Il viaggio è andato bene, meglio del previsto. Azzarderei dire che è passato velocemente. Appena ho messo piede nella terra che mi ha visto crescere, ho respirato a pieni polmoni la mia fresca aria mattutina e in un lampo tutta la stanchezza è svanita nel nulla. Un signore anziano, accanto a me, ha detto che vive a Milano da cinquant’anni e ha aggiunto, a mo’ di pensiero formulato ad alta voce, che ancora non si è abituato a stare lì, “Se non fosse per il lavoro, io lì non avrei niente. Sto bene qua, con questa aria e con questo mare”.
Sono frastornata, ma serena: sono qui da poco più di ventiquattro ore, ma ho ancora dentro milioni di emozioni diverse e contrastanti tra loro. Dovrò smaltirle poco alla volta.
Nelle attese ho incontrato diverse persone e nonostante non abbia passato accanto a loro moltissimo tempo, ognuno ha lasciato in me qualcosa.
Magari ve ne parlerò più in là …
Quindi "hsh" sarebbe un sospiro di sollievo?
RispondiEliminaAdoro questo genere di personali creatività,
mi si potrebbe cogliere in flagrante mentre cerco di pronunciare... hsh
Ehm... Non proprio! Hsh sta per Home Sweet Home! :)
RispondiEliminaCerte volte mi faccio capire poco!
Adesso può anche essere un'allusione più o meno esplicita all'hashish che hai fumato,
RispondiEliminaper me rimane un sospiro di sollievo.
E' deciso così.
Oddio "hsh" può rimandare ad hashish.
RispondiEliminaBeh, l'intenzione originaria era di abbreviare un innocuo "home sweet home" ...
Ma va bene, trasformiamolo in un sospiro di sollievo
ritorno a casa. :) Per quanto tempo ti fermi e ti godi il mare?
RispondiEliminagoditi le meritate ferie!
RispondiElimina@Angela: Starò qui almeno fino all'inizio di settembre! :)
RispondiElimina@Ruz: Grazie mille! :)