Ieri mattina, in edicola, mi sono messa a pensare. E’ un luogo strano per mettersi a pensare, direte voi. Ma lo spunto della riflessione era lì, davanti a me. E mi ha lasciata col dubbio. Un dubbio atroce, uno di quelli che devi assolutamente sciogliere al più presto. Avevo così tanta voglia di risolvere la questione che quasi ero tentata di buttare lì la domanda al giornalaio.
Il mio giornalaio di fiducia sembra un po’ tardo. Tardo nel senso di lento: nei gesti, nel modo di ragionare, in quello di contare il resto da dare. Non potevo certo fargli la fatidica domanda a cui magari non sapeva neanche la risposta e gettare anche lui nel Grande Dubbio oppure poteva semplicemente prendermi per una rompipalle. Ho preferito evitare, insomma. Ho pagato e mi sono diretta verso casa, in preda al desiderio di trovare una risposta al mio cavillo.
Volete sapere qual è? Vi ho messo un po’ di curiosità? Ecco il mio dubbio esistenziale: perché la Gazzetta dello Sport è stampata su pagine rosa? Il rosa è un colore, per così dire “recepito dall’uomo medio come femminile”, mentre la Gazzetta dello Sport è vista dalla donna media come un “giornale tipicamente maschile”. Allora, se le idee dell’uomo e della donna media dominano il mondo, qual è il motivo di tale accostamento?
Ho fatto una ricerca su internet, nella speranza di trovare un perché. Ho trovato notizie diverse tra loro, non so se siano le solite leggende metropolitane o ci sia un fondo di verità.
Inizialmente la Gazzetta dello Sport era stampata su carta verde, poi per un breve periodo si passò alla carta bianca, per poi tornare all’originario verde. Infine si cambiò ancora una volta e si scelse il rosa, lo stesso ancora usato. A quanto pare la scelta derivava dal fatto che la carta in questione fosse più economica, anche se in giro si legge che si scelse questa tinta semplicemente perché la carta di prima era … finita.
E io che immaginavo chissà quale ragione, chissà quale indiretto e studiato tentativo di unione tra il mondo femminile e quello maschile …
e la fiorentina è viola per un lavaggio andato male
RispondiEliminaNon ci crederai,ma anni fa ho fatto questa domanda a mio padre,perchè i papà sanno sempre tutto e lui per non deludermi ha tirato fuori una storia che se ci ripenso mi viene da ridere...In pratica mi ha detto che il proprietario della Gazzetta aveva una figlia a cui piaceva il colore rosa e che lui per farle piacere ha deciso di stampare su carta di quel colore...Ed io che per un po' ci ho anche creduto...che giuggiolona :-)
RispondiEliminaIo pensavo che fosse rosa a causa della "maglia rosa" usata dai corridori di bicicletta...si impara sempre qualcosa di nuovo!
RispondiEliminaboh! tornerò a vedere se scopri la risposta giusta... anche io credevo fosse per il ciclismo, ma mi sa che è stata più una questione economica... banalmente era finita la carta bianca...
RispondiEliminaanche io pensavo come martina, ma la risposta del papà di eva è fantastica!!!
RispondiEliminaSai che non ci avevo mai pensato a questa cosa???
RispondiEliminaNon ci avevo pensato nemmeno io, nonostante la costante presenza del giornale in casa mia (causa fratello)!
RispondiEliminachiaraaaaaaaaa!!!
RispondiEliminama che curiosità ti vengono?? ihihihihi
ti sei riavvicinata alla tua terra??
Anch'io sapevo che fosse rosa in omaggio al giro d'Italia, riprendendo cioè il colore della maglia rosa... Ciao cara, tutto ok? Scusa per le mie assenze. E' uscito il mio romanzo, nel parlo sul blog se ti va di "conoscerlo".Un abbraccio!
RispondiElimina@steal this nick: Ma no, Il viola ai tempi andava di moda!
RispondiElimina@EvaQ: Che dolce tuo padre, una storiella veramente simpatica! :)
@Marti, Valepi e Angela: Avevo letto che invece il rosa del giro d'Italia riprendeva quello della gazzetta e non viceversa! Mi documenterò!
@Zicin e Allegra: Eh, ogni tanto mi saltano in mente questi dubbi esistenziali! :)
@Only: Ehehe... Chissà come mi è venuto in mente!
Comunque no, ancora ho qualche giorno al freddo, poi si rientra!
@VD: CIAO! Grazie della visita, andrò presto a dare un'occhiata al tuo libro!
Perdonate l'assenza di questi giorni, ma ero alle prese con lo studio! Tornerò presto ad essere presente anche nei vostri blog! :)