Mi sono resa definitivamente conto che l’estate è finita.
Meglio tardi che mai, direte voi. Siamo a metà settembre, non a fine agosto.
È che certe volte mi piace illudermi. Lo facciamo tutti, in fondo.
Poi mi sono guardata allo specchio e mi sono vista sbiadita.
Ho sentito le persiane sbattere violentemente contro il muro, a causa del forte vento.
Sono andata sul balcone a fermarle e ho avuto un brivido di freddo. Infine sono uscita di casa e ho dovuto prendere su il cardigan.
Non metto in funzione il climatizzatore da qualche giorno e la notte dormo con il lenzuolo tirato su.
Non posso certo negare l’evidenza.
Metto punto qui, adesso, con questo post. Concludo simbolicamente quella che per me è stata un’estate superlativa.
E vi lascio un paio di foto, ad ulteriore conferma di tutto ciò di cui vi ho parlato nell’ultimo mese.
Guardatele, sognate un po'. E ascoltate questa.
Le albe viste dal terrazzo di casa, quando con gli amici si facevano le cinque del mattino.
I vestiti, quelli leggeri e colorati
I fuochi d'artificio a Ferragosto
Un passo indietro nel tempo, nella pineta di un paese sperduto
Lui, il mio mare...



io stanotte ho rimesso il piumino :-(
RispondiEliminaTristezza infinita...
EliminaOddio questa canzone, quanti pensieri...! E che belle foto :)
RispondiEliminaAbbiamo scritto un post molto simile, sarebbe un tema perfetto per il rientro a scuola dalle vacanze estive ;) Se non fosse che nei tuoi post non l'hai mai scritto in modo esplicito, mi verrebbe pure da pensare che siamo concittadine nella sede universitaria...sbaglio? Puoi tranquillamente dirmi di farmi gli affari miei, ma a volte le tue parole suonano come molto vicine!
Mi sono letta anche i post che mi ero persa in questo esilio forzato da Blogspot (non potevo entrare né nel mio blog né negli altri, non chiedermi come mai -.-'') e si vede (ops...si legge!) proprio che hai passato una splendida estate, e sei stata in grado di renderla anche attraverso le parole, cosa non sempre facile!
Oh, filologia romanza...A mio favore c'è da dire che le materie umanistiche mi vengono meglio, e poi questo esame l'avevo già preparato per giugno, poi la prof non si presentò rimandandoci tutti a settembre, quindi a parte la rabbia iniziale e un totale rifiuto per la materia, è come se l'avessi studiata 2 volte (anche se avrei evitato, sinceramente!)
Quando riprendi le lezioni? Tu non hai esami a settembre, vero? Un bacione, e buona giornata!
Per me l'estate è sinonimo di esami fino al 29 luglio e di 15 giorni di niente (magari un viaggio, ma organizzato all'ultimo e senza nemmeno tutti gli amici) ad agosto, per poi ritornare allo studio...che detesto quando fa caldo!
RispondiEliminaQuindi quando ritorna settembre, posso tirare un sospiro di sollievo e proiettarmi verso i compleanni e le feste della stagione :)
Dire che è proprio arrivata la tua stagione preferita. Goditela bene, tutta. Riempiti gli occhi dell'arancione delle foglie che cadono dagli alberi e respira a pieni polmoni quest'aria fresca...
EliminaLa mia tristezza era pari alla tua, stamattina, quando sono andato al mercatino bio con indosso il cardigan blu ed un paio di tristissimi bermuda che uniti alla mia ostinazione facevano pendant col significato piú intimo della parola transizione. Odio l'inizio dell'autunno ed il suo freddo non freddo che mi rende catatonico ed irritabile.
RispondiEliminaBello e malinconico questo post, come una canzone di Fionn Regan intitolata "Be good or be gone" che secondo me fa autunno come poche altre!
Mercatino bio anche per me, stamattina. Con tanto di vecchi contadini che parlano una lingua difficilmente comprensibile.
EliminaVado ad ascoltare questa canzone. Non penso di conoscerla...
