Ho visto Mine Vaganti.
Finalmente.
Come sempre sono rimasta senza parole negli immediati attimi di conclusione del film.
A dir la verità, conoscendo gli altri film di Ozpetek (da menzionare quella cinema-dipendente quale è mia sorella, colei che mi consiglia tutti i film da vedere) ho notato uno stile diverso rispetto al suo. Di solito, per capire bene il significato dei suoi film e guastarmi appieno tutti i particolari, devo rivederlo almeno due volte (naturalmente a distanza una dall’altra!).
Questa volta mi sono ritrovata davanti un film quasi leggero, simpatico, a tratti comico. Mentre le scene si susseguivano, spesso pensavo “Ma è di Ozpetek?”.
Ho dovuto aspettare le scene finali per riconoscere ancora una volta il suo delicato tocco …
Da vedere. Assolutamente.
Sito ufficiale: http://www.minevaganti.net/
Tratte dal film:
"Non farti mai dire dagli altri chi devi amare e chi devi odiare. Sbaglia per conto tuo, sempre."
"Chi lo sa se questi luoghi avranno memoria di me, se le statue, le facciate delle chiese si ricorderanno il mio nome. Voglio camminare un’ultima volta per queste strada che mi hanno accolto tanti anni fa quando tutti mi chiamavano la toscana. Voglio vedere le pietre gialle, tutta quella luce che ti toglie il respiro. Se le strade conserveranno il rumore dei miei passi, la mia città, la città di Lecce, la devo salutare prima di partire. "
"(…) Voi, Vincenzo e Stefania, non c’è niente che potete fare per non amare Antonio. La terra non può volere male all’albero …
Tommaso, scrivi di noi, la nostra storia, la nostra terra, la nostra famiglia, quello che abbiamo fatto di buono e soprattutto quello che abbiamo sbagliato, quello che non siamo riusciti a fare perché eravamo troppo piccoli per la vita, che è così grande. "
"La mina vagante se n’è andata, così mi chiamavate pensando che non vi sentissi. Ma le mine vaganti servono a portare il disordine, a prendere le cose e a metterle in posti dove nessuno voleva farcele stare, a sgominare tutto, a cambiare i piani."
"Nicola mi ha insegnato la cosa più importante di tutte: a sorridere quando stai male, quando dentro vorresti morire. Non siate tristi per me, quando non sentite la mia voce in casa. La vita non è mai nelle nostre stanze. Moriamo e poi torniamo, come tutto. "
effettivamente non è tragico come spesso succede con i precedenti film di Ozpetek, però questa volta è riuscito a trattare il solito argomento spinoso con genialità!
RispondiEliminaUh... anche io sono cinema-dipendente!!! Chiaramente il film l'ho visto appena uscito e mi è piaciuto molto, come del resto i precedenti film di Ferzan (lo so lo so, non è mio fratello... ma mi piace chiamarlo così!!)..
RispondiEliminaNon mi dilungo sui particolari, se ti va leggi la mia recensione sul blog... ;)
http://ipensieridelpiccoloprincipe.blogspot.com/2010/03/ferzan-mina-vagante.html
Ozpetek che dirige una commedia?? Questo regista è davvero camaleontico!Prendo nota =D
RispondiElimina@Ruz: Concordo!! E' un grande lui!
RispondiElimina@Princesse: Appena ho due secondi corro nel tuo blog! :)
@Clau: Yess, te lo consiglio!!
Cinquantamilaaaaaaaa lacrimeeeeee Mi è piaciuto un sacco sto film!Mi trovi d'accordissimo e poi io adoro Ozpetek!
RispondiEliminaFilm MERAVIGLIOSO!
RispondiEliminaGrazie per averlo ricordato...
"Tommaso, scrivi di noi, la nostra storia, la nostra terra, la nostra famiglia, quello che abbiamo fatto di buono e soprattutto quello che abbiamo sbagliato, quello che non siamo riusciti a fare perché eravamo troppo piccoli per la vita, che è così grande. " - una delle frasi più belle!
bello bello bellissimo
RispondiElimina@Simona: Bellissima quella canzone!! E in quel film stava proprio bene!
RispondiElimina@Allegra: Bella questa frase! Un monito a scrivere e ricordare non solo le cose belle, ma soprattutto quelle brutte, gli errori. E' da lì che si impara! :)
@Angela: Ero sicura che ti sarebbe piaciuto! :))
Adesso devo vedere altri tre suoi film! ;)