"Innamorarsi di nuovo di se stessi, o farlo per la prima volta, è come un diesel. Parte piano, bisogna insistere. Ma quando va in corsa, è un'avventura ricostruire se stesse. La più grande.
Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia. Per chi la incontra e per se stessa.
È la primavera a novembre, quando meno te l'aspetti."


(Donne in Rinascita - D. Cugia)

mercoledì 31 agosto 2011

Giusto per sentirmi ancora un po' in vacanza




Stamattina sono andata al mare, quasi come se fosse un dovere. Dovevo per forza andarci. Dovevo fare quello che con molta probabilità era l’ultimo bagno della stagione.
Ho trovato subito parcheggio: l’insopportabile caos della settimana scorsa ha lasciato spazio alla calma classica di fine agosto. Una calma che forse arriva a pesare inspiegabilmente più di quella confusione che fino a qualche giorno fa odiavo con tutta me stessa. Una calma opprimente e soprattutto apparente.

La spiaggia era quasi deserta, le sedie sdraio dei lidi quasi completamente vuote. Ho visto le innumerevoli file di ombrelloni uguali che sembrano ospitare dei morti per quanto erano tristi.
Erano desolati anche i bar che fino a qualche giorno fa pullulavano di animatori allegri e giochi aperitivo. Ho avuto l’impressione che anche la musica fosse cambiata per rispecchiare lo stato d’animo generale: non più la danza kuduro, solo qualche lenta e dolce canzone di Ligabue.

Ho piantato l’ombrellone e steso il telo da mare sulla sabbia. Mi sono guardata ancora una volta intorno. La comitiva che di solito stazionava dietro adesso contava solo due persone, meglio così in fondo.
Ho aperto il mio Vanity Fair appena comprato, ho letto le lettere, un paio di articoli e ho sbirciato le pagine della pubblicità. Ho visto solo cappotti, stivali, maglioni. E l’ho richiuso. Era veramente troppo per il mio stato d’animo già di per sé compromesso dalla visione generale della spiaggia.

Il mare era agitato, c’era vento. Ne basta poco qui per renderlo mosso, ma non potevo certo rinunciare ad un tuffo, proprio oggi. Così mi ci sono buttata. Ho sguazzato un po’ li dentro e mi sono fatta coccolare dalle onde, dopo un po’ ne sono uscita.
Un brivido lungo la schiena, una sensazione di freddo. Succede sempre così a fine agosto.

Il sole non era affatto forte, ma mi sono spalmata lo stesso la crema solare. Giusto per sentirne ancora l’odore, quello inconfondibile, quello che sa tanto di vacanze.
Me ne sono messa tanta, giusto per sentirmi ancora un po’ in vacanza.

Dopo circa un’ora sono andata via, senza scrollarmi di dosso la sabbia che puntualmente si attacca alle caviglie. Ne ho portata un po’ in macchina, ne ho disseminata un po’ in casa.
Passando dalla nostra camera ho visto la valigia di mia sorella sul letto, piena per metà, pronta ad affrontare un altro viaggio.

Che tristezza queste vacanze che finiscono.

17 commenti:

  1. Ciao Chiara..nuova follower! =D
    Come ti capisco, anche io odio l'estate che finisce...
    e non sopporto che già nell vetrine dei negozi ci siano i maglioniii....uffaaaaaa!!!
    baci

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  2. eh chiara...non tocchiamo questo tasto dolente...e cerchiamo di prenderla con filosofia :)

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  3. Ti capisco non sai quanto... Un abbraccio :)

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  4. Eh già...l'estate sta finendo...di certo tutto mi mancherà tranne il mare, che quest'anno ho frequentato mooooooolto poco.
    Forza Chiara...

    Sogni d'oro!

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  5. @Elisa: Ciao, benvenuta!

    @Michivolo: La prenderei anche io con filosofia, il problema è: quale filosofia? :-(

    @Andrea: Grazie Andrea, mal comune mezzo gaudio

    @FruFru: Grazie cara, sogni d'oro anche a te

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  6. Anch'io ero in spiaggia ieri, a godermi la tranquillità tipica della fine della stagione.

