Le elezioni sono un valido motivo per tornare a casa, usufruendo tra l'altro di un mega sconto sui treni, tale che il costo dei viaggi raggiunga livelli normali. Della serie che posso tranquillamente prendere un treno senza dovermi vendere un rene.
Si parte col caos da Apocalisse alla stazione perché oltre al weekend ci sono le elezioni. Oltre alle elezioni pare ci sia l'ultima Messa del Papa e la gente non può certo perdersela. E oltre a weekend, elezioni e Papa ci sono in media venti centimetri di neve in tutto il Nord Italia.
Basta questo a fare andare la gente nel panico, me inclusa. Tutti incollati davanti agli schermi degli orari, a lamentarsi dei venti minuti medi di ritardo per ogni Freccia proveniente dal Nord.
Il Mondo sta andando a rotoli, lo sapevate? Tutte le certezze della mia breve esistenza sono venute meno quando ho saputo che anche le Frecce potevano avere dei ritardi. Questi treni hanno iniziato a circolare quando io ero ai primi anni di università, probabilmente tra il primo e il secondo. Erano descritti come infallibili, velocissimi, nuovissimi, pulitissimi, spaziosissimi e chi-più-ne-ha-più-ne-metta. Io credevo che le Frecce fossero la soluzione a tutti i miei problemi.
Ci credevo, prima di venire a sapere i loro prezzi.
Poi ho pensato "va bene, costa tanto, ma almeno non farà mai ritardo".
E invece no, a quanto pare anche le Frecce accumulano minuti di ritardo rendendo la gente più nevrotica del solito.
Comunque, persa la Certezza Assoluta, riesco a salire sulla mia Freccia. Abbandono la valigia in un posto spero sicuro e mi avvio al mio posto, occupato da uno zaino blu di un tizio che dorme accanto.
A svegliarlo ci pensano gli altri due ragazzi che a quanto pare sono con lui. Mormorano qualcosa in spagnolo, lui lo sposta e chiede scusa. Così posso finalmente accomodarmi e comunicare al mondo, tramite sms, che sono riuscita a prendere questo benedetto treno.
I miei compagni di viaggio iniziano a parlare tra loro. Io adoro lo spagnolo, è una lingua che mi ricorda gli scambi di email, durante l'adolescenza, con i parenti argentini. Mi ricorda la zia che veniva ogni tanto in Italia, in estate, e mischiava lo spagnolo al dialetto per farsi capire un po'.
A quanto pare i tre ragazzi sono in Erasmus in Italia e hanno pensato bene di fare un tour turistico per le grandi città italiane. Uno di loro parla l'italiano benissimo, gli altri due si fanno capire.
Canticchiano "La donna è mobile", chiedono quale sia l'equivalente al femminile di uomo. Pensano si dica "ragazza".
Nei posti a fianco ci sono una ragazzina di tredici anni circa e una donna che probabilmente sarà sua madre. Entrambe bionde, entrambe magrissime e molto curate. Parlano di danza, a quanto pare la ragazzina dovrà andare a fare un provino o qualcosa di simile. Appare molto annoiata, mentre la donna che è con lei è attivissima e probabilmente anche un po' rompic*******.
Uso questo termine e non uno più "elegante" perché penso che se la tredicenne avesse potuto, l'avrebbe mandata sul serio a quel paese.
Era tutto un "Ma lo chignon quando lo facciamo?". "Dobbiamo fare in fretta quando arriviamo". "Magari prendiamo un taxi per andare in hotel". "Non hai fatto colazione, vuoi un panino così già che ci sei pranzi?".
La ragazzina non pare abbia fame, ma lei tira fuori un simil panino grande quanto metà pugno della mia mano e glielo porge.
Lei toglie la carta, inizia a mangiarlo con lentezza.
Arriva a destinazione e non ne ha finito neanche mezzo.
Io un panino così l'avrei mangiato in cinque minuti.
E vabbè.
Gli Erasmus scendono dal treno, salutano, ringraziano (di cosa non lo so), sorridono. Sono gentili, questi spagnoli.
