"Innamorarsi di nuovo di se stessi, o farlo per la prima volta, è come un diesel. Parte piano, bisogna insistere. Ma quando va in corsa, è un'avventura ricostruire se stesse. La più grande.
Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia. Per chi la incontra e per se stessa.
È la primavera a novembre, quando meno te l'aspetti."


(Donne in Rinascita - D. Cugia)

venerdì 6 agosto 2010

Some differences

Stavo pensando alle differenze "materiali" tra la mia casetta universitaria e quella dei miei.
Ecco quelle che mi sono venute in mente.


Nella Home sweet home:
1. Metto le magliette nel cesto della biancheria sporca e dopo qualche ora sono lavate, stirate e riposte nell’armadio;
2. Il frigo è pieno, senza che io faccia niente;
3. Esiste qualcosa chiamata “macchina” capace di portarti dove vuoi in pochi minuti;
4. Ogni tanto “qualcuno” ti sveglia portandoti il caffè a letto;
5. Non si vedono zanzare nei paraggi;
6. Non si soffre il caldo. E anche se soffrisse, esiste un aggeggio rettangolare appeso al muro, chiamato “climatizzatore”;
7. Non bisogna necessariamente cucinare o fare la spesa, c’è chi lo fa per te;
8. Davanti casa c’è il mare;
9. Ai piedi del letto c’è il Gatto;
10. Mi cibo di Verdure dell’Orto;
11. Vedo le stelle, le albe, i tramonti;
12. Internet va veloce più del vento;
13. Spazio a volontà.


Nella casetta universitaria di Cip e Ciop:
1. Metto le magliette nel cesto della biancheria. Lì rimangono;
2. Il frigo è vuoto, a meno che non vada a fare la spesa;
3. Esiste qualcosa chiamata “autobus” che viaggia sempre con qualche minuto di ritardo;
4. Se proprio voglio il caffè, mi devo alzare dal letto per prepararlo;
5. Sono donatrice di sangue. Lo faccio a favore delle zanzare che svolazzano per la casa;
6. Il caldo si soffre, è un’arma letale. Al massimo ti salva Calippo, per gli amici Pippo;
7. O cucino, o muoio di fame;
8. Davanti casa c’è un palazzo, sotto c’è l’asfalto;
9. Ai piedi del letto, i miei piedi. Oltre a questo? Il vuoto;
10. Mi cibo di verdure trattate con chissà quale prodotto;
11. Non vedo niente;
12. Internet arranca;
13. Spazio decisamente limitato.

8 commenti:

  1. la differenza è notevole!!! Ma la casa di Cip e Ciop è fissa per tutti gli anni di studio o la cambi ogni anno? magari trovi di meglio?

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  2. Concordo con Angela , la differenza è notevole!!Che carina però la definizione "casetta di cip e ciop" mi ha fatto morir dal ridere

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  3. io ho smesso di fare questi paragoni.... ne va della mia salute psico-fisica.....

    ho concluso che sono due emisferi che è meglio non paragonare

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  4. @Angela: E' fissa! Potrei anche cambiarla, ma ormai sono affezionata, nonostante la mancanza delle comodità della home sweet home. :-)

    @Clau: "casetta di cip e ciop" perchè è minuscola e perchè ci abitiamo in due, appunto cip e ciop! :))

    @Bussola: Mi sa che hai ragione tu: sono due cose troooooppo diverse! Io ci scherzo su, ma nonostante tutto, non riuscirei a vivere in un'altro appartamento che non sia la casetta di cip e ciop! :)

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  5. casa con vista mare... sicura di voler tornare all'università?

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  6. Idem con patate, ma la casetta universitaria non ha prezzo.
    Ah, sì, quello che pago ogni mese :(

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  7. quanti ricordi... per quanto mi riguarda all'epoca casa di cip e ciop contro casa dei miei: 10 a zero, nonostante il verde, il frigo pieno e le magliette autolavanti... la libertà non aveva prezzo!!
    la cosa tremenda erano le invaasioni di campo: quando tornavo a casa riuscivo a "tollerare" i miei, dopo tutto era anche casa loro! ma quando loro venivano da me.. aiutoooooo!!!! la vivevo come una vera e propria invasione e ogni commento mi sembrava un'intrusione... eppure oggi darei qualsiasi cosa per rivivere quei giorni!

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  8. @Ruz: Non tanto sicura: prima di settembre non se ne parla di tornare! :)

    @Lhasa: :-) Un prezzo non indifferente, purtroppo! :-/

    @valepi: Benvenuta!
    10 a 0, caspita! Come libertà ti capisco: dopo un bel po' che sto a casa sento l'esigenza di tornare tra i miei spazi. Anche se di solito non faccio neanche in tempo a "sentirmi stretta" che devo gà ripartire.

    E capisco anche le invasioni! :-/ L'anno scorso sono venuti a trovarmi dei familiari ... brutto a dirlo, ma dopo un paio di giorni non vedevo l'ora che andassero via!

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