"Innamorarsi di nuovo di se stessi, o farlo per la prima volta, è come un diesel. Parte piano, bisogna insistere. Ma quando va in corsa, è un'avventura ricostruire se stesse. La più grande.
Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia. Per chi la incontra e per se stessa.
È la primavera a novembre, quando meno te l'aspetti."


(Donne in Rinascita - D. Cugia)

giovedì 1 luglio 2010

Taricone

Lunedì sera ho sentito la notizia della caduta di Taricone, leggevo dai vari articoli che era in condizioni molto gravi e che aveva avuto un incidente non indifferente. Pensavo però che quell’allarmismo fosse esagerato: forse perché, non intendendomene di medicina, non capivo veramente quello che gli era successo o forse perché mi sembrava impossibile che una persona vitale come lui potesse essere ridotto male, pieno di fratture, traumi e compagnia bella, in fin di vita in una sala operatoria.

La mattina dopo, presto, ho saputo della sua morte. Inutile dire che sono rimasta molto colpita. Non me l’aspettavo. Come può una passione, una cosa bella trasformarsi in tragedia? Gli piaceva molto il paracadutismo, appena poteva si dedicava a questo sport. Ho letto una articolo di Saviano: mi ha colpita questa frase: “Amava volare, 'perché il cielo non tradisce', come ogni paracadutista sa. A tradirlo è stato l'atterraggio, è stata la terra".

Erano compagni di liceo, Taricone era stato rappresentante d’istituto, quindi posso già immaginare il grande carisma che aveva verso i suoi coetanei.
La sua notorietà è arrivata inaspettata, dalla partecipazione alla prima edizione del Grande Fratello, presentata dalla Bignardi: un programma che ebbe un successo enorme. Si era subito distinto per il suo carattere aperto e simpatico, aveva la battuta sempre pronta. In tv hanno fatto rivedere parti dell’intervista fatta al Maurizio Costanzo Show, ha detto cose belle, vere, soprattutto sul Grande Fratello. La trasmissione all’epoca del suo esordio in Italia non era “animata” dalle ultime scene e dai personaggi stravaganti che la popolano adesso. Aveva svelato i suoi sogni: la carriera da attore, “magari nei film di azione”. Il suo sogno si è poi avverato: è diventato attore,ha recitato in diversi film e serie tv, tra cui proprio “Distretto di Polizia”.
L’ultima “Tutti pazzi per amore”, ha avuto un grande successo. Mi piaceva il suo personaggio, poco sicuro di sé, ma tanto simpatico.

Mi è dispiaciuto molto della sua morte, forse perché è uno dei quei personaggi che un po’ tutti abbiamo visto crescere, nascendo dal nulla. Ma a parte il fatto della sua notorietà, è il lato umano che colpisce di più, la persona presa così come si presenta, per quello che è, senza enumerare l’elenco delle sue partecipazioni televisive. Quando si muore giovani e tragicamente, la cosa colpisce sempre molto, ancora di più se si pensa che la vittima aveva una bambina piccola, di soli cinque anni che a quanto pare adorava.

4 commenti:

  1. La notizia ha intristito anche me. Mi piaceva Pietro.

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  2. Noi abbiamo saputo della notizia mentre eravamo a Ventotene..... anche noi siamo rimasti di sasso. E' una morte terribile sia per una persona nota che non nota, perchè era giovane, perchè aveva una bambina piccola, perchè aveva una compagna in volo con lui, e perchè probabilmente mentre accadeva era cosciente, e deve aver realizzato cosa stesse accadendo secondo per secondo

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  3. Anch'io ne sono rimasta colpita,Pietro Taricone mi era molto simpatico. Un pensiero alla famiglia,al loro dolore ed alla piccolina che amava molto.

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  4. Io come te sono rimasta colpita e mi sono pure commossa. Morire giovani è una tragedia, sopratutto se hai figli e moglie.

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