E’ sera, si decide di uscire: io, la mia amica C. e una new entry estiva dal nome allegro e dalla personalità a tratti simpatica, a tratti antipatica. La meta è la stessa, perché si sa che noi siamo abitudinari.
I turisti non sono andati ancora via del tutto. Complice una festa di paese, le strade sono ancora abbastanza affollate per essere a settembre.
Passeggiando a tempo perso, incontro per caso una figura non nuova che mi fissa. Inizialmente non capisco chi sia,forse a causa anche della mia miopia e delle lenti a contatto che ho addosso da una giornata (Alt! Non iniziate a dire che fa male, che bisogna portarle massimo otto ore, perché queste cose le so già …).
Man mano che si avvicina noto che il tipo in questione è in compagnia di una donzella e di una donna anziana. È un po’ buffo, cammina anche un po’ strano. Anche le donne vicine a lui non mi sembrano del tutto nuove.
E’ da un po’ di tempo che non riconosco subito le persone al primo colpo. Alcune mi sembrano facce conosciute, ma lì per lì non so se appartengono al mondo di qui o a quello della mia città universitaria.
E infatti, non mi sbagliavo. Li conosco davvero.
Lui è il vicino di casa “sportivo”, lei la sua donna per la stagione primavera/estate 2012 e la donna anziana è la madre, anch’essa un personaggio. L’ho conosciuta parecchi anni fa, in occasione di un problema condominiale. E’ analfabeta, non so quanti anni abbia, ma so che ha l’energia di una ventenne. Adesso sappiamo da chi ha preso il figlio.
Quando il trio mi è praticamente accanto, il tipo inizia ad urlare. Un tono di voce inconfondibile, allegro come sempre, forte come il suono di una tromba. Parla (oppure leggi “urla”, tanto siamo lì) proprio con me.
“Signoriiiiina, la guardavo da lontano, ma non capivo se fosse proprio lei”.
“Eh si, sono io. Anche io non la riconoscevo bene da lontano”.
“Eh ma come cambiate voi ragazze dalla mattina alla sera. Di giorno vi vediamo normali, la sera con il trucco e vestite così diventate donne!”.
Seguono l’imbarazzo generale tra me e i miei amici e gli sguardi curiosi dei passanti, attratti dal vocione del vicino di casa.
Non so cosa dovrei dire, mi limito ad annuire, a sorridere e a salutare. I miei amici se la ridono, mi chiedo notizie del pazzo appena incontrato e si informano su come sia io in realtà, di giorno, senza quel filo di matita che ho messo. A dire il vero me lo chiedo anche io. Sarò un cesso ambulante. Chi lo sa.
COMUNICAZIONE DI SERVIZIO. Il soffitto di casa mia è su Twitter. Per ora è un esperimento, non conosco molto questo social network. Se volete seguirmi, sono @ilsoffdicasamia.
Io detesto incontrare la gente che conosco di vista. Lo so, detta così potrei sembrare un po' asociale, ma odio davvero quei momenti di imbarazzo che si creano quando ti conosci poco e quindi non sai di cosa conversare se non del tempo.
RispondiEliminaQuindi io sono quella che, la maggior parte delle volte, cammina a testa bassa per poter far finta di non incontrare nessuno. E so che il karma un giorno mi punirà :D
Io, solitamente, invece di camminare a testa bassa, cammino veloce. Così sembra anche che vado di fretta (o che qualcuno mi sta inseguendo!)
EliminaE come non seguirti anche lì? :)
RispondiElimina(ti ho scritto una mail)
Caaaarino il tuo vicino...! -.-
E' un simpaticone :-)
EliminaMamma mia che idolo! Secondo me con quella frase sibillina voleva lanciarti dei messaggi subliminali... Senza volerlo hai fatto colpo sul best seductor del condominio ;)
RispondiEliminaMi hai fatto quasi venir voglia di riaprire l'account twitter, abbandonato a un crudele destino parecchi mesi or sono... E chi se li ricorda la password e il nome utente?! Sto invecchiando....
Se è come dici tu, poi, un giorno, mi auguro che qualcuno mi spieghi il motivo per il quale conquisto sempre e solo i casi umani!
EliminaMe lo ricordo quel tipo e tutta la tua descrizione...
RispondiEliminaMi hai fatto ricordare di avere un profilo su twitter, sai? Sono andata a controllare: non lo calcolo minimamente da maggio. Ho deciso di rispolverarlo un po', sperando che scatti la scintilla che non è scattata fino a qualche mese fa.
Della serie: una seconda possibilità non si nega a nessuno, neanche a Twitter! ;-)
EliminaCara Chiara,
RispondiEliminaappena visto su Twitter, ma certo che ti seguo! E con piacere!:)
Che simpatico questo post, devo dire che ho sorriso all'espressione donna per la stagione primavera/estate 2012. Un tipo certo strambo, molto sprint diciamo e anche in confidenza! Certo, bellissima la frase che ha detto! Bisogna dire che non è facile essere ragazze e donne, non dipende dal trucco o dal vestito secondo me, ma da come si è dentro. E credo che tu sia proprio una bella persona!
Un abbraccio!
Sono d'accordo: non dipende certo dal trucco o dal vestito. Probabilmente è una riflessione troppo profonda per un tipo come lui.
EliminaGrazie del complimento! :-)
MA quale cesso ambulante, scommetto che, come il 99% del genere femminile, ti fai tanti problemi magari decisamente inesistenti :P
RispondiEliminaSarei piuttosto curioso di vedere questo Principe Azzurro com'è appena uscito dal letto la mattina :D
Sarà un rospo. Di quelli brutti proprio. Poi magari con il bacio della donna di turno diventa un principe azzurro. Ma giusto per la "fortunata" di turno...
Elimina"forte come il suono di una TROMBA" mi pare appropriato!
RispondiEliminaAhahah! Speravo che nessuno se ne accorgesse!
EliminaAhahahah mi fai morire con questi post!
RispondiEliminaA te capitano le cose più assurde del mondo!
Ad ogni modo anche a me è capitato che una volta mi hanno detto una cosa simile, e ricordo di aver pensato la tua stessa cosa: cos'è sono un cesso di giorno?
Ahahah, che gente strana.
Buona giornata!
Assurde, hai ragione. Se sapessi quello che mi è successo stamattina, lo diresti ancora con più convinzione.
EliminaBuona giornata anche a te, Marika!
io normalmente non riconosco nessuna delle persone che dovrei conoscere ... ma tu dovresti truccarti di meno la sera :-)
RispondiEliminaO non truccarmi per niente.
Elimina... in effetti, che tipo strano!! Ahahahh e poi quanto ti sei truccata ahahah troppo forte questo post!
RispondiEliminaComunque anch'io cammino veloce come te :D
In realtà io mi trucco proprio poco, anche perchè nonostante tutti i programmi di Clio che guardo, il massimo che so fare è mettere un po' di matita e di mascara.
EliminaFossi stata davvero supertruccata, chissà cosa avrebbe detto...
Seguita subito!
RispondiElimina:-) Grazie!
EliminaHai ragione bisogna sempre cercare di vedere il bicchiere mezzo pieno :)
RispondiEliminaTranquilla, io a volte tengo le lenti a contatto 15-16 ore, le metto da 10 anni e sono ancora viva ;) Divertente questa piccola avventura nelle vie della città, la gente proprio non sa più cosa inventarsi xD