“Stanno tutti bene”, quante volte abbiamo pronunciato queste parole, senza però essere convinti del loro contenuto? Dire che si sta bene è un’abitudine, una superficialità che però rende contenti tutti.
Questo film parla di un uomo rimasto solo. La moglie è morta, i quattro figli vivono tutti in città diverse e comunque lontane dalla sua. Decide allora di riunirli, di organizzare una sorta di evento che possa portarli da lui, tutti insieme, almeno per una sera. Prepara tutto nei minimi dettagli, fa la spesa con cura, sceglie il vino migliore. Quando arriva il momento di vedersi, ognuno di loro chiama e annuncia la sua assenza, chi per motivi di lavoro, chi per impegni legati alla famiglia.
Il padre rimane un po’ male, ma il grande desiderio di incontrarli è molto più forte di questa delusione. Decide allora di partire, di affrontare quattro viaggi in treno o in pullman, non in aereo, perché il padre-coraggio teme un po’ questo mezzo di trasporto. Porta con sé una valigia, un sorriso grande stampato in faccia e quattro lettere, una per ognuno di loro.
Questo viaggio sarà importante per lui, gli servirà per conoscere la verità sui suoi figli, porterà piccole gioie, ma anche un dolore grande. E soprattutto gli regalerà un’importante lezione di vita che difficilmente lui, ma anche i suoi figli, potranno dimenticare.
La versione originaria di "Stanno tutti bene" risale al 1990 ed è stata diretta da Giuseppe Tornatore. Questa di cui vi parlo è la versione statunitense (Everybody’s fine), diretta invece da Kirk Jones, uscita in Italia poco tempo fa.
Vista questa, voglio subito cercare l’originale italiano per cogliere differenze e similitudini!
"Non le dire niente. Se la ami quanto lei ama te, le dirai quello che vuole sentirsi dire: dille che stiamo tutti bene."
"Beh, è stato un bel viaggio. E se tu mi chiedessi che cosa ho imparato dovrei dirti che non lo so bene. So che se avessi un’altra occasione pretenderei meno dai ragazzi, se loro sono felici per me va tutto bene. So che devo smettere di credere che siano ancora dei bambini, non glielo posso più dire che cosa fare, devono trovare la loro strada e a volte penso che tu mi dicevi cose che avrei dovuto ascoltare con più attenzione: mi raccontavi dei particolari della vita dei nostri figli e io, io li ho ignorati."
"La tua famiglia si sta facendo strada nel mondo e puoi essere fiera dei ragazzi e dei traguardi che hanno raggiunto. E se tu me lo chiedessi, dovrei in dire in tutta sincerità che … stanno tutti bene!"
Ecco il trailer:
Già quante volte lo diciamo!!!
RispondiEliminaquesto film lo dovevo vedere ieri, ma i programmi sono cambiati!
RispondiEliminame lo avevano detto che era un bel film.....la tua descrizione mi ha fattoaumentare la curiosità... andrò a vederlo sicuramente
RispondiEliminaBello ma molto triste...almeno da quello che hai scritto tu, credo che sia un film adatto ad una sera invernale Natalizia! Grazie Chiaretta! ...e anche tanti auguroni per un 2011 speciale!
RispondiElimina...traigo
RispondiEliminasangre
de
la
tarde
herida
en
la
mano
y
una
vela
de
mi
corazón
para
invitarte
y
darte
este
alma
que
viene
para
compartir
contigo
tu
bello
blog
con
un
ramillete
de
oro
y
claveles
dentro...
desde mis
HORAS ROTAS
Y AULA DE PAZ
COMPARTIENDO ILUSION
CHIARA
CON saludos de la luna al
reflejarse en el mar de la
poesía...
AFECTUOSAMENTE : OS DESEO UNAS FIESTAS ENTRAÑABLES 2010- Y FELIZ AÑO 2011 CON TODO MI CORAZON….
ESPERO SEAN DE VUESTRO AGRADO EL POST POETIZADO DE ACEBO CUMBRES BORRASCOSAS, ENEMIGO A LAS PUERTAS, CACHORRO, FANTASMA DE LA OPERA, BLADE RUUNER Y CHOCOLATE.
José
Ramón...
non lo conosco, condivido la frase che hai citato, "dilel che stanno tutti bene" quello che faccio continuamente con i miei er evitare inutili preoccuazioni... è un discorso egoistico... per stare bene dobbiamo sapere che gli altri stanno bene, no?
RispondiEliminaDeve essere molto bello. Andrò di sicuro a vederlo.
RispondiEliminaUn abbraccio
Io ho visto l'originale di Tornatore,ma sono curiosa di vedere anche il remake americano e dopo questa tua descrizione lo farò sicuramente;-)Buon Anno!!
RispondiEliminabuon anno cara!
RispondiEliminaAuguri, auguri, auguri, carissima!
RispondiEliminaAl prossimo anno!
:-D
Mi è piaciuto un sacco, ho pianto come non mi succedeva da tempo, lo riguarderei altre cento volte...
RispondiEliminastasera però mi cerco la versione italiana!
Grazie dello spunto :)