    Un bacione cara

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  7. Quanto hai ragione! Io ieri sono andata in piscina per il tuo stesso motivo, è triste che finiscano le vacanze ma si sa, settembre potrà sempre novità! (ho fatto anche la rima :P)

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  8. Eh già... è arrivato settembre. Che il solito tran tran abbia inizio; anche se per uno studente universitario Natale o estate cambiano di poco... si deve studiare comunque.

    E.

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  9. Purtroppo ha ragione Emanuele, che triste destino quello degli universitari!
    Coraggio ;-)

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  10. Goditi questa ultima aria di mare...Almeno tu che puoi...In città è già una tristezza...Le vetrine espongono manichini con vestiti di lana...Ma come si può avere voglia di comprare un maglione ora?

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  11. Comprendo la tua malinconia , quest ' atmosfera triste di fine estate però confesso che per quel che mi riguarda, questo è il momento in cui ( tempo permettendo ) preferisco andare al mare!Amo il mare settembrino , la spiaggia deserta,quell ' immagine un pò decadente di una stagione passata che sfiorisce come una rosa..

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  12. Come ti capisco... la mia è finita in tronco, ma non mi lamento... per fortuna è finita bene.
    Ma un altro bagno lo vorrei fare anche io... appena posso corro di nuovo al mare... settembre ha un gusto diverso, ma è bello uguale

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  13. @Kylie: Non sono stata l'unica allora! :-)

    @Marika: Speriamo siano positive!

    @Emanuele e Ali: Questa vita sembra essere uno studio continuo!

    @Lino: Esatto, la mente tutto vuole fare meno che tornare alla solita routine

    @Memole: Oggi sono andata a far shopping... Guardavo i sandali!

    @Clau: Anche a me piacerebbe il mare a settembre, purtroppo il dovere chiama e mi tocca tornare a studiare in città!

    @Zicin: Mi fa piacere che sia finita bene, spero di poter dire altrettanto in questi giorni! :-)
    Corri al mare quando puoi!

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  14. ciao chiara ben ritrovata! eh eh questo post, come molti altri tuoi del resto, potrei averlo scritto anche io :) mi fa una tristezza infinita la fine delle vacanze, anche se sono un tipo tranquillo che non ama il casino, ugualmente avverto una tristezza indicibile quando vado in spiaggia in questo periodo. e dire che qui al sud il clima è assolutamente estivo, pare che questo w-e facciano sui 40 gradi e sicuramente farò gli ultimi bagni di questa stagione..anche se "tristi", ma è la vita..ognuno ha i suoi impegni..e in fondo sarà proprio l'oscurità che ci aspetta a farci desiderare ancora una nuova estate. aha ha le canzoni di ligabue per me vanno bene ad ogni stagione..e riguardo al vanity..sai che non ho notato quei cappotti etc.?? Forse sono stato distratto dalle foto del calendario di Francesca DE andrè, che di coperto aveva ben poco :D un bacione, e goditi anche tu questi ultimi giorni d'estate! ;)

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  15. @Igor: Anche io sono molto tranquilla come persona, quindi dovrei odiare l'estate (e ammetto di essere ritrovata ad odiarla, ma tutto ciò per colpa del troppo traffico indisciplinato!), ma si sa che estate = vacanze e che quando queste finiscono ... è una tragedia!

    E' vero, anche qui fa tanto caldo, infatti chi rimane farà ancora chissà quanti bagni a mare! Io invece l'ho dovuto salutare, che tristezza.

    Quanto a Vanity, ero sicurissima che avresti apprezzato. Altro che cappotti, tu sei passato direttamente alle "distrazioni" :-)

    A presto, vado a godermi le ultime ore di vacanza(perchè ormai mi sono rimaste solo ore!)

    ps: "e in fondo sarà proprio l'oscurità che ci aspetta a farci desiderare ancora una nuova estate", Igor, per questa frase meriti un applauso!!!

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  16. Ciao cara Chiara sono tornata e passo per un saluto. Le vacanze sono finite ma la fantasia vola per prepararne subito un'altra. Ciao cara

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  17. @Tiziana: Ciao! Bentornata! :-)
    Per preparare un'altra vacanza, nel mio caso, devo veramente darci dentro di fantasia! :-(

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