Il resto del viaggio passa ascoltando l'iPod e leggendo Madame Bovary.
Scrivo un paio di cretinate su Twitter, per far passare il tempo. Sento un paio di amici, mi accerto di trovarli a casa.
Poi vedo il mare, il primo mare dopo tante ore di viaggio.
Forse non mi crederete, ma la gente che era su quel treno ha cominciato a fissare i finestrini, incantata da quell'acqua grigia a causa del cielo piovoso.
Sarà stata un'impressione, ma a me è parso che all'improvviso in quel vagone fosse calato il silenzio.
Silenzio, state zitti.
Qua c'è un mare da vedere.
C'è gente che non lo vede da settimane.
Arrivo a casa che è sera ormai. Ad accogliermi in stazione c'è la mamma, mi annuncia che ha fatto la torta alla banana, per il mio arrivo.
Piove un sacco, piove sempre.
Ho gustato il sole un giorno soltanto, troppo poco per i miei gusti.
Non sto combinando niente di concreto. Passo le giornate tra un divano e l'altro, rimandando le cose da fare a momenti successivi che ancora non sono arrivati. C'è un senso di insoddisfazione a fare da sottofondo.
Dormo col Gatto accanto. Ogni tanto mi poggia le zampette anteriori sulla spalla e si sporge verso la mia faccia per guardarmi. Sta così qualche istante, poi torna a dormire.
Sembra voler accertarsi della mia presenza, sembra voler vedere se è un sogno o se è vero.
Ciao Chiara!
RispondiEliminaPrima di tutto vorrei commentare i treni Freccia....sono sempre stata parecchio in disaccordo, credo che prima di quelli avrebbero dovuto migliorare tantissime altre linee e stazioni in condizioni pietose...ma si sa, i soldi dell'Europa vanno spesi così visto che ce li danno x quello...vabè, comunque resto in disaccordo.
MARE, non sai quanto mi manca e come ho bisogno di vederlo, di respirarlo. Il mio mare sicuramente non è il tuo ma è bello lo stesso, e la sensazione che mi da è quella di serenità, ogni tanto anch'io ho estrema necessità di vederlo!!
Un grosso abbraccio
Letizia
Sì, per certi aspetti sono d'accordo con quello che dici. A parte le grandi stazioni, direi che quelle piccole si trovano in condizioni a volte pietose. Senza parlare poi di alcune linee quasi inesistenti, soprattutto al sud dove fare i pendolari è praticamente impossibile.
EliminaTi auguro di vedere presto il tuo mare, così che ti possa regalare tutta la serenità di cui hai bisogno.
Che carino Gatto che vuol esser sicuro che tu ci sia proprio sul serio! Tenero! ^.^
RispondiEliminaE' un tenerone questo Gatto! Non hai idea di quanto mi manchi quando sono fuori...
Eliminaquando vedo il mare io mi agito sempre un sacco invece: lo vedo talmente poco che la prima fettina di mare per me è già festa
RispondiEliminaChiara, che bello questo post!
RispondiEliminaMa tu durante i tuoi viaggi incontri un sacco di persone e riesci a studiarle al meglio! Deve essere una cosa davvero affascinante oltre che divertente. Mi immagino che spasso dev'essere stato osservare e ascoltare i discorsi della mamma della ballerina! Mentre invece gli spagnoli sono sempre i più solari, ti fanno venire il sorriso anche quando fuori nevica o diluvia.
Tranquilla per le risposte, anche se ci metti un po' non c'è nessun problema! :) Capisco gli impegni perchè anche per me è un periodo pieno di cose da fare.
Per le elezioni guarda credo che non rimanga che aspettare, sperare e incrociare le dita su cosa succederà.
Speriamo che qualunque cosa accada sia positiva per il Paese!
Un abbraccio
Chiara io sono di una città di mare e vivo qui, ma ho la sensazione che se dovessi vivere/trasferirmi in un altra città soffocherei. L'idea di poter andare in spiaggia o vedere il mare mi da ossigeno :) di dove sei tu??
