Mi piace prendermi cura del mio Gatto, purtroppo però non posso portarlo con me nella casetta universitaria. E non avete idea di quanto mi manchi durante i mesi di assenza.
Quando non sono a casa, mia madre diventa la sua cat-sitter.
Lei non prova molta simpatia nei suoi confronti, ma nonostante questo lo cura come meglio può. La sua però è un’ostilità apparente: in realtà gli vuole bene.
Ha dato prova di questo affetto qualche mese fa, quando il mio adorato Gatto stava per andarsene all’altro mondo. Lei ha fatto di tutto affinché guarisse: l’ha portato in primis da un veterinario, ma non contenta del suo operato superficiale e vedendo che il Gatto -invece di migliorare- peggiorava, ha pensato bene di portarlo altrove.
Così, alle dieci di una fredda sera di marzo, con tanto di gatto dentro la gabbietta si è ritrovata nella sala d’attesa di una clinica per animali. Il mio Gatto ha subito un piccolo intervento, mentre mia madre ingannava l’attesa in un’altra stanza, preoccupata, parlando al telefono con me che ero all’incirca mille chilometri più in là.
L’altro veterinario competente ha detto che è stata una fortuna che il mio Gatto fosse arrivato in clinica in quel momento: se l’avesse portato lì anche solo un’ora dopo, sarebbe stato troppo tardi.
Insomma, mia madre, pur dicendo di non volerlo bene, ha salvato il mio Gatto.
Il mio Gatto prova gratitudine nei suoi confronti. Lo dimostra dormendo ai suoi piedi di notte, anche adesso che è estate e fa caldo. Lei però non prende questo suo gesto come dimostrazione di affetto. Dice che il mio Gatto è egoista.
Il mio piccolino, quando io non ci sono, non fa che chiedere pappa a mia madre. Quando chiedo di lui, lei mi elenca le volte in cui gli ha dato da mangiare durante la giornata. Naturalmente, il mio Gatto ha fame quando lei è in procinto di uscire di casa, o comunque quando ha una particolare fretta.
Insomma, ogni volta che torno a casa, temo di trovare non un Gatto, ma una pantera o un leone, un qualcosa di gigantesco, viste le innumerevoli porzioni di pappa che ingurgita al giorno.
La cosa anomala è che quando torno a casa, il mio Gatto automaticamente smette di chiedere pappa in continuazione. Dorme tutto il giorno e al massimo gioca, corre per la casa contento.
Della pappa si dimentica. La chiede solo quando si ricorda (e quindi un due volte al giorno all’incirca).
Un comportamento strano il suo. Ne ho parlato con la cat-sitter.
Le ho chiesto il suo parere circa l'atteggiamento del mio Gatto.
La sua risposta?
“Il Gatto, quando tu non ci sei, ha carenze affettive”.
... E poi dicono che gli animali non hanno un'anima ...
oooh se ce l'hanno... hai mai avuto un cane... a volte basta guardarli negli occhi per capire che gli manca solo la parola!
RispondiEliminaquando enza la gattona 10 anni fa per una serie di circostante si trovò a passare da casa di mia sorella a quella di mia madre, per quello che doveva essere un breve periodo, mia madre non la voleva affatto, così come da quando siamo nati non ha mai voluto l'impegno di un animale domestico. dopo tre mesi si erano talemnte affezionate l'un l'altra che mia sorella ha fatto la saggia scelta di lasciarla da lei. da allora è stata più che la gatta la sorella piccola coccolata e venerata. un paio di settimane fa se n'è andata a causa di un tumore, e tutti abbiamo pianto. negli anni che è stata con noi ha dimostrato tante volte l'affetto che provava per noi. è vero sui gatti ci sono un sacco di luoghi comuni che andrebbero sfatati.
RispondiEliminaamorreee, mangia tanto perchè gli manchi :P è un bel gesto, pur che non ingrassi però ... se no, devi ripensare al fatto se è meglio ritrovarsi un gatto ciccione o depresso o continuare gli studi e accettare il fatto che il tuo gatto possa strozzarsi di cibo fino a quando non torni :)cmq, gli animali ti danno quell'affetto disinteressato che ti riempie il cuore. Io da 6 anni ho il cane, però ho avuto sempre il gatto ... e quando andrò a vivere da sola, vorrò sempre avere con me, un animale accanto, a volte si rivelano meglio della compagnia degli uomini :)
RispondiEliminaE' verissimo, anche i gatti soffrono la solitudine o l'assenza del padrone.
