Devo fare un regalo per una persona speciale. Ero (e sono) alla ricerca di carta da lettere: mi sembrava un’idea originale e utile per chi ama più scrivere le lettere a mano che mandare “fredde” e-mail.Sono andata in cartoleria, la prima che mi è venuta in mente. La commessa era una giovane ragazza frizzante, vestita un po’ troppo appariscente con qualche chilo di trucco di troppo. Appena entro mi saluta con uno squillante “ciao” e un mega sorriso. Ricambio e lei mi chiede se ho bisogno d’aiuto. Le dico che prima do un’occhiata e che in caso mi rivolgo a lei.
È sempre così: preferisco cercare da me le cose, piuttosto che farmi guidare da qualcuno che non conosce i miei gusti o che comunque finirebbe per non mostrarmi quello di cui ho veramente bisogno (questo discorso vale soprattutto nei negozi di abbigliamento, dove le commesse mi fanno vedere di tutto e di più, tranne i capi che piacciono a me, ma questo è un'altra storia …).
Quindi faccio un giro tra gli scaffali e la merce esposta, ma effettivamente non trovo quello che cerco, allora come ultima spiaggia chiedo aiuto alla commessa frizzante.
Le chiedo di mostrarmi della carta da lettera, lei mi guarda, mi chiede di ripeterle la domanda. “Carta da lettere, please”. Mi riguarda, questa volta ha capito. Mi dice che non ne hanno. Come mai, le domando … è una cartoleria quella!
“Ah, non ne vendiamo più da tanto tempo. Ormai non la compra più nessuno”.
Dopo questa frase, l’ho odiata. L’ho guardata, incredula e un po’ rassegnata e me ne sono andata. Credo che non tornerò mai più in quel negozio. La ragazza dall’abbigliamento stravagante mi ha rivelato uno di quei profondi segreti che cela l’umanità: nessuno usa più la carta da lettere.
Ma com’è possibile? A me arrivano lettere, di quelle da toccare, maneggiare, annusare. Chi me le manda allora è fuori dal mondo? Ha una scorta di carta da lettere messa da parte in qualche oscuro angolo della soffitta? Che cosa farà il mio postino se nessuno manderà più lettere?
Ok, adesso ci sono le e-mail, adesso c’è faccialibro, adesso c’è MSN. Ma certe cose non si possono dimenticare, certe cose non possono finire in disuso fino a non esistere più.
Comunque, non mi arrendo. Andrò alla ricerca della carta da lettere. E la troverò. Ne sono sicura.
Passo e chiudo.
Non demordere, verdrai che la troverai!
RispondiEliminaNella mia città c'è un negozio dove troveresti ogni genere di carta da lettere, ogni tanto entro per sbirciare...è troppo bello! Purtroppo sono cose che non si trovano più.
A presto,
Heidi
Ne ho comprata una mini risma da 25 fogli, con buste abbinate, proprio la scorsa settimana! Devo fare un regalo, ad una persona molto lontana, solo fisicamente, e sono sicuro che chi lo riceverà gli darà tutto un altro valore con questa piccola aggiunta. Ti posso dare l'indirizzo del negozio, ma non penso che ti possa tornare di strada :-)
RispondiEliminaChe tristezza...è capitato anche a me tempo fa in una cartoleria.
RispondiEliminaProva a vedere da "Il papiro", ci sono negozi un po' in tutta Italia: lì c'è la meraviglia delle meraviglie.
E' triste pensare che nessuno scriva più a mano: è così bello il movimento della penna sul foglio, è così bello ricevere una lettera e sentire l'odore di quella mano che ha scritto, vedere gli errori, toccare quel foglio che la persona stessa ha toccato.
E poi la calligrafia, che rivela tutta la persona e che, al contrario di tutti i trucchi della tecnologia, ti rivela che è proprio lei o lui a scriverti.
Siamo antiche? Non importa. Fiera di essere così! :-)
Io la vedo in tabaccheria, coloratissima, sobria, con cuoricini, bellissima carta da lettere... ciao :)
RispondiEliminama come non tengono la carta da lettera? mi sembra così strano. E' così bello andare alla cassetta delle lettere con la speranza di trovare qualcosa. Ammetto che la mia unica "amica di carta" è una bambina di 9 anni. Però mando e ricevo tante cartoline. :)
RispondiEliminaanzi... se mi mandi x MAIL il tuo indirizzo ne mando anche a te :D
RispondiEliminaormai le lettere sono un bene "storico" da tutelare , come i patrimoni dell' umanità ... è un vero peccato che si sia persa l' abitudine di scriverne e riceverle...
RispondiElimina@Heidi: Non mollo! La devo trovare! Caspita, non è possibile!! :-(
RispondiEliminaVi farò sapere! :-))
@Ruz: Effettivamente Pistoia mi viene un po' fuori mano, ma ti ringrazio lo stesso! :-))
Bisogna regalare carta da lettere a chi sa apprezzarla, altrimenti ... meglio non pensarci! :-/
@Allegra: Ho controllato i punti vendita, il più vicino è ad un bel po' di km lontano da casa,anche se da là passo spesso!
Spero di trovarne prima però! :-(
Sai che mi manca il movimento della penna sul foglio? Di solito scrivo a mano soprattutto durante le lezioni all'università, prendendo appunti. Adesso è da qualche mese che sono sospese e scrivo poco. Ci pensavo proprio l'altro giorno...
Fierissima anche io di essere "antica"! :-)))
@Temporala: Quanto invidio i tuoi clienti!! Uff...
A presto!!
@Angela: Ecco, le cartoline sono altre cose che secondo me tra qualche anno non venderanno più!
C'è chi, in vacanza, manda tristissime cartoline virtuali dal luogo in cui si trova. Che cosa orribile e triste. :-//
@Clau: Troppa voglia di tecnologia, cara Clau. Chissà "dove andremo a finire".....
Oramai è tutto "informatizzato"... Di questo passo toglieranno anche le cassette delle lettere, non si manderanno più cartoline... Tutto per mail... Mah, non approvo molto. Internet e le mail sono importantissimi ma così si esagera un pochetto... :)
RispondiEliminaUn abbraccio
Ciao Andrea!
RispondiEliminaHai ragione, vedi ad esempio le tessere che chiedono in continuazione ovunque.
Che tristezza pensare queste cose ...
Le e-mail sicuramente sono utili: i tempi si bruciano, si comunica più velocemente e le distanze così smettono di esistere.
Però ... mi viene da "storcere il muso".
Quando è possibile, preferisco una lettera ad un'email. E scusate se sono troppo esigente! :)
A presto Andrea!