"Innamorarsi di nuovo di se stessi, o farlo per la prima volta, è come un diesel. Parte piano, bisogna insistere. Ma quando va in corsa, è un'avventura ricostruire se stesse. La più grande.
Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia. Per chi la incontra e per se stessa.
È la primavera a novembre, quando meno te l'aspetti."


(Donne in Rinascita - D. Cugia)

domenica 6 febbraio 2011

Domenica

Stamattina, quando ho aperto gli occhi, mi sono accorta del grande silenzio che c’era giù per la strada. Dalla finestra arrivava una luce piuttosto debole. Ho acceso il cellulare, ho guardato l’ora. Le 6.22. Troppo presto per uscire dal letto, di domenica.
Sono rimasta immobile tra le coperte, a godermi quel tepore piacevole. Ho chiuso gli occhi e dopo un po’ mi sono addormentata di nuovo.
Quando li ho riaperti, la luce non era più debole, era viva e forte. Una domenica di sole tiepido. Era mezzogiorno, troppo tardi. Odio svegliarmi tardi, metà giornata va via senza essere vissuta. Ma oggi è domenica, qualche ora di sonno in più può anche andare bene. Ho acceso la televisione, giusto in tempo per vedere la classifica dell’oroscopo settimanale di Fox. Ultimo posto. Le giornate peggiori mercoledì e giovedì, quelle migliori sabato e domenica. E anche lunedì quattordici. Un “non credete all’oroscopo, ma verificatelo” e ho spento la tv. Che bella settimana mi attende.

Di pomeriggio non ho fatto niente di produttivo, non ho messo il naso fuori casa. Sono rimasta tutto il giorno con i capelli raccolti in una coda, gli occhiali, i pantaloni della tuta, la felpa verde che mi arriva quasi al ginocchio e i piedi, come sempre, scalzi. Ho sentito la gente fuori passeggiare allegramente, ridere, scherzare e parlare ad alta voce. Il mio cellulare ha suonato più del solito: messaggi di amici, chiamate della mamma, cose da fare durante la settimana, studio da pianificare. Da qui a fine mese sarò sommersa dallo studio. Un esame pianificato, un altro imprevisto, messo lì per caso da chissà chi, in mezzo ai piedi, pronto a scombinare qualsiasi progetto.

Ho letto tutto il pomeriggio, appollaiata sul divano con una coperta di pile di sopra. Avrò divorato più di cento pagine, senza rendermi conto del tempo che scorreva. Ho lavato dei jeans e qualche maglietta, ho letto qualche notizia su internet e mandato degli appunti per e-mail ad una amica.
Ho chiuso la finestra quando ancora il cielo non era del tutto buio. Ho scelto lo smalto da mettere, uno blu scuro. L’ho steso lentamente, unghia dietro unghia, cercando di essere il più precisa possibile. Poi ho aspettato che si asciugasse, leggendo ancora.
Il silenzio di certe domeniche è fatto solo per essere odiato.

11 commenti:

  1. a volte anche una passeggiata all'aria aperta distende molto: e poi sembra già primavera in questi giorni...
    Buona settimana!!!

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  2. che stai leggendo? :)

    io nei tempi morti faccio il bambinone e gioco XD ho due passioni: giochi da tavolo e videogiochi di corse :P

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  3. a volte giornate come queste servono per rilassarsi.. altre invece no, poi con sto sole mi viene una gran voglia di uscire e passeggiare!!! ma come sempre lo studio e gli esami ci impegnano troppo!

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  4. Servono anche le domeniche di questo tipo, aiutano a rilassarsi e a partire pronti e tonici per la settimana che deve iniziare!

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  5. Uao. Posso dirti che è davvero un bel post?
    Molto di più che un racconto domenicale.
    Soprattutto la fine.
    Bello, è sempre un piacere leggerti! ;)

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  6. @Luigi: Concordo, ma ieri non avevo nessuna voglia di mettere il naso fuori, nonostante il bel sole

    @Carlo: Alla fine ieri ho finito di leggere "Non ti muovere"!

    @Giulia: Ecco, esatto. Anche se ieri alla fine ho studiato si e no due pagine del libro... Praticamente niente!

    @Martina: Concordo, anche se oggi mi sento già a pezzi, ed è solo lunedì! :-(

    @Allegra: :-) Grazie, grazie, grazie!

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  7. Ciao Chiara! ti ho assegnato un premio speciale.. visita la mia homepage!! :D

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  8. iao! Come ti capisco, anche a me capitano queste domeniche assolutamente improduttive! E come invidio quelli che si alzano presto e si godono al massimo i giorni di festa, mentre io vengo assalita da un mix micidiale di malinconia e inerzia... Pero' forse ogni tanto si ha anche bisogno di non fare niente e ricaricare le pile, chissa', io sicuramente non sono nata duracell :)

    Alice

    P.S. Ti seguo da un po' e mi piace molto il tuo blog, lo trovo molto divertente!

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  9. Ciao Chiara, senti ti avrei dato un premio. Per vedere di cosa si tratta passa dalle mie parti...
    Un abbraccio :)

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  10. Cara Chiara,
    una tranquilla domenica di studio... mi pare di vedere mia figlia.
    Certe volte il nostro corpo si ribella... vuole riposo...spazio...libertà...ecco perchè a volte si dorme di più... è una sorta di recuoero e va bene così.
    Ti dico in bocca al lupo(crepi) per gli esami.
    Un bacio
    A presto.

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  11. @Giulia e Andrea: Grazie mille ad entrambi! Passo subito a dar un'occhiata!

    @Alice: Grazie! :-)) Io cerco di entrare sul tuo, ma non mi dà l'autorizzazione!

    @Zicin: Crepi il lupo!!
    A presto!

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