E così è arrivato il freddo, quello che ti costringe a girare per casa come un’eschimese, avvolta dentro felpe lunghe fino al ginocchio,pantaloni in pile, calzettoni multicolor con tanto di spazio separato per ogni singolo dito, così posso ancora sfruttare le infradito dell’estate, perché ancora non ho avuto né voglia, né tempo, né interesse per l’acquisto delle pantofole invernali, considerando che quelle dell’anno scorso sono finite dentro al bidone della spazzatura.
E per uscire di casa le cose si complicano. La polizia potrebbe fermarmi per strada, facendomi notare di non essere facilmente riconoscibile o di essere un soggetto che desta sospetto, a causa di sciarpe e cappelli messi a mo’ di passamontagna.
È che io sono freddolosa, non sono abituata alle temperature da polo nord, nonostante abbia vissuto ormai quasi quattro inverni di gelo. La mia natura di essere quasi marino è sempre presente.
Eppure mi piace. Non è inverno se non fa freddo, se non posso avvolgermi in innumerevoli strati di lana. Gli inverni caldi della mia infanzia e adolescenza mi davano un po’ fastidio. Certe volte finivo col girare a gennaio anche senza giubbotto, il che non è poi una cosa così bella, a lungo andare.
E poi il freddo mi ricorda Natale. Ho permesso al mio spirito natalizio di esplodere con tutta la sua intensità esattamente il sabato appena trascorso. Una voglia di Natale, la mia, tenuta a bada per troppo tempo, quest’anno.
È da almeno tre settimane che penso alle feste e l’arrivo di dicembre mi ha permesso di dare libero sfogo a tutto questo entusiasmo.
Sabato c’è stato il consueto giro in centro, tra le luminarie finalmente accese, le vetrine colorate.
E poi loro: i mercatini di Natale. Non mi importa se ogni anno sono uguali a quello precedente, con la stessa identica disposizioni di baracchini per le vie, con la stessa identica merce esposta, con gli stessi dolciumi che ti fanno troppo gola. Ogni anno hanno sempre il loro fascino e nessuno potrà mai farlo venire meno.
Così sabato sera ho mangiato il primo pandoro dell’anno, ascoltato il classico cd natalizio di Michael Buble, acceso il forno per cuocere la deliziosa pizza della mia B.
Abbiamo addobbato casa. Attività che ci è costata qualcosa come quindici minuti di tempo.
Abbiamo il nostro albero alto neanche venti centimetri, il nostro filo di perline dorate da appendere sopra lo specchio e la stella rossa da sistemare sopra il divano. Ci basta poco, quel tanto che ci permette di sognare il grande albero illuminato che troveremo nelle nostre case.
Ho voglia di famiglia, di abbracciare la mamma, di ridere con mio fratello, di girare per casa insieme al Gatto, di vedere le mie albe e i miei tramonti. E non mi importa se dopo un paio di giorni finirò, come di consueto, col rimpiangere la mia vita tranquilla quassù.
Ho bisogno di calore, quello che solo certe persone e certi posti riescono a darmi.
Quello che, puoi girare anche tutto il mondo, riuscendo al massimo a trovare qualcosa di simile, ma mai perfettamente uguale.
qualcosa di simile, è vero, ma mai perfettamente uguale!
RispondiEliminaSembra una frase banale l'ultima, ma se ci pensi è proprio così che accade e penso sia la stessa cosa per tante persone.
EliminaCara Chiara...frase assolutamente non banale!
EliminaAnche io ho Voglia di Natale e di farmi assorbire e trasportare da questa magnifica atmosfera...
RispondiEliminaquesto we ho mangiato anche io il primo pandoro dell'anno e oggi ho sfoderato il mio cappello di lana con il ponpon.... è proprio arrivato l'inverno
RispondiEliminaIl primo pandoro ancora mi manca, ma recuperero' il prossimo fine settimana, o magari faro' i κουραμπιέδες che l'anno scorso hanno avuto un successo strepitoso :-P comunque io aspetto *sempre* il Natale, amo perfino Michael Buble' adesso xD
RispondiEliminaMarco, tu si che hai gusto!
EliminaIo adoro Natale ed il modo in cui lo trascorriamo. Mi fa sentire parte di due famiglie, la mia e quella del mio fidanzato. E poi come dimenticarsi quanti giorni mancano con il mio stupendo calendario dell'avvento?
