"Innamorarsi di nuovo di se stessi, o farlo per la prima volta, è come un diesel. Parte piano, bisogna insistere. Ma quando va in corsa, è un'avventura ricostruire se stesse. La più grande.
Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia. Per chi la incontra e per se stessa.
È la primavera a novembre, quando meno te l'aspetti."


(Donne in Rinascita - D. Cugia)

venerdì 24 settembre 2010

La mia tesi sulle buste ecologiche

Un nuova legge prevede che da gennaio 2011 non dovranno più essere usate le buste di plastica (quelle che si usano per la spesa) perché inquinano l’ambiente.
I vari negozi si sono muniti allora delle buste biodegradabili, molto più ecologiche. Una busta di dimensioni medie si paga dieci centesimi, in confronto ai tre delle vecchie.
Emanano uno strano odore, fateci caso.

L’altro giorno, nel tragitto dal negozio verso casa mi sono resa conto di uno strano odore proveniente da queste buste. Ho pensato fosse qualcosa comprata, tipo qualcosa di avariato. Ma allo stesso tempo ho pensato che un pacco da mezzo chilo di fusilli non può essere avariato, come non può essere avariata neanche una bottiglia di acqua e nemmeno uno shampoo. Mi sono avvicinata con fare sospettoso al corpo del reato, ho controllato il contenuto. Niente di anomalo. Allora ho realizzato: queste buste puzzano.

Va bene così, dai. In fondo è per una buona causa. Ci tengo all’ambiente, mi sforzo a fare la raccolta differenziata per lo meno della carta. Cosa sarà mai un tragitto di un paio di minuti con una busta puzzolente in mano?

Piena di questo sano ottimismo ho continuato verso la mia retta via finché ho sentito uno strano movimento proveniente dalla mia mano e dalla busta.
Uno squilibrio.
Guardo sempre verso quello che è tornato ad essere il corpo del reato e mi rendo conto che un manico è partito per mondi migliori e l’altro giace precariamente tra le mie dita.
L’ottimismo di prima svanisce.
Queste buste non hanno la minima utilità. Puzzano, costano più delle altre e si rompono dopo qualche metro di tragitto.

Morale della storia? Se prima usavo saltuariamente le buste di tela, adesso ho deciso che diventeranno il mezzo di trasporto per eccellenza delle mie spese.
Più ecologico di così …

22 commenti:

  1. Condivido e sottoscrivo in pieno ^^''

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  2. A questo punto dovremmo cedere alla tentazione delle mail...
    Un abbraccio

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  3. di buste di tela ce ne sono di bellissime.... e anche che si racchiudono diventando una piccolina fragolina da tenere in borsa o in macchina....
    mai venuta ancora in contatto con quelle puzzose

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  4. Pensa che io che ho fatto del riciclo la mia filosofia di vita,le borse della spesa le ho cucite da me utilizzando vecchie camicie di mio marito.
    Quelle ecologiche se me le danno, le prendo per metterci l'umido perchè nella mia città solitamente distribuiscono quelle in carta riciclata che sono scomodissime.
    Heidi

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  5. infatti credo sia la scelta migliore....
    ps.anch'io ho avvertito quel odore alquanto disgustoso!

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  6. @Carlo DP: :-D

    @Andrea: Ehm... Non ho capito!

    @Bussola: Sisi, ne ho viste anche io di particolari! Per ora ne ho due di tela, tristi, brutte, grigie.
    Le davano come omaggio al Conad alla festa delle donne -.-

    @Girovaga: Yes, d'ora in poi solo buste di tela!

    @Heidi: Caspita! Quelle che hai cucito tu saranno particolari allora...
    Quelle di carta sono le peggiori!!! :-/

    @Sospesa: Hai testato anche tu allora!! :)

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  7. ebbene si: si rompono subito. Non ho fatto caso alla puzza. Ma vedrai che proverò ad annusarle. Io uso una borsa molto capiente che attacco al carrello :)

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  8. noi invece usiamo la carta riciclata in ufficio...
    ma non ti dico che puzza nehli armadi!!!
    na schifezza!!