RispondiEliminaLa mia quando andavamo in vacanza, nonostante fosse con persone alle quali voleva bene e che la trattavano come una reginetta, smetteva di mangiare e quando tornavamo faceva l'offesa per qualche giorno, perchè l'avevamo lasciata a casa!
Prova con il ciuccio... :)
RispondiEliminaBaci e croccantini di risate
Non farlo ingrassare, tieniti in esercizio con lui, così poi quando avrai un marito saprai come fare... =D=D=D
RispondiEliminaApparte demenzialità, hai un gatto molto carino, e tua mamma è molto dolce,
un bacio e una zampottatina... ciao ciao
...Gli animali non hanno un'anima??? Non è vero. Ce l'hanno eccome. Anzi, a volte sanno essere molto molto affettuosi, sanno capire quando tu sei giù e hai bisogno di affetto. Io lo vedo soprattutto con i cani, però dai anche i gatti in fondo in fondo sono dolci.
RispondiEliminaIo vivo nella vecchia fattoria (più o meno) quindi puoi immaginarti quanto mi piacciono gli animali. A volte sono meglio delle persone.
Buona serata Chiara!
Alcuni dicono che i gatti non dimostrano emozioni. Il mio Tom è un tale coccolone che quando vuole te le chiede proprio, e non solo, da le spalle quando si offende, si avvicina in un modo tutto suo quando vuole la pappa, non chiamiamoli sentimenti, emozioni, però ci sanno fare!
RispondiEliminaHanno molta più anima di tante "persone"! Bel blog! Tornerò da queste parti!
RispondiEliminaPuò chiedere pappa ed attenzioni a volonta:
RispondiEliminaIl gatto si sà, è il padrone di casa XD
@valepi: Ho avuto un paio di cani da piccola, ma mio padre non me li faceva tenere in casa (e col senno di poi, devo dire che la sua è stata una saggia scelta), quindi finiva che li portavamo nella casa in campagna... Quindi non li ho "vissuti" pienamente, non vedendoli tutti i giorni.
RispondiEliminaSono adorabili anche i cani, credo siano più fedeli dei gatti, però nonostante ciò io preferisco di gran lunga un bel micio coccoloso! :-)
@gds75: Mi dispiace per la vostra Gatta. Quando se ne vanno è un vero e proprio lutto per chi li ha vissuti intensamente.
Concordo sullo sfatare i miti: il mio Gatto è nero (non proprio color cioccolato, ma quasi) e non porta assolutamente sfiga! :-)
@Francesca: Per fortuna questa volta non l'ho trovato molto ingrassato! :-) Anche io voglio avere una casa piena di gatti! Non sai quanto mi dipiace non poter portare il mio micione con me nella casetta universitaria! :-(
@Ali: Capisco benissimo! Noi, dopo un terribile esperienza in un gattile, quando partiamo ormai cerchiamo sempre di lasciarlo in casa e far venire qualcuno di fiducia a casa, almeno una volta al giorno. Sai che feste poi, al ritorno! :-)
RispondiElimina@Chiara M: Un ciuccio! NOn sarebbe male! :-)
@Temporala: Quando arrivo lo tengo sempre in allenamento! :-) Ci facciamo certe corse per casa.... :-)
@FruFru: D'accordissimo: gli animali molte volte sono meglio delle persone. Hanno qualcosa in più per certi aspetti!
ps: certe volte anche a me verrebbe voglia di vivere in una mezza fattoria!
@Tiziana: Che bel nome! :-) Anche io il mio Gatto certe volte fa l'offeso.... Esempio: dopo il "bagnetto" (in estate, almeno una volta, è d'obbligo... Altrimenti per il resto dell'anno shampoo secco), lui si offende. Non ci calcola per una giornata intera. Dopo però di "riprende" e torna ad essere il micio di sempre! :-)
RispondiElimina@Lunga: Ciao!! Benvenuta! :-)
@Carlo: Eheh, un padrone di casa DOC!
gli animali hanno un'anima pura a differenza di quella umana.... quanta dolcezza!!! :) :)
RispondiElimina@Giulia: Esatto, danno affetto senza voler nulla in cambio... Il che è grandioso!
RispondiElimina@Lino: Grazie, buone vacanze anche a te! :-)
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