"Innamorarsi di nuovo di se stessi, o farlo per la prima volta, è come un diesel. Parte piano, bisogna insistere. Ma quando va in corsa, è un'avventura ricostruire se stesse. La più grande.
Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia. Per chi la incontra e per se stessa.
È la primavera a novembre, quando meno te l'aspetti."


(Donne in Rinascita - D. Cugia)

lunedì 19 settembre 2011

Viaggi in treno

Ultimamente uso fare i miei viaggi in treno, complici un po’ le diverse offerte che Trenitalia ha proposto in occasione dei 150 anni di unità d’Italia. Disagi a parte (e qui potrei scrivere un post intero), mi piace usare questo mezzo di trasporto.
Di solito, quando devo tornare in città, prendo un treno che parte prestissimo: in inverno addirittura è ancora buio quando esco di casa. Giro praticamente mezza Italia via rotaie e, sembrerà strano, ma il viaggio a volte passa più veloce di quanto si possa pensare. È che so come trascorrere le lunghe ore, o almeno ci provo. Porto con me l’immancabile libro e quando capita trovo anche compagni di viaggio interessanti, con cui parlare senza annoiarsi e senza troppe invadenze. Questa però, ho notato, è diventata una vera e propria fortuna. La maggior parte dei viaggiatori ormai neanche ti guarda in faccia: passa tutto il tempo con la testa china sul proprio computer, concentrati a fare chissà che. Succede soprattutto nelle varie Frecce.

Una volta ho viaggiato con un ragazzo italoaustriaco che avrà avuto la mia età. Una persona molto interessante, sveglia, gentile. L’ultima volta invece mi è capitata una ragazza in compagnia di due animali: un gatto piccolo, cieco da un occhio che cercava di dormire in una gabbietta apposita e un cane grande, dolcissimo. Temevo che il viaggio sarebbe stato un inferno: di solito capita di trascorrere ore e ore nei vari mezzi di trasporto con cani di piccola taglia che abbaiano tutto il tempo nervosi e pensavo fosse stata la stessa cosa. Invece, per fortuna, quel cane si è comportato da vero signore: silenzioso, obbediente alla sua padrona, ogni tanto mi si avvicinava per delle coccole munito di due occhi neri tenerissimi, talmente espressivi che sembrava parlassero.

Per il resto, adoro guardare fuori dal finestrino. Mi ritengo fortunata, in un certo senso: fare dei viaggi lunghi mi permette di girare praticamente mezza Italia, di vedere piccoli pezzi di città come Napoli, Roma, Firenze stando semplicemente seduta sulla mia poltroncina.
Nei pressi delle stazioni mi piace guardare quei palazzoni popolari, altissimi e magari un po’ scalcinati, con i balconcini stracariche di roba, con fili dei panni da asciugare pieni zeppi di vestiti e di lenzuola. Mi piace memorizzarli e tenerli come una sorta di punto di riferimento per il viaggio successivo. E la cosa strana è che vicino le stazioni, le case sembrano essere davvero tutte le stesse.
È come un tour turistico.

E alla fine, dopo un’intera giornata di viaggio, arrivo a destinazione. Stanca, è vero, è inevitabile. Però posso dire di aver visto mezza Italia, ma non i soliti posti, i soliti monumenti. Ho visto le zone anonime, quelle magari dimenticate; ho visto il mare e ho visto le colline verdi, ho sentito accenti di ogni tipo. E tutto questo stando comodamente seduta sulla mia poltroncina marrone di Trenitalia.

14 commenti:

  1. E' davvero poetico questo modo di vedere il viaggio in treno.
    Io ad essere sincera non amo particolarmente questo mezzo...sarà che ci vedo più i difetti che i pregi.
    Comunque domani mattina quando salirò sul solito treno che mi porta al lavoro guarderò le cose in modo un po' diverso :)
    Un abbraccio

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  2. che dire... è come se avessi viaggiato con te! :D anche io amo viaggiare in treno e il tuo racconto mi ha fatto ricordare quando ho percorso la tratta Roma-Bologna-Verona (l'andata l'ho fatta di notte). Mi sono divertita a guardare fuori dal finestrino e ho viaggiato con persone davvero simpatiche! Leggere in treno poi è una cosa davvero bellissima... *_*

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  3. A volte anch'io piuttosto che andare con la macchina imbottigliandosi in traffici a cui non sono abituata preferisco di molto il treno. Di solito non viaggio da sola, anche se mi piacerebbe in fondo, spesso giochiamo anche a carte! :)
    Ciao!!!

