Saturno contro è uno dei tanti film di Ozpetek che mi è rimasto nel cuore. Me l’ha fatto conoscere sempre mia sorella, qualche tempo fa. Ultimamente l’ho rivisto: ogni volta che riguardo le scene dei film di Ozpetek, mi accorgo sempre dell’esistenza di un particolare affascinante a cui prima non avevo fatto caso.
Saturno contro racconta principalmente la storia di Lorenzo e Davide, due ragazzi sulla trentina, una coppia molto affiatata, felice. Vivono insieme in un’accogliente casa, spesso e volentieri animata dalla presenza del loro gruppo di amici. Gli amici infatti sono gli altri elementi importanti del film, ognuno di loro ha una sua storia, delle caratteristiche e una personalità proprie.
C’è la coppia Angelica – Antonio: psicologa lei, bancario lui. Lei apparentemente è molto forte, anche se in realtà nasconde le fragilità di chiunque. Lui è il solito uomo incerto: ha un’amante da un po’ di tempo, ma non riesce comunque a staccarsi dalla sua famiglia o a fare una vera e propria scelta.
C’è Paolo, il ragazzo un po’ timido, laureato in medicina e aspirante scrittore, una new entry all’interno del gruppo. C’è anche Roberta, la collega di Lorenzo: una ragazza solare, appassionata di astrologia, con qualche vizio sicuramente sbagliato.
L’altra coppia è formata dalla traduttrice Neval e dal poliziotto Roberto. Direi che avere un’amica come Neva farebbe bene a tutti …
Infine c’è Sergio, altro caro amico, personaggio molto schietto e attento, capace di dire sempre quel che pensa in modo a volte (oserei dire) misterioso.
… Tutto tranquillo finché Lorenzo ha un malore e finisce in coma.
"Ecco, ci sono momenti come questo in cui riesco a sentirmi felice. Non so bene perché, ma vedere Davide insieme ai nostri amici, mi fa sentire al sicuro. So cosa dicono, cosa pensano e anche se sono sempre le stesse cose, mi va bene così. Non voglio sorprese, novità, colpi di scena. Voglio che tutto rimanga come adesso, per sempre. Anche se so che per sempre non esiste."
Questa frase viene detta da Lorenzo sia all’inizio che alla fine del film. Mi piace molto perché mi ci vedo tanto dentro. Quando la sento o quando semplicemente la leggo, la prima cosa che mi viene da pensare è il rapporto che ho con i miei amici di sempre, quelli con cui ho passato la maggior parte dei momenti più sereni della mia vita. Stare con loro fa sentire al sicuro anche me. Li conosco e mi conoscono, sono capaci di capire il mio umore da come chiudo la portiera della macchina, da come rispondo ad un sms o da come li saluto: so cosa dicono, cosa pensano. Magari è vero: possono anche essere sempre le stesse cose, però anche a me va bene così! Vorrei che tutto rimanesse com’è sempre stato, per sempre. Vorrei che, anche se centinaia di chilometri ci separano e non condividiamo più la vita quotidiana, tutto rimanesse sempre intatto, così com’è, così come l’ho lasciato, per sempre.
Anche se so che per sempre non esiste. Anche se so che si cresce e si cambia. Anche se so che non rimane tutto così.
Bellissimo film!!!
RispondiEliminaStupendo! Gli attori poi sono veramente bravi, tra i migliori forse!
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