RispondiEliminaOdio solo una cosa, il mio continuo naso congelato :P
Ti ho inscritta al mio blog devi farmi sapere se mi leggi ;) comunque io sono freddolisissima quindi questo clima non lo sopporto, almeno le lucine aiutano a pensare a qualcosa di caldo ma in generale con il natale ho un rapporto contraddittorio. Anche se nemmeno per me il cd di Michael Bubblè può mancare :)
RispondiEliminaa casa mia pandoro e panettone si possono mangiare solo dall'8 in poi... però poi lo mangiamo fino a Carnevale: io adoro il panettone!
RispondiEliminaLo spirito del Natale fa a tutti lo stesso effetto :-D
RispondiEliminaSono perfettamente d'accordo con te! Odio il freddo, ma allo stesso tempo lo amo, perché mi piace accoccolarmi sul divano sotto 2-3 coperte accanto a mio marito, adoro indossare le pantofole che si riscaldano quando rientro intirizzita a casa e amo il Natale, le luci, i colori e i mercatini! :D
RispondiEliminaQuando tornerai a casa? Manca poco, sì?
RispondiEliminaSai che io ancora non ho mangiato il pandoro? A proposito di quel discorso su twitter però, devo comunicarti che oggi, da Benedetta Parodi, hanno fatto una cosa che devo assolutamente provare. Hanno fatto un buco nel pandoro, c'hanno messo dentro il gelato, poi hanno messo tutto nel congelatore per tipo 5 ore. Quando l'hanno tirato fuori ci hanno buttato sopra un sacco di cioccolato fondente e bianco, tutto bello fuso, poi l'hanno rimesso ancora in frigo. Va tirato fuori tipo un'ora prima di mangiarlo...cioè, non ti sembra degno di tutte le cose natalizie che finiscono in -oni? A me sì, decisamente!!! :D
Manca poco più di una settimana, ma resisterò :-)
EliminaQuanto al pandoro, credo sia buonissima questa ricetta. Ricordo che una volta anche mia zia lo fece ripieno col gelato. Buonissimo e perfettamente in linea con la nostra filosofia degli alimenti natalizi che finiscono in -oni :-)
Credo che il problema del Natale molto spesso sia il fatto che ci facciamo troppe aspettative, vorremo la tavola imbandita, tutta la famiglia riunita e sentirci voluti bene. Invece spesso il pasto si brucia e la famiglia è tutt'altro che unita. Però credo che ognuno a suo modo passi un natale diverso. E' come se in ogni casa ci fosse un diverso tipo di Natale senza una gerarchi precisa :)
RispondiEliminaIo sono al 4° anno in regola, a chi lo dici mi sembra ieri che varcavo per la prima volta la soglia dell'università nel lontano settembre 2009 e ora invece mi ritrovo ad essere quasi laureata. Perchè davvero dopo procedura civile è tutta in discesa. Quel mattone mi sta levando il sonno, l'appetito e la voglia di vivere. Abbiamo una commissione molto dura per cui da noi Procedura civile è molto più dura di procedura penale che invece se tutto va bene proverò a dare a Febbraio. L'esame di civile è fra meno di 2 settimane e io veramente sono terrorizzata, ricordarsi tutta quella mole di roba non è facile, ci vuole anche un pò di fortuna!
Mi mancano 11 esami e la tesi quindi ancora c'è un pò di lavoro da fare, ma davvero già solo levarmi questo prima di natale vorrebbe dire tanto.
Speriamo che Babbo Natale mi faccia la grazia :)
Tu invece esami a Gennaio o hai anche tu la sessione di Dicembre?
Io, al mio primo "Vero" inverno, sto resistendo abbastanza bene. Ho ancora la terza di quattro giacche/cappotti (in ordine di pesantezza) e non ho ancora messo mano con la lana. Eppure la notte si va sotto zero e la mattina trovo brina e pozzanghere ghiacciate.
RispondiEliminaSi vede che sono tarato per vivere in posti così, buh!
Sul tornare a casa ... ci tengo molto a rivedere i miei genitori e la mia ragazza ... ma, stranamente, non ho un luogo mio, dove possa sentirmi "a casa". E' un pò tutta la vita che mi sento un estraneo ovunque mi trovi o_O
Beato te! Io il primo anno volevo spararmi. A fine settembre ero già imbacuccata per bene con giacche e giacchette. Uno shock!