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  9. @Angela: Ahah sto immaginando tutti voi intenti ad annusare le buste biodegradabili! :-)

    @Only me: Quando andavo a scuola, cercavo sempre di trovare nei negozi i quaderni di carta riciclata, si scriveva meglio là!
    Però effettivamente anche in quel caso l'odore non era dei migliori... eheh

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  10. Io sono svariati anni9 che uso solo buste di tela, di quelle richiudibili che puoi tenere in borsa... le pereferisco, anche eprchè quelle di plastica si rompono sempre e non mi piaceva utilizzarle per l'immondizia, con tutti i buchini!! Però mi domando una cosa... ha davevro senso togliere dalal circolazione le buste di plastica, dal momento che se vai in un supermercato per comprare una fettina di carne torni a casa con 1 kg di plastica come confezione?? forse bisognerebbe riguardare un attimino la scala delle priorità! baciooo..

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  11. Chiara volevo dire che se le buste puzzano e si rompono durante il tragitto bè... Dovremmo cedere alla tentazone delle mail. Tutto qui :)
    Un abbraccio

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  12. Ok sono un deficiente, ho capito che parlavi di buste per le lettere invece ti riferivi a quelle della spesa. Sono un cretino! :) Sorry :(
    Io di solito quando vado a fare la spesa (le poche volte che ci vado da solo) le buste me le porto da casa e son quelle di carta...
    Comunque è vero quelle a cui ti riferisci tu puzzano e si rompono subito specie se le riempi fino all orlo e devi fare un tragitto a piedi.
    Scusami ancora per non aver capito subito
    Un abbraccio :)

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  13. Un'idea: nei supermercati ci sono carrelli in metallo con le ruote; si carica in macchina carrello e spesa e si porta tutto a casa.
    Tanto con quello che costa la roba, il carrello è già pagato.
    Per spese mini ci sono dei carrellini in plastica, con il manico allungabile: idem come sopra.
    Certo, bisogna avere un po' di spazio a casa per parcheggiare i mezzi, ma non si può avere tutto dalla vita.
    Per l'ecologia, questo e altro!

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  14. @Princesse: Caspita... Hai ragione! Troppi imballaggi per nulla. Si perde più tempo a liberare il prodotto di carte e cartine che a consumarlo...

    @Andrea: Ahahah!! Tranquillo!
    Un altro d'accordo con me sulle buste! :D

    @Gattonero: Oddioooo mi hai fatto morire dal ridere!! Quelli piccoli sono i migliori, poi alla Conad sono rossi, uno dei miei colori preferiti che tra l'altro sta bene con l'arredamento della mia mini casetta.
    Mi hai dato una buona idea!! :D

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  15. Anch'io, anzi mia moglie, frequenta la Conad, e i carrellini infatti sono rossi; però non devi essere interista, perché i manici sono neri e potrebbero darti l'orticaria.

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  16. Ahahah!
    No no, non corro questo pericolo,non sono tifosa! Al massimo simpatizzo per la juventus, ma giusto per non deviare la tradizione di famiglia!

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  17. eh eh sono state fatte apposta! La cooppe (come dice mia nonna) dalle mie parti già le usa da un annetto, puzzano di pannocchia avariata e non son buone nemmeno a trasportare una tavoletta di polistirolo... in compenso ti costringono ad utilizzare le più ecologiche borse di tela che io mi dimentico sempre a casa ;-)

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  18. Ahahahah!!! Pannocchia avariata! E' veramente la definizione giusta di quell'odore! :-D

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  19. .... Io ho individuato l'odore di quelle che ci propinano qui. Non so se endono prodotte tutte negli stessi stabilimenti, con la medesima puzza o in stabilimenti diversi con puzze diverse.. ùquelle con cui sono venuta a contatto io hanno l'odore-puzza della salsa di soia del ristorante cinese. Ma sono costretta a prenderle, perchè, come Ruz, dimentico quella di tela sempre e costantemente a C.A.S.A.

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  20. errata corrige: "non so se vengono prodotte" (dita frettolose, monche ed un po' a banana..)

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  21. Benvenuto/a!
    Credo siano tutte le stesse, anche se con marchi diversi... E a quanto pare tutte con la stessa identica puzza! :)

    E' da un paio di giorni che mi sono convertita alle care sacche di tela. Non le tengo in borsa, ma me le trascino dietro ogni volta che devo far la spesa. :-)

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