"Innamorarsi di nuovo di se stessi, o farlo per la prima volta, è come un diesel. Parte piano, bisogna insistere. Ma quando va in corsa, è un'avventura ricostruire se stesse. La più grande.
Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia. Per chi la incontra e per se stessa.
È la primavera a novembre, quando meno te l'aspetti."


(Donne in Rinascita - D. Cugia)

mercoledì 22 giugno 2011

Caos Calmo - Sandro Veronesi



Quando la morte arriva inaspettata, ti stravolge la vita.
Succede soprattutto quando a morire è una persona importante, quella con cui hai deciso di trascorrere l’intera vita, quella con cui hai fatto una figlia.


Lo sa bene Pietro, il protagonista del libro Caos Calmo di Sandro Veronesi, un professionista quarantenne, con un importante lavoro, ricco quanto basta.
Pietro ha tutto per essere felice: Lara, la donna che presto sposerà, una figlia di dieci anni, Claudia, una grande casa a Milano, un fratello eccentrico e una cognata un po’ svitata.

Un giorno, durante le ferie estive, Pietro si ritrova a dover salvare una donna che rischia di annegare in alto mare. Gli viene spontaneo tuffarsi e andarle incontro, cercare in tutti i modi di trascinarla a riva sana e salva. Ce la fa: riporta la donna sulla spiaggia, ma viene ignorato dalla folla che accerchia la tipa sconosciuta appena salvata.
Pietro decide quindi di tornare a casa, dalla futura moglie e dall’adorata bambina, desideroso di raccontare loro la sua grande impresa. Trova però fuori dalla villetta un’ambulanza. Si preoccupa, corre dentro. La moglie è distesa a terra e la piccola Claudia, accanto a lei, è disperata. Lara è morta, all’improvviso.

Quando un evento del genere ti colpisce, non puoi fare altro che ricominciare, mettere insieme tutte le forze e rimboccarti le maniche.
Più facile a dirsi che a farsi.
Ognuno continua a vivere a modo suo, utilizzando metodi che, giusti o sbagliati che siano, in quel momento sembrano essere più efficaci o comunque meno dolorosi.
Rimanere davanti la scuola della figlia, per tutto l’orario delle lezioni, sembra a Pietro il giusto modo di ricominciare. Sente quasi di dovere alla figlia quell’attenzione, quella vicinanza, quella presenza: è un modo per compensare la sua momentanea assenza mentre la madre le moriva davanti.
Pietro rimane fermo, tutto il giorno, per mesi. La sua vita si congela, si sospende di fronte quella scuola. Intorno a lui però tutto scorre normalmente. Col tempo impara a conoscere le persone che si ritrovano per un motivo o per un altro a passare per quella strada ogni giorno: la ragazza con il cane, il vigile urbano, la mamma con il bambino down …

Pietro vive un po’ in letargo. Ha bisogno di qualcuno che lo svegli, che lo riporti alla realtà, che gli dia una scossa.
Chi potrà essere mai?
Bisogna arrivare a leggere l’ultima pagina del libro per sapere chi riuscirà a svegliarlo …

È il primo libro che leggo di Sandro Veronesi. Davvero ottimo. E adesso, non vedo l’ora di gustarmi il film, sperando che lo “stacco libro-film” non sia troppo traumatico.

10 commenti:

  1. io ho letto il libro... sono rimasta incollata alle pagine....

    il film però mi manca

    RispondiElimina
  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  3. le prime pagine mi hanno rapita, poi... nulla.. non mi ha preso... non mi è piaciuto per nulla... l'ho trovato pesantissimo e in alcune pagine un po' finto... bella l'idea della storia, bell'l'idea di lui che non riesce a riprendere la vita, bella l'immagine di lui davanti alla scuola del figlio... però non mi ha coinvolto, non mi ha convinta... no, non lo rileggerei...

    RispondiElimina
  4. alè... un altro da aggiungere alla lista... mi decciderò mai a stracciarlo 'sto benedetto foglio?

    E.

    RispondiElimina
  5. Che strano...l'ho visto l'altro giorno su una bancarella e sono anche stata tentata di comprarlo,ma non l'ho fatto.
    Leggendo le tue parole,me ne pento...magari però faccio ancora in tempo ;)
    A presto

    RispondiElimina
  6. io non sono riuscita a finirlo...troppo noioso!

    RispondiElimina
  7. @Bussola: Anche io sono stata letteralmente rapita da questo libro!

    @Valepi e MichiVolo: Io ho trovato noiosa la storia della fusione dell'impresa dove lavora lui. Avrei evitato diversi pezzi su quell'argomento.

    @Emanuele: Anche io ho la mia lista dei libri che vorrei leggere...è infinita!

    @Chiara M: Biscotti alla nocciola..Che fame!

    @Eva: Corriiiii!

    @2laghi: Ciao!! :-)

    RispondiElimina
  8. @Vento: devo assolutamente vederlo!!

    RispondiElimina