"Innamorarsi di nuovo di se stessi, o farlo per la prima volta, è come un diesel. Parte piano, bisogna insistere. Ma quando va in corsa, è un'avventura ricostruire se stesse. La più grande.
Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia. Per chi la incontra e per se stessa.
È la primavera a novembre, quando meno te l'aspetti."


(Donne in Rinascita - D. Cugia)

martedì 16 agosto 2011

La terrazza quasi sospesa in mezzo a quattro case

Sono passata con la macchina dal paese dei miei nonni, insieme a mia sorella. Da lì i tramonti sono uno spettacolo. Appena possiamo ci andiamo sempre, prima che il sole si nasconda sotto il mare.
Ci sediamo su una panchina vecchia e mezza rotta e ci godiamo quello spettacolo.

Ho dato un’occhiata alla casa di un mio cugino, la classica persona che torna in paese solo per le vacanze e che si gode la pace di quei pochi vicoli, da perfetto sessantenne appena pensionato.
Ha sistemato la sua piccola casa per le vacanze. Si è fatto costruire una piccola veranda dove ha messo un tavolo con delle sedie intorno e una sdraio, chiusa in un angolo.
Una veranda piccola che è la fine del mondo.

Cenerei ogni sera in un posto piccolo e accogliente come quel quadrato quasi sospeso in mezzo a quattro case. Metterei una tovaglia a quadrettini rossi, su quel tavolo. Una bottiglia di vino rosso fresco, quattro bicchieri e quattro piatti di spaghetti al pomodoro con il peperoncino di sopra e una foglia di basilico.

Quel mio cugino è simpatico, anche se non ho tantissima confidenza con lui. Ascoltavo sempre, da piccola, i suoi racconti torinesi, detti con quell’accento indefinito e con la risata sempre pronta. Ogni anno, ad agosto, la mia famiglia usava fare delle scampagnate con lui, sua moglie e suo figlio. Era una compagnia piacevole, allegra, rilassante. Proprio come l'atmosfera del paese di mia nonna ad agosto.

13 commenti:

  1. Anche a me piace tantissimo cenare fuori! Anche stasera ho cenato all'aria aperta! :)
    La tovaglia non era a quadretti rossi, ma l'atmosfera era bella lo stesso!
    Ciaooooo!

    RispondiElimina
  2. Ma questi paesi si possono nominare ???

    RispondiElimina
  3. Anche a me piacerebbe cenare fuori, se solo avessi un terrazzo o un giardino...

    RispondiElimina
  4. @FruFru: Mi fa piacere! :-)

    @Soffio: No, sono innominabili! :-)

    @Ali: Anche mia madre vorrebbe cenare ogni sera sul terrazzo. Quello di casa nostra però non è come quello che ho descritto. C'è un'aria un po' diversa! :-)

    RispondiElimina
  5. Che angolo di paradiso!!!
    Anche io, a mare, ho un angolino all'aperto su un terrazzo con tettuccio di tegole e vista sul verde... li ceno... leggo... chiacchiero con le amiche... guardo le stelle cadenti... sogno... si,il mio angolo preferito.
    Un bacio ed un sorriso

    RispondiElimina
  6. @Lino: E che aria fresca... :-)

    @Zicin: Proprio un bellissimo angolo di paradiso!

    RispondiElimina
  7. Mio marito (fabbro) la veranda me la deve sempre finire! Sono due anni che aspetto! Non vedo l'ora di mangiare incastrata tra le piante del giardino. Anch'io voglio la tovaglia a quadrettini bianchi e rossi!
    Baci e grigliate di buonumore

    RispondiElimina
  8. La mia tovaglia è a quadretti azzurri, gialli e bianchi e quest'anno mi sono goduta l'aria fresca della sera! Purtroppo non vedo il mare e mi devo accontentare della montagna.. ma fa lo stesso!
    Bellissimo il tuo racconto e i tuoi ricordi!!
    GRAZIE!
    :-)

    RispondiElimina
  9. Stupendo... mi par di esserci su quella veranda. BRAVA!
    Mary

    RispondiElimina
  10. ogni volta che racconti qualcosa di te è come se leggessi una pagina di un buon libro... uno di quelli che ti gusti con gioia!! :) le cose più semplici sanno di buono... di fresco e di casa... :) :)

    RispondiElimina
  11. @Chiara: Appello al marito di Chiara: finisca la veranda presto, così la nostra blogger potrà godersela in pieno!

    @Sara: Grazie a te! La montagna non è neanche male!

    @Mary: Grazie mille! :-)

    @Giulia: Grazie Giulia! Non potevi darmi complimento migliore. Il mio sogno nel cassetto è quello di scrivere un libro, ma prima di farlo devo ordinare un po' di cose nella mia vita. Le tue parole sono un grande incoraggiamento!

    RispondiElimina
  12. @Biosbios: Quale ironia? Forse mi sono persa qualcosa! :-)

    RispondiElimina