"Innamorarsi di nuovo di se stessi, o farlo per la prima volta, è come un diesel. Parte piano, bisogna insistere. Ma quando va in corsa, è un'avventura ricostruire se stesse. La più grande.
Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia. Per chi la incontra e per se stessa.
È la primavera a novembre, quando meno te l'aspetti."


(Donne in Rinascita - D. Cugia)

venerdì 11 giugno 2010

Mondiali 2010


Prevedo che il tormentone di quest’estate 2010 sarà la canzone di Shakira: Waka waka ( this time for Africa). Per chi non lo sapesse (credo che lo sappiano quasi tutti) è la “colonna sonora” di questi Mondiali di calcio. Canzone simpatica, dal ritmo ondeggiante e coinvolgente: dopo che l’ascolti un paio di volte, ti vien voglia di metterti a ballare!


Fino all’11 luglio ci saranno i mondiali (finiscono prima loro che io con gli esami, sob sob), immagino già i piani organizzativi di tifosi e non, i gesti scaramantici che verranno fatti ad ogni partita dell’Italia, magari gli stessi fatti quella famosissima sera del 9 luglio 2006.

Sembra ieri l’istante in cui Cannavaro alzò al cielo la coppa del Mondo. Guardai quella Partita in piazza, con i miei amici e mezzo paese accanto. Tutti con il fiato sospeso, il cuore a mille a guardare sul maxi schermo e ad invocare l’intercessione di qualche santo, santone, forza divina, forza umana o qualsiasi altro aiuto possibile.

La testata di Zidane, la sua espulsione, l’ansia, i rigori, Del Piero, Grosso e poi i festeggiamenti. L’esultanza dell’Italia intera, i caroselli con le macchine, le bandiere sventolavano ovunque. Cappelli ridicoli, guance colorate, magliette … tutto riprendeva il tricolore.


Sono stati attimi indimenticabili, per chi ama il calcio e per chi non ne capisce niente. Mi auguro che la nostra squadra giochi come si deve, chissà che non ci faccia rivivere gli attimi di quel famoso 9 luglio …
Solo una cosa vorrei aggiungere: perché esporre il tricolore solo in occasione dei mondiali? Non sarebbe più bello tenere la bandiera fuori dal balcone o dentro casa 365 giorni l’anno e non solo trenta giorni ogni quattro anni?

5 commenti:

  1. mah...si capisco che l'italia è l'italia ma io proprio non ci riesco a sopportare il calcio, è più forte di me...nn me ne importa nulla e non riesco a capire come tante persone possano arrivare a atti di efferata violenza in nome di questo sport...

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  2. Per la violenza non posso darti torto, è inconcepibile quello che certa gente arriva a fare per una partita andata male!

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  3. Anch'io ricordo quel momento come fosse ieri benchè non ami particolarmente il calcio.
    In ogni caso devo ammettere che fu una bella soddisfazione.
    Auguri per gli esami!

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  4. Bellissima soddisfazione!! Indimenticabile!
    Grazieee!! :))

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  5. ricordo anche io le emozioni che l'ultimo mondiale ci ha regalato. IE anche quest'anno sarò incollata alla tv tifando per l'italia e per lo sport!

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