"Innamorarsi di nuovo di se stessi, o farlo per la prima volta, è come un diesel. Parte piano, bisogna insistere. Ma quando va in corsa, è un'avventura ricostruire se stesse. La più grande.
Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia. Per chi la incontra e per se stessa.
È la primavera a novembre, quando meno te l'aspetti."


(Donne in Rinascita - D. Cugia)

sabato 12 febbraio 2011

Kreative Blogger Award


Un altro premio per me: trattasi del Kreative Blogger Award, assegnatomi da Giulia e da Andrea. Grazie mille ragazzi!
Il premio consiste nell’elencare dieci cose su se stessi.
Comincio subito, elencandovi le prime cose che mi passano per la testa.

1. Tra i sei e i dieci anni ho raggiunto il massimo livello di timidezza possibile. A scuola parlavo con pochi e i miei compagni mi stavano anche poco simpatici. La mia compagna di banco era sempre la sfigata della classe. Poi alle medie e superiori le cose sono andate decisamente meglio, anzi, a detta dei miei, avevo “troppi amici”.

2. Ho frequentato asilo e prima elementare in una scuola gestita da suore. Le mie insegnanti erano tutte suore. Ecco perché mi stanno … poco simpatiche.

3. Al primo esame universitario, mentre il prof verbalizzava il voto, sono scoppiata a piangere davanti a lui. Lacrime di gioia e di stress che scivolava via. Me ne vergogno da morire. Il prof quando mi vede per i corridoi, ride sotto i baffi con la sua espressione sarcastica da chi odia le donne.

4. Quando ero piccola, mentre mio padre posava la macchina in garage, mi è passato con la ruota sopra il piede. Naturalmente senza volerlo. E soprattutto, senza accorgersene. Pensate al piede di una bambina di nove anni, stipato (per fortuna) su un grosso stivale e ad una station wagon: avrete una vaga idea del dolore che ho provato.

5. Ho una vera e propria fobia per i pennuti: piccioni, galline, canarini, colombe ecc … E non solo! Svengo all’idea del sangue, non potrei mai e poi mai fare il medico.

6. Ogni mattina devo per forza sistemare il letto, altrimenti divento pazza. Non importa l’ora, se sono in ritardo o in anticipo: il letto va fatto in ogni caso!

7. Mi sforzo a fare la raccolta differenziata, almeno della carta e delle bottiglie. E quando butto queste cose nell’apposito bidone, mi sento quasi realizzata.

8. Non capisco per quale motivo ci sia l’usanza, per molti, di non accennare al minimo gesto di saluto quando incontrano altri loro simili per le scale del condominio dove abitano.

9. Ho tre quaderni pieni di poesie scritte durante l’adolescenza. Nessuno le ha lette, a parte una mia amica. E a dir la verità, nessuno (almeno spero) dei miei conoscenti è al corrente dell’esistenza di questo blog.

10. Mi si è rotto il cellulare. Amen.

11 commenti:

  1. Grazie per averci raccontato qualcosa in più su di te... davvero molto interessanti questi tuoi scorci di vita!!
    Buona domenica... un bacione!

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  2. oddio ma quanto ci somigliamo.... eccetto per l'incidente al piede siamo molto simili....io mi misi a piangere quando vidi che avevo superato lo scritto di fisica tornai in macchina in un fiume di lacrime mio padre mi disse - ti hanno bocciato???? - e io - No l'ho superatooooooo-

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  3. Punto 2...anch'io anch'io ahahah
    Punto 6: il letto per me indica l'ordine della casa e delle cose...
    Punto 9: anche il blog è sconosciuto quasi a tutti...se non alla mia famiglia che tanto non lo legge e a due amiche....se qualcuno mi ha trovato...meglio che io non sappia....preferisco.

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  4. Condivido la maggior parte dei punti della lista... :D

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  5. anche io non sopporto le suore e per fortuna ho fatto solo l'asilo con loro! XD

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  6. io ci sono nei punti 6 7 e 8...Che belli questi premi che ci permettono di conoscerci un po' di più ;D un abbraccio

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  7. Cara Chiara,
    complimenti per il premio ricevuto...è molto bello.
    Ti auguro una fecilissima settimana
    A presto

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  8. :D quella dell'esame mi ha fatto ridere...immagino al faccia del prof!!!
    Ma davvero nessuno dei tuoi conoscenti/amici legge il tuo blog? Il mio lo conoscono tutti...non riesco proprio a tenere queste cose per me :)
    Comunque sei carinissima come sempre, buon lunedì!

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  9. Anche io sono andata a scuola dalle suore, e devo dire che per anni le ho detestate con tutta me stessa! Ora sono quasi guarita, ma mi e' rimasto un piccolo trauma: non posso assolutamente mangiare nessun tipo di spezzatino, mi ricorda troppo quello che cucinavano loro e che immancabilmente mi costringevano a mangiare fino all'ultimo pezzetto! Streghe!

    Alice

    P.S. Ora dovrebbe funzionare il collegamento al mio blog!

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  10. @Mariabei: Grazie mille a te! :)

    @Bussola: :-) Almeno ti ha vista solo tuo padre!

    @Laura: Forse preferisco anche io non sapere!!

    @DeepEyes: mi fa piacere!!

    @Clau: Grazie!!

    @Giulia G: Ti sei risparmiata un anno, il che non è cosa di poco conto! ;)

    @EVa: Concordo!!

    @Zicin: Buona settimana anche a te! :)

    @Martina: Era sconvolto pure lui, pensava che non fossi contenta del voto!
    Comunque no, nessuno lo sa! Sono trooooppo timida!!

    @Alice: Stessa cosa: le mie suore però al posto dello spezzatino facevano le penne con la ricotta. Dovevo mangiare per forza... terribile!!
    Faccio subito un salto sul tuo blog!

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