere", ecco. Sugli Scarabocchi e su twitter non ho mai messo mie foto, perché davvero non vorrei che qualcuno finisse lì per caso e dicesse: oh, guarda chi c'è! No. Le ho messe qui, solo perché l'amaca è piuttosto sconosciuta, diciamo che più che altro ci sono persone che ormai conosco da tanto tempo e che davvero ormai considero amiche. Comunque le metto sempre raramente ché non si sa mai.
:)
Cara Chiara,
RispondiEliminaintanto augurissimi per le new entry della tua famiglia! Davvero congratulazioni! Questi piccoli miracoli sono davvero stupendi!
Fai bene a leggere il nuovo della Gamberale perchè è davvero unico. Quello che stai leggendo tu è l'unico che non mi ha convinta a pieno. Tu come stai?
Un abbraccio!
Mi ero persa questo bellissimo post, e con molto dispiacere e ritardo faccio i miei migliori auguri ad un blog che sento anche un pò come casa mia. MI piacerebbe parlarti per ore della spagna, di questa università che a volte sembra essere volata e a volte sembra non finire mai. Della paura di tornare a casa.
RispondiEliminaMa come dici, ormai sappiamo leggerci tra le righe, tu quindi, tutte queste cose le sai già.
Tanti auguri a te, perchè il blog è una parte di te.
Cara Chiara,
RispondiEliminaindovina un pò chi è in ritardo! Ma sono sicura che tu capirai moooolto bene. Non è che le nostre chiavette sono parenti?! E sì, direi che la connessione ha la sua (decisiva) importanza, troppo spesso sottovalutata - come tutte le cose importanti, ce ne rendiamo conto quando viene a mancare. (questa quasi quasi me la scrivo e poi la lascio come copia/incolla a ogni mio ritardo nel rispondere ai commenti per cause di forza superiore!).
Non ricordo benissimo il momento preciso in cui sono approdata in questo meraviglioso spazio, sicuramente moooolto più tardi di tanti altri lettori "triennali", ma mi sono sentita subito a casa, come se ci fossi anche io, vicino a te, a fissare quel soffitto. Ce l'hai, un posticino, per me? A volte credo che avremmo pensieri comuni. E non pensare che il soffitto sia poco poetico, anzi! Se ci pensi, sotto il cielo, i pensieri si perdono, le stelle li dilatano e li lasciano volare via; sotto un soffitto, invece, è come se rimbalzassero, e ti ricadono adosso. Spero che ti tornino solo i pensieri belli, Chiara. E anche se ci sono quelli brutti, sono sicura che avrai una finestra strategica da cui lasciarli volare fuori.
Ti regalo una montagna -ahimè, anzi "ahinoi" virtuale- di libri, per festeggiare i 3 anni del tuo blog che, sappilo, è tra i primi nella mia barra dei preferiti, anche se sono sempre semprissimo terribilmente in ritardo. Mi sdraierei con te sotto quel soffitto e ti presterei anche il mio kindle, lo vedi come sono generosa? Ma solo perchè 3 anni sono importanti, e poi me lo dovresti restituire ;)
Buon compleanno, soffitto. Custodiscila per bene, questa Chiaretta.
Perdona il ritardo con cui ti faccio tantissimi auguri per "Il soffitto di casa mia"! Tre anni è uno splendido traguardo e sono sicura che nonostante sia già stata un'esperienza esilarante fin qui, il meglio debba ancora venire!
RispondiEliminaA presto cara!
Ps. c'è un nuovo post sul mio blog :)
Carissima,
RispondiEliminacome stai? So che non stai studiando economia, quindi almeno studi cose che non ti fanno impazzire! :)
Arrivo con un po' di ritardo in questa risposta ma tra la gita fuori porta a Pisa e lo studio forsennato da terza prova. Almeno ora è fatta e stop! ;)
Eh sì che sono una romanticona io, non lo avevi capito? ;)
Sei una studentessa lavoratrice: ti stimo! :)
Ti abbraccio e buon weekend!
Cara Chiara,
RispondiEliminasapevo che tu mi avresti capita, con il "dramma" da valigia. Io ti ammiro moltissimo, non so come farei a stare lontana così tanto da casa con solo una valigia.
E sì, pure mia mamma mi dà sempre un sacco di roba, soprattutto carne e affettato, perchè sa che io non li comprerei praticamente mai, visto anche il costo. Ma più in generale lei mi dà proprio di tutto, crede che a Bologna non ci sia molto di buono come a casa. Certo, il suo sugo non c'è. Ma le mele sì!!! (con tutto quel che pesano...)
Stai studiando per qualche esame, Chiara? In bocca al lupo, un bacione :*
Non avevo letto questo post...
RispondiEliminaLo leggo a distanza di tanto tempo per poterti fare gli auguri,mentre c'è qualcuno che canta Rose rosse per te al palazzo di fianco, come si fa alle feste... Quindi mi sento ancora in tempo per festeggiare con te questa data!!
Continua a scrivere, continua a scriverci Chiara!!
Un bacio, Nina