"Innamorarsi di nuovo di se stessi, o farlo per la prima volta, è come un diesel. Parte piano, bisogna insistere. Ma quando va in corsa, è un'avventura ricostruire se stesse. La più grande.
Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia. Per chi la incontra e per se stessa.
È la primavera a novembre, quando meno te l'aspetti."


(Donne in Rinascita - D. Cugia)

lunedì 20 dicembre 2010

Viaggiare

Mi sono resa conto che ogni viaggio mi regala qualcosa: volti nuovi, storie nuove. Non so perché, ma dentro un vagone di un treno, durante un lungo viaggio, la gente spesso tende a raccontare qualcosa di sé, come se quello spazio fosse una sorta di confessionale, un angolo indefinito dove poter svelare piccoli frammenti della propria vita, quasi sicuri che il compagno di viaggio li custodirà e li terrà sempre per sé, senza svelarli mai a nessuno.

Viaggio per me è anche un po' di fatica, considerando le innumervoli ore che mi servono per tornare a casa.
Fatica che come per magia svanisce tutta ad un tratto quando dall’alto del ponte vedo il mio mare: sospiro, sorrido e lui mi dà il benvenuto: è lì che capisco di essere arrivata.

12 commenti:

  1. Chiara, capisco ogni parola che hai scritto. Il mare è dentro di me e lo porto sempre con me e ogni volta che torno da lui mi commuovo e mi riempo di gioia.

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  2. è per questo che adoro viaggiare, ma anche tornare a casa... la prima volta che ho saltato il mare, al rientro, guardavo emozionata dal finestrino dell'aereo le mie spiagge e il mio mare e la signora affianco a me ad un certo punto mi ha chiesto "è da tanto che non torni?" ... non me ne ero accorta, ma avevo gli occhi umidi di pianto...

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  3. E' vero, viaggiare catapulta in un limbo in cui, vuoi per noia vuoi per relax, si è più tranquilli, disponibili sia nel parlare che nell'ascoltare. Chissà, se cominciassimo a guardare le nostre giornate come un mezzo di locomozione, che ci porta lungo le rotaie della nostra vita, approfitteremmo ugualmente di questa predisposizione interiore?
    Forse è questo il segreto, per vedere, come nel tuo caso, il mare, alla fine del nostro viaggio...
    Un abbraccio

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  4. Viaggiare...ma quante cose ci sono dentro un viaggio? sapori, odori, parole, nuovi volti, legami, affetti...

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  5. amo i viaggi in treno...è come affacciarsi sul mondo per una manciataq di ore!!:)

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  6. Viaggiare arricchisce le persone e dovrebbe allargare la mente...Solo chi ha questo spirito ne capisce il significato...

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  7. @Martina: "Il mare è dentro di me", ecco: hai detto tutto, cara Martina!

    @Valepi: Che dolce! :)

    @Chiara Moltoni: Riflessione molto giusta, non ci avevo pensato. Sperimento subito, domani mattina!

    @Laura: Il viaggio come contenitore: un altro aspetto di questa bella esperienza!

    @Sospesa: Concordo, anche se preferisco le autostrade! :)

    @Memole: Esatto, chi lo vive superficialmente ne recepisce solo lo stress!

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  8. Bellissime parole. Mi piace soprattutto il finale, e soprattutto perchè lo sento mio.
    Bentornata a casa, anch'io sono arrivata! ;)

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  9. Cara Chiara, condivido i tuoi pensieri in pieno...
    e faccio tanti auguri di buon Natale a Te ed ai Tuoi cari

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  10. è vero tutto quello che dici... il viaggio,via terra, e soprattutto in treno, difficilmente non offre un compagno sconosciuto con cui parlare, ed un'esperienza da condividere. E poi sai quanto mi piace il mare d'inverno. Buon rientro a casa!

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  11. @Zicin: Anche se un po' in ritardo, tanti auguri anche a te di buone feste!

    @Ruz: Il mare d'inverno, lo adoro anche io e ancora purtroppo non ho avuto con lui un incontro ravvicinato (a parte la visuale da lontano, ma andarci proprio è tutta un'altra cosa!) :/

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