Peró ho barato sugli acquisti, aggirando le bancarelle della frutta ed investendo i miei averi su del vino rosso ed un salame... Insomma, avrai intuito che ho un concetto di Bio non propriamente green... Ed ho pure mal d'orecchie... Dannato settembre, domani per ripicca me ne vado in collina!
EliminaAnche il vino rosso può essere bio. Quindi dai, hai fatto comunque la tua buona azione.
EliminaIo sono fissata su certe cose, sul bio vero e proprio, cioè quello dei contadini (e non quei prodotti che si trovano nei supermercati e che ti fanno pagare un occhio della testa solo perchè a detta loro sono bio).
Piena solidarietà per il tuo mal di orecchie. Ne ho sofferto molto da piccola, è un dolore fastidiosissimo (o comunque lo percepivo come tale a quell'età), paragonabile solo al mal di denti.
Forse la collina non è buona idea... Frescheggia!
Eh si, Chiara, per quest'anno l'estate è andata. A casa mia abbiamo già acceso il fuoco, io ho anche già attaccato la termocoperta in queste ultime due notti.
RispondiEliminaChe bel mare che hai! Forse dico che non mi piace il mare, non tanto almeno, perché un mare così azzurro non l'ho mai visto.
Ti è venuta bene la foto ai fuochi d'artificio!
L'anno scorso sono stata a Perugia per l'Eurochocolate. Ricordo che rimasi stupita per l'eccessivo freddo. Era solo metà ottobre e si moriva di freddo...
EliminaCara Chiara,
RispondiEliminaquanto mi hai fatto sognare con questo post!
Innanzitutto le tue considerazioni iniziali mi hanno ricordato i miei passi incerti verso questo primo autunno. Ti vedo lì col cardigan e poi ricordo me col giubbotto. Piccole immagini che mi hanno suscitato un sorriso.
Le tue foto sono davvero stupende, intrappolano le meraviglie del mondo, il cielo, il tuo amato mare, che mi ha fatto ricordare quello della mia Sicilia, che non vedo ormai da qualche anno!:( Ma ho visto anche parti di te, come i tuoi vestiti, che ti avranno fatto compagnia tra le varie uscite con gli amici. E poi che dire di questa canzone? Mi piace tanto! Carboni lo ascolto anche io, credo sappia trovare melodie e parole giuste per molti momenti!
Infine sono più che felice che tu abbia passato una bella e superlativa estate!:)
Forse mi sono dilungata un po' troppo!
Un abbraccio! e buon weekend!:)
Ho riscoperto Carboni da poco. Alcune sue canzoni sono meravigliose. Questa in primis, senza tralasciare "Mare, mare, mare" (sempre il mare di mezzo...).
EliminaChe bel titolo ha questo post...
RispondiEliminaNon sono parole mie. E' l'inizio della canzone che ho collegato al post. Si chiama La malinconia, è di Luca Carboni.
EliminaTu per questo tramonto, io per un tramonto più a nord, uff un po' di malinconia arriva. Ma il mio rimedio è pensare immediatamente ad un prossimo probabile futuro itinerario. Ciao cara.
RispondiElimina:-) Sai sempre come tirarmi su il morale!
Eliminache bel tramonto... un po' di malinconia la mette pure a me guardarlo!
RispondiEliminaA me, adesso, ancora di più!
Eliminaahahaha questo post potrei averlo scritto io, tanto mi ci identifico...si io sono quello che cerca l'estate persino a dicembre! e mi illudo, o meglio mi piace illudermi, che l'estate non sia finita..ho già programmato un ultimo giro a Capri per sabato, e se fa abbastanza caldo..mi farò pure il bagno! mi sono reso conto che l'estate è finita, di colpo, l'altro giorno..quando ho aperto un mobile e ho visto un oggetto che mi guardava con insistenza: il doposole Nivea! e mi è sembrato un secolo da quando l'ho messo per l'ultima volta, quasi quasi per riprovare quella sensazione di piena estate, di sole di luglio, me la sarei sparsa di nuovo! XD
RispondiEliminaTu che puoi, fai un bagno doppio. Per me, ovviamente.
EliminaAh, quanto ti invidio! Qua fa già tanto freddo...