Sere di inizio estate, sere di caldo quasi assente e di zanzare in agguato.
Sere che sanno di zampirone, di partite di calcio. Di solitudine casalinga, di libertà da chi per tanti mesi ha abitato dentro queste quattro mura.
Sere passate su un divano vecchio e polveroso, con la testa poggiata sul suo petto a guardare la televisione di traverso, a dimostrare vago interesse per undici persone che seguono un pallone su un campo di erba verde. Eppure a stare così, con la testa poggiata sul suo petto, mi sento la persona più fortunata di questo mondo.
Rigorosamente a sinistra, mi piace tenere l’orecchio proprio sul suo cuore, sentirne i battiti forti.
Musica per le mie orecchie, senso di sicurezza. Di pace, di serenità.
Tra le braccia forti, tra l’amore più bello che la vita mi ha fino ad ora regalato, io mi sento come mai prima di adesso tranquilla, appagata, serena, rilassata.
Non so se tutti i cuori facciano lo stesso rumore, se battano tutti allo stesso modo. Ci pensavo, l’altra sera.
Oggi un cliente vecchio e ormai sordo, giustificandosi per non riuscire a capire subito le cose che gli dicevo, mi ha confessato che da piccolo il suo udito era talmente infallibile da riuscire a sentire i battiti dei cuori dei suoi compagni d’infanzia, quando insieme giocavano a nascondino, mille anni fa.
Avrei potuto chiederlo a lui, se i cuori quando battono fanno tutti lo stesso rumore.
Carissima Chiara,
RispondiEliminache bello risentirti! Mi piace leggerti e leggere che tutto va bene, che il tuo cuore e quel cuore continuano a battere all'unisono, che insieme suonano una delle più belle melodie. Per me è stato un anno strano, ho scritto poco qui sul blog, ma non è mai mancata la scrittura nella mia vita ecco. Nemmeno la lettura, anche se le recensioni per un po' sono mancate. All'università tutto bene, a parte un piccolo incidente di percorso, un esame che mi tocca riparare in queste settimane estive. Ma come si dice, farò del mio meglio. Ti stritolo in un abbraccio!
Tranquilla, Marta, gli incidenti di percorso non mancano mai nelle carriere universitarie degli studenti. L'importante è avere la pazienza di rimettersi sotto con più grinta di prima.
EliminaUn abbraccio
Non so se i cuori battono tutti allo stesso modo, ma so che alcuni cuori sono destinati a tenere il ritmo insieme.. ;)
RispondiEliminaChe bello rileggerti dopo tanto tempo! Questo tuo post condensa l'essenza dei primi amori! di quando tutto è così bello e perfetto da non poter essere influenzato dalle variabili esterne. Per quanto mi riguarda é stato un periodo ricco di esperienze, che in un modo o nell'altro mi hanno arricchito. A questo giro hai un grosso merito: quello di avermi fatto tornare la voglia di scrivere.
RispondiEliminaE' stato un piacere per me ritrovarti.
EliminaSpero di rileggere presto altri tuoi post, sono curiosa di sapere come è stata la tua vita negli ultimi tempi.
Cara Chiara,
RispondiEliminanon ti avevo più letta, sono venuta a controllare che non fosse blogger a nascondermi i tuoi aggiornamenti.
Anche io, ogni volta che ammiro come dopo sei anni il mio rapporto con E. non abbia perso per niente l'entusiasmo, mi chiedo se le altre coppie sono così, se tutti sono così felici come noi, se tutte si amano quanto noi... ma forse i cuori fanno tutti lo stesso rumore, ma non tutti abbiamo l'udito giusto per sentirlo!
Sto scrivendo meno rispetto ad un tempo, ogni tanto scompaio, ma alla fine torno sempre.
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