"Innamorarsi di nuovo di se stessi, o farlo per la prima volta, è come un diesel. Parte piano, bisogna insistere. Ma quando va in corsa, è un'avventura ricostruire se stesse. La più grande.
Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia. Per chi la incontra e per se stessa.
È la primavera a novembre, quando meno te l'aspetti."


(Donne in Rinascita - D. Cugia)

lunedì 3 maggio 2010

Paura

Le paure di ogni giorno, quelle più banali: di questo voglio parlare oggi. Sono quelle paure a volte senza senso, a volte vengono dal nulla, altre ci rimandano a tempi lontani o ad episodi spiacevoli. Magari per gli altri quella nostra fobia può sembrare una cosa stupida, ma a noi ci terrorizza. Spesso la nascondiamo, per non sembrare “ridicoli” agli occhi della gente, altre volte ne parliamo in continuazione, facendola diventare un’ossessione.

Beh, io ne parlo invece e ne rido anche! Ho una gran paura dei fuochi d’artificio ad esempio! Da piccola invece no, mi piacevano anzi! Adesso, non so perché, ho questo terrore. Saranno un paio di anni, ormai. Alle feste, ai matrimoni o in qualsiasi occasione facciano questi spettacoli, io mi nascondo tra la folla, cercando di pensare ad altro, buttando al massimo qualche occhiata lì nel cielo. Ho paura che mi cadano addosso (!), che possa scoppiare qualcosa da un secondo all’altro (?), che possa andare a fuoco un non so che! I miei amici, una in particolare, ci scherza su. Ormai sa che mi fanno paura e quando li devo “vedere” per forza, mi si avvicina e mi parla di altro. In generale credo che questa cosa sia dovuta al fatto che ho sempre odiato i rumori forti, poi se si tratta di “esplosioni” e cose simili la situazione peggiora. Mi sembra che non valga la pena fare tutto quel rumore per vedere qualche lucina di pochi secondi nel cielo.

Un’altra paura mista a senso di schifo è quella provata per i volatili. Piccioni, galline, uccellini e roba del genere. Anche questa è una cosa strana, perché quando era piccola mio padre usava riempire il terrazzo di casa di gabbie con uccellini di ogni tipo, gli piacevano tanto (e gli piacciano tutt’ora: casa sua è invasa di cardellini, canarini ecc).
La città dove vivo adesso è anche piena di piccioni che svolazzano tranquilli e sereni a due centimetri dalla nostra testa, soprattutto in questo periodo.
L’anno scorso poi sono stata a Venezia … un incubo! Città bellissima (ci tornerei anche adesso!), ma TROPPI piccioni!! La metà delle foto che abbiamo scattato quel giorno ritraggono me con la faccia schifata in mezzo a questi cosi svolazzanti. Da un paio di anni poi le rondini hanno deciso di fare il nido sul balcone della mia stanza, altra bella cosa. Non possono uscire fuori che mi passano di striscio. Il mio gatto poi ogni tanto ne acchiappa qualcuno, non li uccide (menomale, non lo potrei perdonare, anche se mi fanno schifo), ma li porta dentro casa. Per fortuna ancora non ho assistito a spettacoli del genere, me li racconta mia madre per telefono. Ne ha preso uno giusto ieri pomeriggio, l’ha portato in casa, ma poi ha lasciato che si facesse un giretto per il soffitto di casa (rompendo anche un sacco di soprammobili, ma questa è un’altra storia!).

Oltre a queste, ho paure un po’ più “normali”. Ho paura dei topi, dei ragni, dei serpenti, delle scintille di Natale (ah ah, non è proprio normale), a volte anche del buio. Ho paura del fuoco, delle meduse, a volte del mare quando è troppo agitato, dei tuoni (tornando sempre alla storia dei rumori improvvisi e troppo forti) …
Sarebbe bello superare tutte queste paure, ma credo che non ce la farò mai!

4 commenti:

  1. Mi piace molto il fatto che tu abbia il coraggio di parlare delle tue paure: mi complimento con te!

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  2. Ma sono proprio paure, tutte? O alcune sono solo cose che non ti piacciono, e preferiresti starci lontano?
    Un bel caminetto col fuoco acceso in una sera d'inverno ti terrorizza tanto? ;-)

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  3. Purtroppo per me, sono paure! Anche se io le definisco "paure stupide" perchè purtroppo ce ne sono di peggiori. Fortunatamente stare a "guardare" i fuochi d'artificio non mi crea attacchi di panico o roba simile, mi batte solo il cuore a 3mila! :D

    Forse per quanto riguarda i volatili, hai ragione tu! Almeno loro sono innocui...

    L'importante credo sia la capacità di riderci su in modo da non crearne un'ossessione, o per lo meno, imparare a "conviverci".

    Per quanto riguarda il caminetto... Beh, quello non mi terrorizza per niente, tutt'altro! :)

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