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  4. anche a me piace viaggiare con il treno più di qualsiasi altro mezzo: accendo il mio ipod e comincio a viaggiare con i pensieri guardando fuori dal finestrino!

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  5. E' vero dal treno si ha un'angolatura diversa e non si vedono le solite cose un pò routinarie... si ha una visione più autentica e si scoprono angolini deliziosi.
    Mi piace molto questo post...
    Ti auguro una felice settimana

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  6. Anche a me piace molto viaggiare in treno e spesso ho provato le stesse sensazioni chetu hai ben descritto in questo post ... purtroppo, anche se a te capitano tate "offerte", i prezzi negli ultimi anni sono aumentati tantissimo!

    Per andare a Milano mi conviene prendere l'aereo (incluso i trasporti per spostarsi dall'aeroporto al centro città)

    Per Roma invece ... posso dire che ormai si è quasi costretti a prendere le frecce, pagando più del doppio di quanto pagassi 4-5 anni fa.
    (a meno di non cercare alternative ad orari improbabili)

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  7. ma sai cosa mi è successo in treno la settimana scorsa?
    Mi si sono seduti davanti due anziani coniugi inglesi: di Manchester; lui molto simpatico ha attaccato subito bottone, mentre io cercavo di rispondergli correttamente con quel poco di inglese che ricordo.
    Ho scoperto che lui tifava per il Manchester City, squadra che giocava con il Napoli quella sera stessa; gli ho detto che ero napoletano e che dubitavo che il Manchester potesse vincere e ho profetizzato un pareggio: "finirà uno a uno", one to one, perchè dire in inglese 2 a 2 è molto più complicato (provateci e mi direte)!!!
    Ebbene, dopo la partita credo che si sarà ricordato di me il simpatico omino...

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  8. @Eva: Forse, se lo dovessi prendere anche io tutti i giorni per lavoro (specialmente i regionali), finirei con l'odiare quei viaggi. Su alcuni treni si possono trovare solo difetti.

    @Giulia: Concordo: leggere in treno è bello! :-)

    @FruFru: La comodità del treno è anche l'evitare il traffico delle strade!

    @MichiVolo: Davanti ad un finestrino del treno, è inevitabile non pensare: se potessero parlare, quei pezzi di vetro...

    @Zicin: Grazie! Felice settimana anche a te!

    @CarloDP: Da Pasqua a settembre ho sempre viaggiato in treno, ho approfittato delle offerte del sabato: o con la cartafreccia o con il sabato italiano. Prenotando tempo prima sono riuscita a pagare il biglietto la metà. Altrimenti è vero, i prezzi sono veramente troppo alti, talmente tanto che converrebbe più viaggiare in aereo.

    @Luigi: Ahaha! Un episodio simpatico! Il tipo si sarà sicuramente ricordato di te. :-)
    2 a 2 ... Effettivamente sembra uno scioglilingua!

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  9. Sai che in treno ho fatto amicizie (anche durate una notte sola) che sono perdurate per molti anni...è la magia del treno. Un bacio

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  10. non ho mai fatto conoscenze su un treno... in aereo però sì, vale? :) ciao

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  11. Sarà che per tanti anni ho fatto la pendolare...con tutti i disagi che mi sono duvuta subire...ma non riesco a trovare il treno un mezzo particolarmente piacevole...

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  12. Viaggio pochissimo in treno, anche se adoro farlo. L'ultima volta che l'ho preso è stato per andare a Genova (una novantina di km da Alassio, la mia cittadina) e devo dire che, come te, sono rimasta incantata - anche un pochino turbata - dalla periferia di questa incredibile città.
    Baci e poltrone di velluto

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  13. @Tiziana: Piacerebbe anche me far nascere una vera e propria amicizia in treno!

    @Temporala: Ovvio che vale! :-)

    @Memole: Anche io, al tuo posto, se dovessi prendere un treno ogni santo giorno, finirei con l'odiarlo!

    @Chiara: Certo, le periferie delle grandi città non sono dei gran bei posti....

    @Carlo: Bellissimo!!

    @Carlo:

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  14. Io ce la vedevo un tempo tutta questa poesia! Ora non tollero neanche 10 minuti!

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