EliminaGli abbracci sì che scaldano! ;)
RispondiEliminaEccome :-)
EliminaSi è un'iniziativa di Una fragola al giorno a cui stiamo partecipando, davvero carina! Ma tu puoi sempre proporre la tua versione dei pensieri di Natale! Non vedo l'ora d leggerli :)
RispondiEliminaLa zumba è una cosa bellissima, da quasi un anno la seguo e mi sento davvero rinvigorita. Le ore passano velocissime e ci si diverte un sacco,e poi ho trovato proprio un bel gruppo. Si organizzano sempre tante belle iniziative. Magari vedi se riesci a trovare qualche corso ad un orario migliore!!
Ancora complimenti per l'esame!! Ora hai l'orale? Il mio esame di economia politica invece era solo orale e la sera prima piangevo come una fontana!
Adoro il Natale e tutto quello che fa atmosfera!
RispondiEliminaLa neve, un caminetto acceso, una tazza di cioccolata fumante e un cd natalizio (la colonna sonora di Love Actually è il mio preferito)e potrei considerarmi in paradiso.
Carissima Chiara,
RispondiEliminaoramai hai capito che sono lenta e in ritardo quest'anno, ma è più forte di me, la stanchezza non fa altro che essere un peso!-.-
Che bello questo tuo post: c'è tanta voglia di famiglia, di casa, di calore, di Natale. E' proprio quello di cui abbiamo bisogno in questi momenti troppo stressanti, in questi momenti in cui rendersi conto di essere felici e poco nervosi è impossibile. Almeno per me!
Anche tu sei una convertita al pandoro e non al panettone? Siamo in due! Tutte le uvette e i canditi non riesco proprio a sopportarli. Mi piacciono le cose semplici! :)
Adesso che hai passato anche l'esame ti immagino al settimo cielo e magari puoi dedicarti un po' più agli addobbi e alle spese natalizie! :)
Un abbraccio
Dimenticavo; sono freddolosissima pure io!! Ho rispolverato nell'armadio della mamma i maglioni pesanti, quelli in stile Anni 80! Mamma mia se tengono caldo!! :)
EliminaCon questo freddo adoro anche io mettere i maglioni oversize. Tengono caldi che è una meraviglia!
EliminaChe post meraviglioso, Chiara. Soprattutto la conclusione, mi viene voglia di copiarla e appenderla al muro e leggerla ogni giorno...!
RispondiEliminaSpero tu abbia passato un bell'8 dicembre, qui da me è arrivata la neve che rende tutto ancora più bello *-*
Sìsì, ho passato un bell'8 dicembre. Dovevo studiare, ma alla fine non ho resistito e sono uscita a fare shopping natalizio sotto la neve :-)
EliminaHai detto bene, Mr Bublè è rassicurante! Ha una voce così calda che con questo freddo ti fa venire voglia di prendere cioccolata e coperta e piazzarti davanti al primo camino disponibile. Anche ad un mezzo grinch come me :)
RispondiEliminaQuesti esami comunque come li metti li metti sono sempre fastidiosi, noi per la prima volta quest'anno cominciamo da dicembre invece da gennaio. Avremo un appello adesso, uno a gennaio e uno a febbraio. E io mi lamento perchè è stato impossibile seguire le lezioni. Ma tanto danno sempre tanta pena quindi tanto vale farli e si spera buonanotte!
Sai io è anche per queste storie e per tanti eventi personali che ho deciso che non ne voglio sapere nulla di Dio. Ci sono troppe incognite e poche dimostrazioni e sarei irrispettosa a credere ad una cosa solo perchè è tradizione non è da me. Ma rispetto tantissimo chi ci crede veramente, hanno un aiuto in più rispetto a me!
odio il freddo. mi stressa e il Natale mi rincuora un po' con tutte le sue luci, le occasioni per vedere chi amiamo... ma non toglie lo stress da odio per il freddo
RispondiEliminaIo quest'anno sto soffrendo terribilmente il freddo. Quasi rimpiango il caldo estivo!
EliminaAllora ho sentito che sei tornata a casa ;) Adesso è ancora più natale!
RispondiEliminasì! Home sweet home... è il caso di dirlo :-)
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