"Innamorarsi di nuovo di se stessi, o farlo per la prima volta, è come un diesel. Parte piano, bisogna insistere. Ma quando va in corsa, è un'avventura ricostruire se stesse. La più grande.
Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia. Per chi la incontra e per se stessa.
È la primavera a novembre, quando meno te l'aspetti."


(Donne in Rinascita - D. Cugia)

lunedì 11 ottobre 2010

In biblioteca...

La lista dei libri che voglio leggere si sta allungando sensibilmente e nessuna voce viene cancellata ormai da un po’ di tempo.
Il mio portafogli, d’altro canto, si sta svuotando a causa dell’acquisto di un altro genere di libri, un tantino meno piacevoli e visibilmente più in carne di quelli che invece giacciono come lista su un pezzo di carta, in colonna, scritti ordinatamente.
Quindi, onde evitare di far diventare i seguenti testi documenti storici, in attesa della reintegrazione delle finanze, ho deciso di convertirmi anche io alle biblioteche.
Ho seguito un po’ i vostri commenti agli ultimi post e quindi sono andata in biblioteca con la mia corposa lista.

Dentro, nella sala dove si chiedono le informazioni, ho trovato un gatto bianco e nero che dormiva, di spalle, su una poltrona. Considerando che non vedo un gatto da quasi un mese(il mio gatto è l’ultimo felino con cui ho avuto contatto), ho pensato di avere delle allucinazioni e ho chiesto stupidamente alla ragazza del bancone se quello fosse un gatto. Naturalmente ha confermato il mio presentimento, ma non so cosa abbia pensato, non lo immagino neanche, forse ha creduto che io fossi una sorta di aliena o fossi sotto effetto di sostanze stupefacenti.
L’ho lasciata nel dubbio.

Torniamo alla mia visita in biblioteca. Ne sono uscita dopo venti minuti abbondanti. Chiedere un libro in prestito lì richiede il superamento di diverse prove preliminari, tra cui quella dell’occhio indagatore della tipa addetta al servizio prestiti. Una signora di mezza età, dall’aspetto di una zitella (ops, single!) inacidita, conciata come una suora. La sfortuna ha voluto che io, pensando di non dover salire su, non ho posato la borsa negli appositi armadietti. La single (zitella) inacidita mi ha fulminata con lo sguardo e mi ha chiesto della borsa. Le ho detto che di solito la posavo, ma che per i prestiti la tenevo e che comunque la sua collega del piano di sotto non mi ha detto nulla. E così ho zittito la zitella inacidita che dopo dieci minuti buoni di ricerca, mi ha consegnato il libro, raccomandandomi di riportarlo entro trenta giorni.
Come se non lo sapessi già o non fosse scritto nel foglio che mi aveva fatto firmare due secondi prima. Leggere prima di firmare, sempre. Lo sanno tutti.

Scommetto che vi state chiedendo che libro ho preso.
Non vi lascio col fiato sospeso …
Ho preso “Solo per giustizia”, un libro di Raffaele Cantone.
Naturalmente, quando finirò di leggerlo, ve ne parlerò.

15 commenti:

  1. Bisognerà trovare un modo per attutire l'acidità che c'è in giro...NON SE NE PUò PIù!
    Facci sapere com'è il libro!

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  2. L'educazione della gente è sempre fantastica, soprattutto chi sta al pubblico poi...vabbè lasciamo stare.
    Non conosco il libro, ovviamente facci sapere.
    Un abbraccio :)

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  3. Attendo commenti sul libro, comunque Chiara avresti potuto consigliare tu qualche libro da leggere alla signora...magari il Kamasutra?!
    Heidi

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  4. Addio le vecchie zittelle inacidite sono le peggioriiii! Concordo con Heidi! ;)

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  5. @Andrea: Si si, secondo me negli uffici pubblici li cercano proprio così!

    @Heidi: Ahahah! Mi hai fatto morire Heidi!! :-D

    @Martina: Esatto, esatto!! E ultimamente me ne capitano spesso! Adesso però so come rispondere!! :)))

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  6. Ho sempre sentito di topi di biblioteca. Quel gatto è un'evoluzione della specie dei lettori.
    D'altra parte se avessi visto un topo, il post sarebbe con i capelli dritti.
    Preciso, ma non sarebbe il caso, che quel gatto non ero io.
    E comunque, per rispetto alla sacralità di una biblioteca, "quel" gatto avresti dovuto sbatterlo fuori dalla finestra.
    Sia chiaro che la sua tinta non c'entra, quasi per niente.

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  7. l'ho sempre detto... l'uomo fa miracoli...

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  8. leggere, leggere, non fa male a nessuno...

    Saluti
    Carlo

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  9. @Gattonero: Un gatto che dà la caccia ai topi di biblioteca no?

    @Ruz: Non ho capito! :(

    @Carlo: yesss, concordo!!!

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  10. da me in biblioteca c'è un tizio che continua a dire: SSSSHHHH
    però non si è accorto che il pavimento di legno scricchiola :D :D :D

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  11. intendevo dire che per la signorina, un uomo farebbe miracoli

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  12. @Angela: eheh, un po' tonto questo qua!

    @Ruz: Magari per natale gliene troviamo uno!

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  13. Faccio ancora in tempo a commentare???
    Si, credo di si.
    M'immagino la faccia della single addetta ai prestiti...ma che costa a certe tipe essere un tantino più gradevoli???
    Apetto di sapere il tuo parere sul libro preso.
    Buona giornata

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  14. Certo che fai in tempo!

    Non so quanto costi, a lei sicuramente tanto, forse troppo, visti i suoi atteggiamenti....

    Appena finisco di leggerlo scriverò qualcosa! per ora mi piace tanto! :)

    Buona giornata!

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