Dopo l’ultimo esame ho iniziato praticamente a divorare libri su libri. Dopo “Un giorno” e “Mangia, prega, ama”, ho letto in poco tempo “Noi che ci vogliamo così bene”: un libro (non molto grande) di Marcela Serrano, un’autrice cilena che non conoscevo. L’ho comprato approfittando degli sconti in libreria, la trama mi incuriosiva.È un libro tutto al femminile, le cui protagoniste sono, appunto, quattro donne: Isabel, Maria, Sara e Ana.
Quattro amiche di vecchia data che decidono di prendersi una vacanza e di staccare così con la solita, monotona vita quotidiana. Durante questi giorni di relax, finiscono con il raccontarsi a vicenda storie vissute personalmente o fatti attinenti alla vita delle loro amiche o colleghe.
Anche questo libro mostra le mille sfaccettature dell’essere donna: le debolezze, i punti forti, le illusioni, anche i sogni, quelli realizzati e quelli non, ma soprattutto la realtà che le circonda, influenzata –non poco- dalla situazione politica cilena del tempo.
Sinceramente mi aspettavo di più da questo libro, la trama mi aveva messo molta curiosità. Lo reputo un po’ deludente, ma certamente non da buttare via. D’altronde, come si dice? De gusti bus!
Ho letto questo libro due o tre anni fa dopo averne letti altri due della Serrano e che mi erano piaciuti molto.
RispondiEliminaQuesto invece l'ho trovato a tratti confuso,a volte non si sa chi parla a chi di che cosa, pieno di salti nel passato.
E' un libro che non finisce nè bene, nè male... fondamentalmente non si conclude se non con un'attesa, la millesima nella vita di una donna...
Insomma non è il migliore di questa autrice che adoro leggere perchè, partendo dalle donne, dalla criticità nei confronti degli uomini e dall'amore per il suo paese, ci conduce a tante piccole scoperte interiori...
Quindi ti consiglio di leggere il suo "Antigua,vita mia" o "L'albergo delle donne tristi" che sicuramente ti faranno ricredere sulle capacità di questa scrittrice...un abbraccio
quanti km di libri sul comodino ancora?
RispondiElimina@EvaQ: Esattissimamente, nel senso che più esatto di così non si può. Per dirlo in altre parole più comprensibili: abbiamo avuto le stesse identiche impressioni sul libro!
RispondiEliminaSeguirò i tuoi consigli allora! :)
@Ruz: Tanti, troppi...
E se ti dicessi che stasera ne ho presi altri due? :-)