Non sopporto il caldo della città, i quaranta gradi, l’afa, l’umidità. Temperature africane e studio stanno fondendo il mio cervello, già di per sé deteriorato. I pochi neuroni rimasti mi hanno dato un ultimatum: o mi sbrigo o sventoleranno presto una white flag grande quanto tutta la riviera romagnola.
Ho mandato loro un comunicato stampa, chiedendo di pazientare, di aspettare ancora una settimana. Dopodiché vacanza, ozio, mare e sole. Ancora non hanno accettato questo compromesso, sono in fase di negoziati. Mentre sono intenti a prendere una decisione, discutendo rumorosamente, scioperano. E io non mi concentro, riesco a concludere poco nelle mie giornate.
Questo stato altalenante si ripercuote nelle mie notti, nei miei sogni.
Dormo poco e male, faccio incubi impensabili. L’altra notte ho sognato di dimenticare tutte le password di e-mail, computer e cellulare. Ma preferirei di gran lunga dimenticare loro che ricordare solo il 10% di quello che mi sforzo ad imparare ogni giorno.
Necessito di un’iniezione di forza, coraggio e concentrazione possibilmente allo stato puro, non diluite in acqua. Mi aiuterebbe anche in questo intento non vedere la gente per strada col colorito di un marocchino o di una brasiliana, mentre io sono più bianca di quei lenzuoli che fanno vedere nelle pubblicità dei detersivi per bucato, stesi al sole in aperta campagna.
Sto bramando un tuffo in mare, una nuotata, una stesa al sole, una passeggiata al porto o nel corso del mio affollatissimo(adesso) paese, un tramonto direttamente dal balcone di casa mia, leggere in santa pace un libro che non tratti di diritto. Desidero abbracciare e coccolare il mio micione, sentirlo ai piedi del mio letto e perché no, mi mancano anche i crampi alle gambe dovuti alle impensabili posizioni in cui mi tocca dormire a causa della sua vicinanza.
Estate (per me) dimmi quando tu verrai …
dai dai forza, chi mai ti potrà levare il sole, il mare e la spiaggia? Pensa a chi invece rimarrà a cuocere in città...
RispondiEliminaquesta situazione non mi è nuova...anch'io sto facendo un tour de force e forse quest'estate non sarà un'estate, ma ho deciso di ritagliarmi comunque del tempo per il mare e per me stessa...certo i sacrifici non mancano (come alzarsi presto la mattina!)..però dai che agosto èp vicino!!!
RispondiEliminaun abbraccio
i miei neuroni sono in sciopero...mmmm... diciamo da aprile.... i primi caldi!
RispondiEliminaA loro basta poco per alzare una sommossa
Siamo in fase "lamento acuto" eh? Consolati pensando che non sei la sola a bramare le vacanze estive e non sei la sola a non dormire la notte. Penso di non essere mai stata così stanca per la mancanza di sonno dovuta al troppo caldo, stamani alle 5 per esempio ero già sveglia e pimpante perchè non riuscivo più a stare a letto...ormai a causa del caldo inspportabile la camera era diventata una sauna...ma adesso ne pago le conseguenze, testa cindolante davanti a un pc accesso!
RispondiEliminaVuoi venire a studiare diritto qui in riva al lago?
RispondiElimina@Ruz: è che io ero abituata ad iniziare l'estate, i bagni e le vacanze prestissimo... e invece adesso mi ritrovo a studiare col caldo, in città... La concetrazione scarseggia, la voglia di studiare anche! é uno degli aspetti negativi dell'università! :(
RispondiElimina@sospesa: eh immagino! :(( sta tutto nell'organizzarsi per bene! Mah... spero che questo periodo passi velocemente!
@bussola: ahahah! :) Allora i tuoi l'hanno presa per le lunghe!
@Martina: siii "lamento acuto" time! Colpa delle notti insonni...
@Angela: se ci sono meno di 30 gradi, allora SI!
Stringi i denti,l' estate è appena iniziata e sono certa che presto anche tu potrai godere le meritate vacanze!
RispondiEliminaBaci!
CE
RispondiEliminaLA
DEVO
FARE!!!
GRAAAZIEEEE!!! :)))