"Innamorarsi di nuovo di se stessi, o farlo per la prima volta, è come un diesel. Parte piano, bisogna insistere. Ma quando va in corsa, è un'avventura ricostruire se stesse. La più grande.
Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia. Per chi la incontra e per se stessa.
È la primavera a novembre, quando meno te l'aspetti."


(Donne in Rinascita - D. Cugia)

mercoledì 26 gennaio 2011

Mangia, prega, ama


Ho finito di leggere “Mangia, prega, ama”, il libro di Elizabeth Gilbert, da cui è stato tratto l’omonimo film, uscito in Italia a settembre 2010. L’ho divorato in tre giorni, approfittando dei momenti di tregua dallo studio e da impegni vari.

Questo libro racconta la storia della stessa autrice, una donna americana dalla vita tranquilla: un marito, un lavoro, una casa. Poi qualcosa, quasi inaspettatamente, non va secondo i piani previsti e allora tutto cambia, come spesso succede nella vita di ognuno.
Un marito che non ama più, una causa di divorzio lunga e sfiancante, tanti punti interrogativi e insicurezze: tutti elementi che finiscono per portarla in uno stato di depressione.

“Quando ci si perde nel folto di questo bosco, a volte ci vuole un po’ di tempo prima di capire che ci siamo davvero persi. Per un lungo periodo ci convinciamo di esserci allontanati appena di qualche metro dal sentiero, e siamo sicuri di ritrovarlo da un momento all’altro. Ma i mesi passano, e noi abbiamo un’idea sempre pi vaga di dove ci troviamo, finché arriva il momento di ammettere che siamo talmente lontani e disorientati da non sapere più da che parte sorgerà il sole.”

Ma la voglia di emergere, di uscire dal tunnel, è più grande di ogni tristezza e così Elizabeth decide di riprendere in mano la sua vita. Organizza tre viaggi che la porteranno a stare via per un anno: quattro mesi in Italia, quattro in India e quattro in Indonesia. Un’avventura che le regalerà emozioni nuovi e che finalmente le permetterà di tornare a stare bene.

Un chiaro esempio di quante cose può regalare un viaggio, anche le più semplici, le più banali, le cose che purtroppo, presi da altri impegni, possono sfuggirci. E che magari sono proprio tre: il cibo, la preghiera, l’amore.

Consiglierei questo libro a chi si trova in un particolare momento di difficoltà, a chi come la Gilbert “non riesce a capire dove sorge il sole”. Un libro che dà speranza, la prova che se si vuole, tutto può cambiare, o per lo meno migliorare almeno un po’.

“Non ci sono moli dove attraccare. Devi arrotolarti i pantaloni, saltare dalla barca e procedere attraverso le onde con le tue forze. Non c’è modo di farlo senza bagnarsi, o persino senza essere sbattuti contro le barriere di corallo, ma ne vale la pena, perché qui la spiaggia è bellissima e speciale”.

Non ho ancora visto il film e a dir la verità temo di fare questo “passo”. Di solito il passaggio dal libro al film è quasi sempre deludente ed io, almeno per un po’, voglio conservare l’effetto rilassante e ottimista che questo libro mi ha regalato.

11 commenti:

  1. Grazie chiara, le tue recensioni sono sempre azzeccate e invogliano a leggere quello che tu consigli. buona giornata.

    RispondiElimina
  2. il libro mi incuriosisce...speriamo non sia però come il film...non troppo entusiasmante!:(

    RispondiElimina
  3. oddio oddio oddio!!!!!! appena ho visto il titolo di questo tuo nuovo post mi ci sono fiondata perché voglio TROPPO leggere quel libro!!!! bellissima recensione e adesso voglio leggerlo ancora di più! prima leggerò il libro e poi guarderò il film.. ;) grazie mille!

    RispondiElimina
  4. Il libro non l'ho letto,ma ho visto il film che non è che mi sia piaciuto tantissimo,con mio grande dispiacere(ci ho fatto anche una recensione)...magari col libro mi va meglio ;)un abbraccio

    RispondiElimina
  5. Ecco, come pensavo: film poco entuasiasmante!
    Devo dire però che anche nel libro c'è una parte un po'... noiosa, cioè quella dell'India. E' stata la parte che ho letto con meno interesse! :-)

    RispondiElimina
  6. ciao martina :D sempre interessante il tuo blog :D

    RispondiElimina
  7. Si, Chiara di solio il film è sempre deludente.
    Io a dir la veritànon ho letto il libro e non ho vist il film, ma la tua recensione mi ha incuriosità..credo che lo leggerò.
    Buon fine settimana

    RispondiElimina
  8. Ciao! sono nuova del tuo blog... Vedendo il trailer del film ero tentata ad acquistare questo libro, la trama mi sembra interessante!! Visto che ne parli bene allora alla prossima occasione lo compro ;)
    anche io recensisco libri, se ti va vieni a trovarmi!! :)

    www.leparoledipinte.blogspot.com

    RispondiElimina
  9. concordo con te sull'aspettare un (bel) pò prima di guardare il film!
    come stai???'

    RispondiElimina
  10. Bella recensione... credo proprio che comprerò il libro!!
    Un abbraccio

    RispondiElimina