"Innamorarsi di nuovo di se stessi, o farlo per la prima volta, è come un diesel. Parte piano, bisogna insistere. Ma quando va in corsa, è un'avventura ricostruire se stesse. La più grande.
Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia. Per chi la incontra e per se stessa.
È la primavera a novembre, quando meno te l'aspetti."


(Donne in Rinascita - D. Cugia)

mercoledì 1 giugno 2011

Premio ECC

Salve gente!


Sono lieta di annunciarvi che tempo fa ho ricevuto un altro premio da parte di Giulia Giarola e di Andrea.



Si tratta del simpaticissimo e originalissimo ECCENTRIC CONFUSED COOL BLOG, premio che gira ormai da qualche settimana sul mondo di noi bloggers. E indovinate chi l'ha inventato? Lui, ovviamente: Filippo, grande mente ingegnosa.





Le regole sono semplici: bisogna andare su wikipedia, cliccare su "una voce a caso" e scrivere qualche riga di nostri pensieri su quel determinato argomento che il "caso" ha scelto per noi. Dopo queste semplici operazioni, bisogna assegnare il premio ad altri quattro blogger.


Bene, ho cercato anche io la mia voce a caso.



Lui è il risultato:


Ludwig Eduard Boltzmann (Vienna, 20 febbraio 1844Duino, 5 settembre 1906) è stato un fisico e matematico austriaco.
Boltzmann è stato uno dei più grandi
fisici teorici di tutti i tempi. La sua fama è dovuta alle ricerche in termodinamica e meccanica statistica (l'equazione fondamentale della teoria cinetica dei gas e il secondo principio della termodinamica). Diede importanti contributi anche in meccanica, elettromagnetismo, matematica e filosofia. Fu un personaggio controverso e le sue idee innovative (sull'atomismo, l'irreversibilità, ecc.) furono spesso fraintese e osteggiate. In particolare, il suo amore per la matematizzazione più estrema gli valse il soprannome di "terrorista algebrico".





Tipo dal nome impronunciabile, il mio "eroe wikipediano" è un matematico, capitato a me che l'operazione più difficile che riesco a fare è il classico 2+2 (che fa cinque!). Giustamente, forte di questa estrema antipatia per la materia, ho scelto di passare cinque anni della mia vita in un liceo classico, con la speranza (e l'illusione) che le operazioni matematiche non continuassero a tediare la mia esistenza.


Me illusa.


La matematica ha continuato a infastidirmi. Mai ci fu materia più odiata. Alla fine dell'anno, riuscivo a raggiungere il sei quasi per miracolo. In un compito in classe presi anche 0,97 (ma la prof mi diede comunque un tre, secondo un'usanza praticata dei lei nei confronti dei tanti ignorantei che versavano nelle mie stesse condizioni).


Sono comunque sopravvissuta anche senza sapere risolvere perfettamente un limite di x che tende ad infinito (era così?) o senza sapere nulla su seno, coseno e tangente.


... E vissero tutti felici e contenti!





Now, assegno il premio a:


5 commenti:

  1. Bello vedere la varietà delle definizioni che vengono fuori ogni volta ^^

    E.

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  2. troppo buona. ahah

    ci sei cascata anche tu alla fine, :D
    ah la costante di Blotzmann. -.-

    abbraccio!

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  3. eh eh la matematica e io non siamo mai andati d'accordo..e pensa che ho fatto lo scientifico! uno dei piu grossi rimpiantidella mia vita è non aver fatto il classico...anche se la matematica a me piaceva, non la odiavo..però non riuscivo proprio a capirla, chissà forse per una sorta di "incompatibilità" bah...poi ho scelto una facoltà umanistica, sociologia, convinto di essermene liberato per sempre..invece zac..un esame di matematica al primo anno e due di statistica al secondo :D inutile dire che sono stati gli unici esami al di sotto del 25 :D

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  4. Bene grazie a questo premio ho scoperto che condividiamo anche l'avversione per i numeri e mentre tu hai scelto il classico per sfuggire alla matematica,io ho ripiegato sul linguistico e forse mi è andata meglio ;)
    Un abbraccio a presto

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  5. @Vento meridionale: Di niente! :)

    @Emanuele: Concordo, ne ho viste di ogni tipo sui vari blog!

    @Filippo: :-)

    @Igor: Matematica e statistica in una facoltà umanistica... certe materie sembrano messe lì per compicare un po' la vita degli studenti! :-(

    @Eva: Sarebbe piaciuto anche a me andare al linguistico, alla fine però la scelta è stata diversa! Bentornata Eva!

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