Alla fine non sono partita. I miei, uno da un lato, l’altra dall’altro, hanno decretato che non era il caso che io andassi via così presto. Mi serve riposo, così hanno detto.
Quindi, ho passato giorni su giorni a riposo, come i pensionati o le donne incinte. Una vacanza improvvisa, quando invece dovrei solo studiare. Non ho libri universitari con me, ho lasciato tutto lì. Sono tornata a casa “soft” con due jeans e due magliette in valigia.
Il riposo “forzato” mi fa un po’ innervosire. Mi fa sentire ammalata.
Ho passato questi giorni a ciondolare per casa, senza la voglia neanche di leggere un libro piacevole o di guardare qualche film. Il momento più bello della giornata è la sera: sono stata ogni giorno, al tramonto, al paese di mia nonna. Un paese minuscolo, con una chiesa al centro e qualche casa intorno, abitato praticamente solo d’estate.
Di fronte la chiesa c’è un terrazzo enorme, un affaccio favoloso. Da lì si vedono insieme campagna e mare.
Ho aspettato, seduta sulla panchina e coccolata da un’aria fresca, che il sole si tuffasse in mare e che intorno diventasse tutto rosso. Uno spettacolo da lasciare senza parole, da godersi in silenzio.
Mi sento più tranquilla, più positiva. Sento un po’ la quiete dopo la tempesta. Forse ho ritrovato il mio equilibrio, quello che tanto volevo. Un equilibrio però diverso dal solito, ancora più precario.
Forse è arrivata l’ora di cambiare, di ricominciare ...
[Non so cosa sia successo a Blogger: l'ultimo post scritto ieri sera è stato cancellato, come alcuni commenti al post precedente. Da qualche parte ho letto che dovrebbero ricomparire, se così non fosse provvederò per lo meno a riscrivere l'ultimo post. Detto questo, auguro a tutti voi un piacevole weekend]
Chiara ha un cuoricino pieno di buoni sentimenti, ti auguro di ritrovare la tua serenità. Per questo ti ho inserita nel mio elenco di amici, sei venuta a prendere il mio omaggio?
RispondiEliminaCiao Chiara, spero che questo periodo di "riposo" possa farti trovare l'equilibrio che tanto cerchi. Un abbraccio
RispondiEliminaProprio il momento delle svolte, eh? ;)
RispondiEliminaCiao Chiara! :) che bello questo post... si respira un'aria nuova! ;) mi piace... hai aperto il tuo cuore! il tramonto può essere la terapia adatta per il tuo equilibrio... è una forza della natura, uno splendore che ci tocca l'anima! cambiare è una bella cosa... soprattutto quando siamo determinati a cambiare in meglio! ;)
RispondiEliminati auguro di tutto cuore che questo periodo di equilibrio non sia precario come pensi e che anzi possa durare a lungo, un abbraccio
RispondiEliminami hai fatto venir voglia di gustarmi un tramonto in santa pace...
RispondiEliminati auguro il megliO!
Ehi, manco da un po e ti ritrovo un po' triste? Mi dispiace tesoro (ho letto i post precedenti che avevo perso!), ma forse un po' di riposo ci vuole proprio, cerca di sgomberare la mente da tutti i brutti pensieri e vedrai che ritroverai presto il tuo equilibrio, e se hai bisogno fai un fischio, a volte è più facile sfogarsi con gli "amici virtuali" di quanto non lo sia farlo con le persone reali!! un baciotto!!
RispondiEliminaile
Ciao Chiara. Ti siamo tutti vicini col cuore. =)
RispondiEliminaUn abbraccio forte forte!
Spero davvero che tu possa ritrovare presto il tuo equilibro , credo che questo riposo sia stato importante e necessario.Ti sono vicina sinceramente.
RispondiEliminaBaci
Una sola parola: GRAZIE
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