RispondiEliminaanch'io come te amo gli animali, ho 2 gattine che sono un amore.. anche loro dormono con me :) a turno!!
Purtroppo chi nasce e vive in un posto di mare fa fatica poi a vivere altrove...
Elimina:) Di dove sei Chiara? e dove vivi per studiare??
EliminaPreferisco non dare molte informazioni su di me. Sappi che sono nata in un posto di mare, ma vivo in una città caotica :-)
Eliminaok:)
EliminaIo quando tornavo a casa in treno non vedevo il mare ma il lago...E mi si chiudeva la bocca dello stomaco...In quel momento mi sentivo di nuovo a casa...E' una sensazione troppo bella...
RispondiEliminaAnche io quando vedo finalmente il mare dopo ore di viaggio mi incollo al finestrino! :)
RispondiEliminaSì, lo so che te lo dico ogni volta, ma i racconti dei tuoi viaggi sono qualcosa di davvero unico. Dovresti passare il tempo a viaggiare, oltre che per il gusto di farlo, anche per scriverci sopra cose così.
RispondiEliminaSono passati tre giorni dal risultato delle elezioni e mi sono un po' calmata, anche se sono ancora arrabbiata eh. Niente, insomma, volevo dirti che dopo tre giorni son d'accordo con te: Renzi o Bersani sarebbe stata la stessa cosa e soprattutto penso che è inutile chiedersi che cosa sarebbe successo se, a questo punto.
Nel mio comune ha largamente vinto il centrosinistra e anche nella mia regione. Menomale! Insomma temevo che Grillo si sarebbe preso la mia roccaforte rossa e invece, almeno questo, non è successo.
Spero tantissimo che i grillini abbiano un po' di coscienza. Se in fondo Bersani dovesse proporre le stesse cose per cui hanno lottato loro, perché rifiutare a priori una collaborazione?
Per la cosa di anobii, certo che non è legale, almeno non per i libri non vecchi.
Anch'io mi ero già iscritta ad anobii tempo fa, poi però non ci capivo niente, mi sembrava tutto lento e mi ero cancellata. Ci sono tornata un paio di mesi fa.
oh du palle sta tipa, ma la ragazzina non le ha detto di farla finita?
RispondiEliminaSono sempre belli i tuoi viaggi, è bello come li descrivi..
Bè discorso mare ci accomuna,mi manca da matti la mia terra sarda...
bacio cara
No, la ragazzina era superscocciata,anche se immagino che tra dieci anni sarà come la donna che le stava accanto.
EliminaIn realtà quello che ha confessato di aver votato B. prima diceva di votare Grillo. Te l'ho detto che nel mio paese quelli del PDL faranno una cena per festeggiare l'uscita di Fini dal Parlamento? Ti rendi conto come sono messi?
RispondiEliminaEssendo il mio un paese piccolo so più o meno chi vota per chi, almeno di solito, poi stavolta Grillo ha sbaragliato un po' le carte. Insomma più o meno posso sapere chi ha votato B. Anche giovani eh. Mia cugina mi ha fatto vedere la bacheca facebook di uno di 25 anni che guarda...ti giuro...meglio che sto zitta.
Ho appena letto quel link che mi hai lasciato. Non lo sapevo di questo corso di diritto, sicuramente sarà utile così almeno scopriranno che un governo per esistere deve prima avere la fiducia, altrimenti stanno sempre tutti a ripetere "voteremo caso per caso", ho capito, ma per votare caso per caso un governo dovrai farlo nascere sì o no? Hai visto il video di quella neosenatrice che non sapeva il numero dei parlamentari?
Guarda qui: http://www.fanpage.it/la-neo-senatrice-grillina-blundo-non-sa-quanti-sono-i-senatori-e-i-deputati/
Certo che anche aspettarsi collaborazione da questi...Non sappiamo più dove sbattere la testa mi sa. Il mio ottimismo diminuisce ogni secondo.
