Tra poche ore finirà anche quest’anno. Avranno tutti un bicchiere di spumante in una mano e magari il cellulare nell’altra, pronti a mandare miliardi di auguri e ad intasare le linee telefoniche. Conto alla rovescia, da dieci a zero, tappo della bottiglia in aria, risate, balli, auguri a non finire, pancia piena, fiumi di alcool, qualcosa di rosso addosso, buona compagnia, qualche petardo (quanto li odio!): ecco il capodanno standard.
La parte interessante del capodanno è la fase preparatoria a tutto quello sopra descritto, ossia la riflessione. Riflessione su ciò che è stato, propositi per ciò che -si spera- sarà. La storia si ripete.
Io quest’anno avevo pensato di evitare questa fase riflessiva, poi però mi sono resa conto che è tradizione per me spremere il cervello e fare qualche bilancio sull’anno trascorso. E siccome tengo alle tradizioni, ben venga anche quest’anno il momento riflessivo pre-cenone.
Per ricordare questo 2010, mi sono fatta un po’ aiutare dalla cara e fedele agenda, dove annoto tutto quello che mi succede (o quasi), oltre che riguardare i vecchi buoni propositi. Partendo dal ripasso della mia agenda, devo dire che questo 2010, a parte qualche evento particolare, è stato un anno tranquillo. Non ho avuto pensieri particolarmente martellanti, ossessivi, negativi, orribili, soffocanti nella mia testa. Anche se forse il motivo è il semplice fatto che (viva la modestia!) sono riuscita a recuperare in qualche dove quella forza in più che mi mancava per essere capace di affrontare tutti quegli ostacoli che si incontrano sempre nel modo,però, più sereno possibile. Sono anche riuscita a realizzare un paio di voci relative ai buoni propositi del 2010 (tra cui quella di aprire un blog, appunto questo!).
È sorto poi un altro problema: stilare anche quest’anno la lista dei buoni propositi o lasciare perdere? Poi ho pensato un po’ e ho avuto un’illuminazione. Avete presente quell’entusiasmo particolare misto ad euforia che accompagna la gente tra gli ultimi minuti dell’anno vecchio e i primi dell’anno nuovo? Ecco, il mio buono proposito sarà proprio questo: cercare di conservare sempre anche solo un minimo dell’entusiasmo che accompagna quei momenti e di utilizzarlo sempre in tutte quelle “imprese” che mi ritroverò ad affrontare in questo nuovo anno.
Lo auguro a me stessa, come lo auguro a voi.
Buona fine, buon inizio, buon proseguimento.
Felice 2011!
RispondiEliminaTe lo auguro con tutto il cuore!!! Buon anno nuovo|
RispondiEliminaBuon Anno!!!
RispondiEliminaSmacckissimi da Sesè
^_^
Augurissimi Chiaretta! Che post carino...ti auguro di realizzare tutti i tuoi sogni, un bacino!
RispondiEliminaAuguroniiii.. anch'io ti auguro di riuscire a fare tesoro della magia di quell'entusiasmo... fanne buon uso!! un bacione...
RispondiEliminaTanti auguri e un buon 2011...
RispondiEliminaio per questo nuovo anno mi sono posta pochi obiettivi in modo tale da impegnarmi al massimo per raggiungerli!!
RispondiEliminaBuon anno anche a te!:)
un abbraccio
tanti auguri chiara
RispondiEliminaio quest'anno ho 1000 propositi, impegni e sogni Spero di realizzarti TUTTI
RispondiEliminaE a te auguro altrettanto
Io desidero che quest'anno sia migliore per me e tutti. Buon 2011 cara, ti aspetto sul mio blog con piacere, se ti va. Ho postato un bel pensiero di Charlie Chaplin, geniale. Un abbraccio!
RispondiEliminaIo non faccio propositi, aspetto che arrivino e a mano a mano li metto da parte per l'anno prossimo.
RispondiEliminaUn mondo di auguri, fatti di stelle e sogni!
Buon tutto, a te!
RispondiEliminaAuguri di buon anno Chiaretta! :)
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