Dal mio punto di vista converrebbe anche a loro dimostrare di saper anche fare qualcosa oltre che urlare, il problema si pone se poi davvero non sanno fare niente. Certo non stava a quel politico tedesco dirlo e Napolitano ha fatto benissimo a fare quello che ha fatto, però è vero che siamo nelle mani di due clown.
Ho capito che Grillo ha promesso niente alleanze, ma se si tratta di fare cose che vuole anche lui perché si rifiuta così? Sta solo cercando di rimettere insieme PD e PDL, ma se questo succederà (spero davvero davvero davvero di no) come farà a dire che lui non c'entra niente? Nel caso succedesse sarebbe solo perché il M5S ha rifiutato qualsiasi collaborazione.
Chiara, quando lo scriverai un libro, per me puoi farlo davvero, mi piace un sacco il modo semplice e diretto in cui scrivi, devi assolutamente dirmelo. Mi raccomando eh!
Ti voglio bene, anche a me piace di più questo modo di scriverci, mi sembra come se parlassimo davvero. Un bacione
gli animali mi sono particolarmente simpatici...
RispondiEliminastanno lì ad amarci anche quando, per cause di forza maggiore, ci capita di trascurarli...
Ti dirò, mi sono persa tra queste tue pagine...
RispondiEliminaE scopro che leggerti è un immenso piacere!
Ti seguirò volentieri :)
Dalila.
Grazie, Dalila. Benvenuta!
EliminaPerò le frecce a San Valentino hanno offerto una promozione che diceva par Ti amo, no comment! Infatti salvano l'esistenza, e chi non lo ha sperimentato non lo ha sperimentato non sa cosa si perde! Ciao, io sono MR.
RispondiEliminaCiao MR, benvenuta!
EliminaUffa, questo scorrettore automatico del l'ipad mi fa diventare scema. I gatti salvano l'esistenza... ;)
RispondiEliminaIo son riuscito a fare più di 4 ore di ritardo partendo con una FrecciaRossa :D (ho persino avuto diritto al rimborso del 50% del biglietto :O )
RispondiEliminaAllora direi che a me, in confronto, è andata di lusso!
Eliminai ritorni sono sempre colmi di emozioni <3 e tu in questo post sei riuscita come sempre a toccare la mia immaginazione e a farmi immaginare le scene.
RispondiEliminaCiao Antonella,
Eliminagrazie. I viaggi ispirano sempre la mia scrittura.
ciao Chiara, grazie di essere passata a trovarmi sul blog. Non ho mai letto nulla del tuo, oggi è la prima volta e...non posso che essere d'accordo sul fatto che avere delle Freccie che accumulano ritardo e costano come il fuoco è irritante!
RispondiEliminaPer il resto spero di imparare a conoscerti da queste pagine :-) ti auguro una buona giornata!!!
Ciao Zion,
Eliminabenvenuta e buona giornata anche a te!
Mi ero persa il tuo commento, sorry! :)
RispondiEliminaNemmeno io guardo Striscia la notizia, quindi non so dirti quante figuracce dei grillini hanno beccato. Secondo me abbiamo speranza di vederne tante! ;) Almeno all'inizio, poi speriamo che impareranno (sempre che ci sia un poi).
Ma lo sai che anche a me piacerebbe tanto scrivere un libro? Ho iniziato tante storie, ma le ho lasciate a metà. Un giorno spero di riuscire a scrivere una storia dall'inizio alla fine, anche solo per dire a me stessa che ce l'ho fatta. Almeno a fare questo.
Non sono una persona che dice facilmente ti voglio bene, scriverlo mi viene meglio, ma dirlo a voce...mmm...faccio fatica. Sto molto sulle mie, però insomma, ormai è da tanto tempo che ci conosciamo, che ci scriviamo e leggiamo, perciò penso di conoscerti un pochino e di volerti bene. Quando ho iniziato a scrivere sul blog non pensavo di trovare persone belle come te e non pensavo di potermi affezionare così tanto a qualcuno che non ho mai visto. Insomma, è una cosa strana per me, però mi piace.
...e comincio a cantarmi "Volver"...
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